BOLOGNA – “Buongiorno, buongiorno, io sono Francesco”: era il 2000 e con una canzone dal sapore di filastrocca Tricarico si affacciava alla ribalta ottenendo un grande successo. L’inizio di una storia musicale e autorale di grande intensità, che oggi festeggiamo, esattamente a 25 anni dall’esordio, con un tour teatrale, che approda a Teatri di Vita (piazzetta Sergio Secci 1, ex via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; teatridivita.it) venerdì 19 settembre, ore 21. È il primo dei concerti musicali d’autunno a Teatri di Vita, che comprendono Il Parto delle Nuvole Pesanti, Massimo Zamboni e Mimmo Locasciulli.
Il nuovo live di Francesco Tricarico non è solo un concerto, non è semplicemente un reading, ma è un concept show musicale, durante il quale l’artista si racconta, legge appunti suoi o altrui, condivide pensieri limpidi e intimi, suona il flauto, canta le sue canzoni fra lucida follia e spiazzante razionalità (Vita Tranquilla, Il Bosco delle Fragole, A Milano non c’è il mare, 3 colori, Abbracciami Fortissimo, La situazione non è buona fra le più note). Accompagnato al pianoforte da Michele Fazio, invita il pubblico a seguirlo in un percorso “estremamente soggettivo, ma che per certi aspetti rappresenta quello di un’intera umanità alla ricerca di un perché e di un senso, nel momento in cui apparentemente tutto sembra sgretolarsi”.
Francesco Tricarico – all’attivo 11 album, 2 libri e innumerevoli successi – dimostra che la sua luce continua a brillare, puntando il faro sulla “ricerca di senso della vita che trova ragione nella poesia, nella musica e nell’arte, al di là di meccanismi di narrazione standard della realtà, dove ci si accorge che la finzione, la fantasia, l’immaginazione divengono concrete più di ogni realtà considerata tale”.
Tricarico festeggia i suoi 25 anni di attività
con il concerto “Buonasera, io sono Tricarico”
A Teatri di Vita, Bologna, 19 settembre









