Risate e bel canto per l’Estate Farnese, da Debora Villa all’omaggio a Caruso

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PIACENZA – “Ha ancora tante sorprese da riservare, l’Estate Farnese di Piacenza”: a sottolinearlo è l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, nel presentare la settimana di eventi su cui sta per alzarsi il sipario. Aperta, lunedì 30, dal Grand Tour che vedrà tra i protagonisti anche Morgan nei panni di Lord Byron, proseguirà con la comicità di Debora Villa e poi all’insegna del bel canto, tra l’esibizione dei vincitori 2020 del concorso dedicato a San Colombano e l’omaggio alla voce immortale di Enrico Caruso. “Se, anche nel cuore della stagione vacanziera, non si è mai fermata la programmazione garantendo, tutte le sere, un intrattenimento di qualità e adatto a tutte le fasce di pubblico – rimarca Papamarenghi – il cartellone dell’Estate Farnese prosegue con la stessa intensità e con la doverosa attenzione a tutti gli ambiti artistici, prestando una scenografia d’eccezione, quella della mole vignolesca, al talento, all’estro e alla creatività dei protagonisti che saliranno sul palco”.

A cominciare, martedì 31 con inizio alle 21.30, dal volto – noto non solo alle platee teatrali ma anche agli spettatori del piccolo schermo – di Debora Villa, che per l’ultimo appuntamento della rassegna “R-Estate a Teatro”, promossa da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren, porta in scena a Piacenza “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”. Adattamento del bestseller dello psicologo statunitense John Gray, tradotto in 40 lingue e per la prima volta affidato al monologo di un’attrice, sarà l’occasione per una riflessione irriverente e raffinata, graffiante e ironica, sulle differenze tra universo maschile e femminile. Restano validi, con i medesimi posti già assegnati, i biglietti per la rappresentazione prevista il 4 agosto – poi rinviata per maltempo – mentre per chi volesse acquistarli ci sono ancora disponibilità: occorre rivolgersi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, aperta dal mercoledì alla domenica, con la sola eccezione del 29 agosto, dalle 10 alle 13 in via San Siro (tel. 0523-315578, biglietteria@teatrogiocovita.it), oppure online tramite il circuito Vivaticket nonché, la sera stessa dello spettacolo, a Palazzo Farnese nelle due ore precedenti l’inizio dello show.

Venerdì 3 settembre, alle 21, con ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria nelle stesse modalità degli altri eventi, “Notte d’opera a Palazzo”: sul palco le soprano Valeria Saladino e Alessia Panza, rispettivamente prima e seconda classificata nella categoria al concorso San Colombano 2020 – promosso da Dea Donne e Arte con il sostegno di Comune, Banca di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Regione Emilia Romagna, associazioni Novecento e Domus Justinae – unitamente al controtenore Danilo Pastore, secondo nella sezione dedicata alla musica sacra, che intonerà, tra gli altri, brani di Haendel e Vivaldi. Tra i protagonisti della serata anche il tenore Chung Man Lee, insignito del premio speciale degli Amici della Lirica per l’interpretazione di un’aria di Verdi che riproporrà nell’occasione. Al pianoforte, Gaboon Ko, mentre l’introduzione dell’evento sarà a cura di Francesca Tansini.

Sabato 4, sempre con inizio alle 21, il tributo degli Amici della Lirica a Enrico Caruso, nel centenario della scomparsa del grande tenore, ricordando nel contempo altri tre straordinari interpreti quali Franco Corelli, Giuseppe Di Stefano e il piacentino Gianni Poggi. In scena i tenori Ivan Magri, Matteo Lippi, Giulio Pelligra e Alessandro Fantoni, unitamente al decano dei tenori italiani Beniamino Prior, accompagnati da un Ensemble dell’Orchestra Filarmonica Italiana diretto dal Maestro Sebastiano Rolli. La serata – la cui voce narrante, su testi di Giulia Bassi, sarà Silvia Casagrande – sarà occasione anche per un omaggio a Flaviano Labò e a Carla Fracci, quest’ultima evocata nei passi di danza di Marta Marcelli, accompagnata dal basso baritono Claudio Mattioli con la sua fisarmonica. Biglietti disponibili online su Vivaticket, rivolgendosi a Teatro Gioco Vita o, come sempre, la sera stessa a Palazzo Farnese, da due ore prima dello spettacolo.

Si ricorda che per tutti gli eventi è necessario esibire il Green Pass, così come all’arena Daturi dove il cartellone del Cinema all’aperto promosso da Cinemaniaci e  Arci prevede tre appuntamenti. Martedì 31 agosto, alle 21.15, per la rassegna “L’Italia che non si vede” sarà proiettato, in collaborazione con Ucca, “Rosa Pietra Stella” di Marcello Sannino. Mercoledì 1° settembre, una novità inserita nel programma in questi giorni: in prima visione a Piacenza, “Est – Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu, ambientato nel 1989 a poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino, seguendo il viaggio di tre 24enni di Cesena nel cuore dell’Europa dell’Est e, dopo l’incontro con il rumeno Emil in fuga dal suo Paese, costretti ad aprire gli occhi sulla realtà della dittatura di Ceausescu, in una commedia agrodolce che li renderà più consapevoli dei valori della vita e dell’amicizia. Giovedì 2 settembre, in lingua originale con i sottotitoli, si potrà invece rivedere in versione restaurata “The Elephant Man” di David Lynch, in una serata a ingresso gratuito in collaborazione con Asp Città di Piacenza.