Parte domani da Piacenza il laboratorio nazionale di Anci
PIACENZA – Domani, giovedì 9 ottobre alle 15, si aprirà ufficialmente al Laboratorio Aperto, nella ex chiesa del Carmine, la due giorni di formazione promossa da Anci e dal Dipartimento Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto della Fondazione Ries per la Ricerca economica e sociale, sul tema della Valutazione di Impatto Generazionale di cui Piacenza è tra le prime città in Italia ad adottare le linee guida.
Parte proprio da qui, infatti, il percorso nazionale articolato in cinque tappe, volto ad inquadrare il significato e il ruolo della Valutazione di Impatto Generazionale nel contesto più ampio degli obiettivi e delle strategie degli enti locali declinati attraverso il Dup, documento unico di programmazione.
Ai saluti istituzionali dell’assessore regionale a Politiche del Lavoro e Politiche Giovanili Giovanni Paglia e dell’assessore comunale a Politiche Giovanili, Next Generation EUe Agenda 2030 Francesco Brianzi, seguiranno gli interventi di Giorgia De Giacomi, coordinatrice di Anci Emilia Romagna con delega all’impatto generazionale delle politiche pubbliche e Simona Elmo, responsabile dell’Ufficio Politiche Giovanili di Anci nazionale.
Successivamente, le relazioni tecniche del professor Luciano Monti e di Giulio Vannini, rispettivamente condirettore scientifico e ricercatore della Fondazione Ries, per poi lasciare spazio – con l’introduzione del direttore generale del Comune di Piacenza, Luca Canessa – allo scambio di buone pratiche e alle esercitazioni, con l’intervento dell’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Casalecchio di Reno Mario Vanelli, della consigliera comunale di Bologna e coordinatrice Anci Giorgia De Giacomi e della responsabile della struttura operativa Giovani del Comune di Parma, Emanuela Allegri.
Sarà il ricercatore Ries Emanuele Terone, infine, ad approfondire il tema della predisposizione delle delibere per l’adozione della VIG.







