“Un modenese che ha raccontato il mondo”, ricordo di Vittorio Zucconi

Sabato 5 e domenica 6 ottobre iniziative a Modena, Soliera e Bastiglia dedicate al giornalista, allo scrittore e all’uomo con solide radici modenesi

MODENA – Vittorio Zucconi come giornalista, scrittore e uomo con solide radici modenesi. Si muove su questi tre ambiti l’iniziativa “Un modenese che ha raccontato il mondo” dedicata, appunto, al giornalista scomparso lo scorso maggio, a 74 anni, la cui attività di inviato e corrispondente dall’estero è stata caratterizzata da uno straordinario talento narrativo e da una curiosità inesauribile.

Si tratta di tre appuntamenti tra Modena, Soliera e Bastiglia sabato 5 e domenica 6 ottobre ai quali interverranno, tra gli altri, l’editorialista di Repubblica Ezio Mauro, il direttore di Tuttolibri della Stampa Bruno Ventavoli, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna Giovanni Rossi, il direttore di Trc Ettore Tazzioli e il caporedattore di Radio Capital Edoardo Buffoni.

Il ciclo di incontri è promosso dai Comuni di Modena, Bastiglia e Soliera insieme a Fondazione Campori, Fondazione Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna e Associazione stampa modenese.

Figlio di un altro grande giornalista, Guglielmo, che ha diretto la “Domenica del Corriere” e “Il Giorno”, Vittorio Zucconi¸ nato il 16 agosto del 1944 a Bastiglia, dove la famiglia si era dovuta trasferire a causa della guerra, dopo l’infanzia modenese è cresciuto a Milano e ha iniziato la professione giornalistica al quotidiano “La Notte” per poi lavorare per “La Stampa”, “Il Corriere della Sera” e “Repubblica” come inviato, editorialista e corrispondente dall’estero: da Bruxelles a Mosca, da Parigi a Tokio, fino a Washington dove si era stabilito con la famiglia nel 1985.

Alle sue origini modenesi, però, è sempre rimasto molto legato, tornando spesso in città per iniziative culturali e presentazioni dei suoi libri. Nel 2004 la famiglia donò alla Biblioteca comunale Campori di Soliera il patrimonio librario del padre Guglielmo, oltre 4 mila volumi, migliaia di documenti e video disponibili per la consultazione.

Nel corso della sua carriera, oltre alle numerose partecipazioni a programmi televisivi, Vittorio Zucconi ha anche diretto l’edizione web di Repubblica e l’emittente Radio Capital.

IL PROGRAMMA DEI TRE INCONTRI

A Soliera anche il direttore di Tuttolibri Ventavoli, a Modena il corso per giornalisti con l’Ordine, a Bastiglia il ricordo degli amici

Il primo dei tre appuntamenti modenesi dedicati a Vittorio Zucconi come giornalista, scrittore e uomo, tutti a ingresso gratuito, si svolge a Soliera sabato 5 ottobre alle 21 (Nuovo Cinema Italia in via Garibaldi) e il tema è “Lo scrittore. Le storie in forma di libro”. Intervengono l’editorialista di Repubblica Ezio Mauro e il direttore di Tuttolibri della Stampa Bruno Ventavoli. Modera il giornalista Francesco Rossetti.

Domenica 6 ottobre, alle 10, nella chiesa di San Carlo a Modena (in via San Carlo) l’appuntamento aperto a tutti dedicato a “Il giornalista. Le notizie come racconti” che, in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna rappresenta anche un momento formativo rivolto ai colleghi (è ancora possibile iscriversi). Dopo l’introduzione del presidente dell’Ordine Giovanni Rossi intervengono Ezio Mauro, già direttore della Stampa e di Repubblica; il direttore di Trc Ettore Tazzioli, che presenterà anche alcune interviste televisive realizzate con Vittorio Zucconi; Edoardo Buffoni, caporedattore di Radio Capital e partner di Zucconi in tante trasmissioni radiofoniche.

Il terzo appuntamento della rassegna si svolge a Bastiglia domenica 6 ottobre alle 15.30 (sala Centopassi, in piazza Repubblica) e, nel paese natale del giornalista è dedicato a “L’uomo. Le radici modenesi”. Intervengono l’amico e collaboratore Tiziano Ruffilli e il direttore di Trc Ettore Tazzioli con una selezione di interviste con Vittorio Zucconi, mentre il giornalista Giuseppe Leonelli, direttore della Pressa, intervista alcuni testimoni e conoscenti che ancora abitano a Bastiglia.