SAFARI, stagione estiva del Teatro Piccolo Orologio

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Leviatano – ph Nicolò degl’Incerti Tocci

REGGIO EMILIA – Per il terzo anno consecutivo il Centro Teatrale MaMiMò presenta il cartellone di spettacoli estivi che animeranno il cortile del Teatro Piccolo Orologio. Come si suol dire “non tutti mali vengono per nuocere”, perché questa estensione della classica stagione organizzata all’interno della sala di via Massenet è stata “scoperta” ed immaginata grazie alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria e dal 2020 è diventata ormai un appuntamento fisso della programmazione del Centro Teatrale MaMiMò.

Una rassegna che vuole essere condivisione e scoperta, viaggio e occasione di incontro attraverso il teatro e altri linguaggi che comporranno un caleidoscopio di proposte artistiche da vivere durante l’estate.

SAFARI, [voce swahili, der. dell’arabo safara «viaggiare»], dal 10 al 31 luglio 2022 propone 7 appuntamenti dentro e fuori il Teatro Piccolo Orologio.

“Dopo tanto tempo passato nei nostri “rifugi” – introduce Angela Ruozzi, co-direttrice artistica del Centro Teatrale MaMiMò – abbiamo voglia di superare le distanze, di muoverci, di viaggiare, di proiettarci altrove. Questo SAFARI estivo vuole essere un viaggio attraverso paesaggi teatrali ed esperienze di natura molto diversa: ci divertiremo con il circo de ll giro della piazza e The Overcoat-s, balleremo sulla colonna sonora anni ’90 di Leviatano, ceneremo con le interpreti di Saga Salsa; pedaleremo generando energia con Mi abbatto e sono felice; faremo trekking in montagna partecipando alla performance Alberi maestri. Senza dimenticare il periodo di festeggiamenti in occasione dei nostri 10 anni all’interno del Teatro Piccolo Orologio, che proseguirà in estiva, con la presentazione di due lavori della Compagnia in anteprima: Patria. Il paese di Caino e Abele di e con Fabio Banfo e la regia di Giacomo Ferraù e Giulia Viana (co-produzione con Ecodifondo) e House we left di Alessandro Sesti, con Cecilia Di Donato.”

Ad aprire la stagione, venerdì 10 giugno dalle ore 20.30, ci sarà la grande festa dei 10 anni di MaMiMò al Teatro Piccolo Orologio. Una serata per celebrare questo piccolo pezzo di storia, per ripercorrere insieme alle persone e alla comunità che da sempre sostiene ed ha contribuito a creare e far crescere questo sogno di un teatro d’Arte che fosse insieme colto e popolare.

Il programma della serata comincerà dallo spettacolo Il Giro della Piazza, della compagnia di circo Madame Rebiné, amici e colleghi di MaMiMò le cui strade si sono incontrate molte volte sul palcoscenico di via Massenet. Una commedia circense divertente, spettacolare e coinvolgente sul ciclismo che da due anni gira il paese insieme al Giro d’Italia.

Proseguirà con una testimonianza del Centro Teatrale MaMiMò su questa bellissima avventura che dura da dieci anni ed esploderà infine con il concerto dei Cazzuola’s Band, carichissimo show a Km0 del gruppo reggiano che con il suo stile sfiora il genere Ska, il punk e il teatro canzone della migliore tradizione cantautorale italiana con un retrogusto di lambrusco che pervade ballate travolgenti a cui sarà difficile resistere! Durante tutta la serata sarà attivo un punto ristoro a cura del Centro Sociale Orologio.

Venerdì 17 giugno, Safari continuerà con  Leviatano, spettacolo rock che indaga in modo profondo, ma divertente, i meccanismi della stupidità sociale alla scoperta del cosiddetto Effetto Dunning – Kruger. Leviatano è un racconto profondamente radicato negli anni ’90, decennio del grunge, neo punk e brit pop. Una coproduzione MaMiMò, Teatro Libero di Palermo e Fondazione Atlantide/Teatro Stabile di Verona che vedrà Giulio Forges Davanzati, Alessia Sorbello e Andrea Trovato, guidati dalla regia di Marco Di Stefano, immedisimarsi in una girandola di personaggi che ruotano intorno a un unico protagonista: McArthur Wheeler, un uomo di 44 anni che un giorno del 1995 rapinò, senza alcun travestimento, due banche di Pittsburgh, Pennsylvania.

Venerdì 1° luglio doppio appuntamento tra l’interno e l’esterno del Teatro Piccolo Orologio.
Alle 21.00, sul palcoscenico di via Massenet andrà in scena lo studio di un sorprendente spettacolo di circo contemporaneo ispirato a “Il Cappotto” di Gogol. The Overcoat-s, di Davide Perissutti, e la sua ricerca si basano sul metodo della ricerca artistica sulla figura del clown e del fool. Tredici cappotti da gestire sul palco diventano il peso della burocrazia contro il quale Akakij lotta. Tutta la drammaturgia è basata su questi cappotti, una scrivania e la lotta del personaggio contro il suo piccolo mondo.

La Storia d’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri vista sarà la protagonista dello studio della nuova produzione del Centro Teatrale MaMiMò e della compagnia Eco di Fondo. Alle 22.00, sempre il 1° luglio ma nel cortile dell’Orologio, PATRIA. Il paese di Caino e Abele, di e con Fabio Banfo, regia di Giacomo Ferraù, aiuto regia Giulia Viana, racconterà, attraverso gli occhi di due fratelli, gli eventi più sanguinosi della Storia italiana: le stragi, i golpe, il terrorismo, le lobbies, le mafie, i servizi segreti, tutte quelle vicende che hanno contribuito a fare dell’Italia dei nostri nonni, il paese che lasceremo ai nostri figli. Un racconto, quello dell’Italia, inevitabilmente tragicomico, dove le memorie degli eroi e quelle dei malvagi, si mescolano indissolubilmente come le storie dei nostri due fratelli. Una biografia famigliare che finisce per diventare la biografia di una nazione.

Venerdì 8 e sabato 9 luglio invece ci si siederà a tavola per assistere a SAGA SALSA, spettacolo con cena della compagnia Qui e Ora Residenza con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Vallie la regia di Aldo Cassano. Il cibo e la tavola accompagnano le nostre vite da sempre, sono indice del nostro benessere e delle nostre relazioni sociali, raccontano i nostri desideri e le nostre paure. Saga salsa è memoria di famiglia, è calarsi nel quotidiano delle vite per leggerle attraverso il culto del cibo. Attorno a un tavolo, fra una portata e l’altra, tre donne, tre generazioni diverse, una nonna, una mamma e una figlia, a parlare delle loro vite. Tre donne che mettono in tavola il passato e il presente in una cena da gustare, ma anche da vedere e ascoltare, una cena in cui tutti i sensi sono chiamati a partecipare e dove il

pasto da consumarsi non è fatto solo di cibo ma anche di emozioni, sapori e storie.

Venerdì 15 luglio, MI ABBATTO E SONO FELICE, di e con Daniele Ronco, regia Marco Cavicchioli, ispirato a La Decrescita felice di Maurizio Pallante, andrà in scena autoalimentandosi grazie allo sforzo dell’attore in scena, che pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata nel garage del nonno, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata.“Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta.“Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc.. Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma. Ma è davvero così? Mi abbatto e sono felice, rifacendosi ai principi etici della Decrescita felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinità e un presente frenetico e stanco di correre.

L’esperienza formativa, pedagogica e di vita portata avanti da Cecilia Di Donato all’interno del Casa Circondariale di Reggio Emilia sarà al centro di House We Left, secondo studio estivo di una nuova produzione del Centro Teatrale MaMiMò che andrà in scena venerdì 22 luglio. Cosa significa avere una casa? Il nostro luogo protetto, il nostro confine dal mondo. L’unico posto in cui possiamo prendere la distanza da tutto e occuparci di noi. “House we left”, di Alessandro Sesti, con Cecilia Di Donato e la musica live dei Greasy Kingdom, racconta la storia di alcune donne, di transgender che hanno lasciato le loro case a causa di errori commessi durante le loro vite. Il carcere è ora il luogo dove vivono. Vivono, ma non sono. Per il mondo non esistono più, sono in un luogo che cancella l’esistenza dalla società.

Il 30 e 31 luglio SAFARI si sposterà sull’Appennino Reggiano e più precisamente al Rifugio Monte Orsaro di Villa Minozzo (Via Pradancino, 66, 42030 Monteorsaro RE) per ALBERI MAESTRI, performance itinerante ed esperienziale della compagnia Campsirago Residenza che si svolgerà nei dintorni del rifugio. Alberi maestri è una performance itinerante ed esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa. Un cammino d’incontro con il mondo vegetale, con la sua stupefacente esistenza, con la sua complessità, la sua intelligenza e la sua incredibile capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse, di agire in rete, di affrontare traumi e aggressioni. Guidato da un performer, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, poetica e visiva attraverso un percorso che lo condurrà verso una consapevolezza empatica ed emozionale della straordinaria comunità delle piante e degli alberi, gli esseri viventi più antichi del pianeta che, come

grandi giganti, assistono al passaggio delle generazioni, alla precessione degli equinozi, alle ere glaciali, così come al movimento di un piccolo insetto sulla loro corteccia.

INFORMAZIONI:

Cartellone completo su www.mamimo.it

Prezzi e prenotazioni:

I biglietti per “SAFARI” saranno in vendita a partire da mercoledì 25 maggio.

Venerdì 10 giugno ore 20.30, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia
IL GIRO DELLA PIAZZA_
gratuito

Venerdì 17 giugno ore 21.30, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia

LEVIATANO_€15 intero, €13 ridotto, €10 soci MaMiMò

Venerdì 1 luglio, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia

ore 21.00 THE OVERCOAT-S (studio)_ €5

ore 22.00 PATRIA. Il paese di Caino e Abele (studio)_ €10 intero, €5 ridotto

Biglietto promozionale The Overcoat-s + Patria_ €12 per entrambi gli spettacoli

Venerdì 8 e sabato 9 luglio ore 20.30, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia

SAGA SALSA_ €25 spettacolo + cena

Questo spettacolo di svolge durante una cena servita in collaborazione con il Centro Sociale Orologio.
Si prega di segnalare eventuali intolleranze, allergie e particolari diete in fase di prenotazione.

Venerdì 15 luglio ore 21.30, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia

MI ABBATTO E SONO FELICE_€15 intero, €13 ridotto, €10 soci MaMiMò

Venerdì 22 luglio ore 21.30, Cortile dell’Orologio – via J.E. Massenet 23 Reggio Emilia
HOUSE WE LEFT (studio)_€10 intero, 5€ ridotto

Sabato 30 (ore 16.00-16.30-17.00) e Domenica 31 luglio (10.30-11.00-11.30), Rifugio Monte Orsaro

ALBERI MAESTRI_€15 intero, €13 ridotto, €10 soci MaMiMò

Info pratiche: ritrovo presso Rifugio Monteorsaro (entro 15 minuti prima dell’orario di inizio); possibilità di pranzo/cena/alloggio presso il rifugio. Per prenotazioni pranzo/cena/alloggio telefonare al Rifugio Monteorsaro : 329 6216576

Prenotazioni online su http://mamimo.eventbrite.it
Prenotazioni telefoniche e via e-mail 0522 383178 / biglietteria@teatropiccolorologio.com dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e nei giorni di spettacolo