Tenda: band emergenti e grandi ospiti nel segno del rock

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Assieme alle esibizioni delle formazioni locali, sono attesi artisti di rilevo per “Cantautori su Marte”. Ampio spazio anche al jazz con la rassegna “Arts & Jam”

Domenico Sanna

MODENA – Si sviluppa tra il rock e il jazz la programmazione musicale della Tenda di Modena, che nella nuova stagione ritrova la sua tradizionale centralità nel cartellone degli appuntamenti.

Ampio spazio è dedicato alla musica rock, in particolare quella di band emergenti locali, ma non solo, attraverso i concerti proposti dall’associazione Intendiamoci. Nel dettaglio, dopo l’esordio degli Sleeping romance, nella prima parte di stagione sono previsti i release show degli album di formazioni come First Brawl (30 ottobre, sul palco assieme ai Bull Brigade) e Onelegman (26 novembre), oltre a quelli di due gruppi che fanno parte del progetto “EncodEr” del Centro musica del Comune di Modena, cioè RedEmma (2 dicembre) e Icona Cluster (11 dicembre). A questi appuntamenti si aggiungono i live per il decennale della band rock modenese Fakir Thongs (3 dicembre), il concerto di una delle più longeve formazioni punk rock cittadine, i Pecoranera (19 novembre), e una collaborazione col collettivo Revol Wave orchestra che si svilupperà nel 2023.

Inoltre, nella proposta di concerti si colloca anche per questa stagione la nuova edizione di “Cantautori su Marte”, format promosso dal Centro musica di Modena con la direzione artistica di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), che tra parole e musica ospita come di consueto nomi di rilievo del panorama nazionale.

Protagonista della programmazione musicale della Tenda è pure la decima edizione della rassegna di jazz “Arts & Jam”, realizzata dall’associazione Muse col contributo della Regione Emilia-Romagna, che prosegue e aggiorna i propri obiettivi di divulgazione musicale in un luogo decentrato rispetto al centro storico, appunto la Tenda, per valorizzare soprattutto la produzione artistica di giovani musicisti della scena nazionale. Nel dettaglio, “Arts & Jam” mira a creare un “ponte” fra passato e futuro, puntando sulle potenzialità dello spazio di viale Monte Kosica e sostenendo percorsi partecipativi dal basso legati soprattutto alle giovani generazioni. Fra i primi concerti in calendario compaiono le esibizioni di Adriano Viterbini (12 novembre), Domenico Sanna trio (27 novembre), Mack (10 dicembre) e Marco Frattini trio (17 dicembre). È riconfermata, poi, anche l’attività laboratoriale del progetto Modena MoltiMondi, sempre a cura di Muse; nel concerto di restituzione, in programma l’1 dicembre, l’ospite è Guglielmo Pagnozzi.

Da segnalare, infine, il concerto dell’artista elettronico Indian Wells, preceduto da una conversazione con Damir Ivic, appuntamento che rientra tra quelli del Festival Atipico (15 ottobre).