Un altro fine settimana alla scoperta di Palazzo Gotico

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Ingresso libero sabato e domenica, visite guidate su prenotazione e un itinerario attraverso la “città turrita”

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Dopo il successo dell’evento inaugurale di domenica scorsa, con il “Risveglio del Gigante”, il salone monumentale di Palazzo Gotico riapre nuovamente le porte al pubblico nel fine settimana: l’ingresso sarà libero e gratuito sabato 12 novembre dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18, nonché domenica 13 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, anche grazie alla collaborazione dei volontari Auser per il servizio di custodia.

In entrambe le giornate si terranno visite guidate gratuite, per partecipare alle quali è necessaria – sino ad esaurimento dei posti disponibili – la prenotazione, telefonando allo 0523-492001 o scrivendo a iat@comune.piacenza.it : l’appuntamento per approfondire, con le guide di Atlante, storia e suggestioni artistiche di Palazzo Gotico, sarà sabato alle 11 e alle 15.30, domenica alle 11.

Contestualmente, nel pomeriggio di domenica 13 novembre, Palazzo Gotico sarà anche tra le tappe dell’itinerario guidato “Viaggio a Piacenza. La città turrita”, che partirà dall’Ufficio Iat-R di piazza Cavalli alle 15 per snodarsi, sino alle 16.30, lungo il reticolato delle vie del centro storico, raggiungendo piazza Borgo – con la Torre Stucchi all’angolo con via Garibaldi – e la basilica di Sant’Antonino nell’omonima piazza, ammirando la struttura del “Palazzo del Dado” e salendo, appunto, al Salone Monumentale di Palazzo Gotico. Per prendere parte al tour, la prenotazione è obbligatoria rivolgendosi allo Iat: l’iniziativa ha un costo di 10 euro per gli adulti, con partecipazione gratuita per i bambini fino ai 12 anni.

Si ricorda, inoltre, che è sempre attiva la app “Gotico Piacenza”, scaricabile dagli store digitali o inquadrando i QR code all’ingresso di Palazzo Gotico: sviluppata da Spike Digitech, in collaborazione con il designer Cristian Boiardi e l’architetto Manrico Bissi, permette di rivivere, grazie alla realtà aumentata, l’antica tradizione dei “macchinoni dei fuochi” in piazza Cavalli e, attraverso la realtà virtuale, il glorioso passato del salone monumentale di Palazzo Gotico come teatro seicentesco fatto realizzare da Odoardo Farnese, di cui oggi non vi sono più tracce fisiche. Sarà sufficiente passeggiare per uscire dal teatro e rientrarvi, grazie alla tecnologia e al proprio smartphone.