Riapre il Teatro Comunale di Ferrara: nuove modalità di fruizione

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Presidente Resca: “Sconti riservati agli ex abbonati”

FERRARA – La scelta più facile, per un teatro ai tempi del coronavirus, è quella di non riaprire. La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara ha invece deciso di riaprire le porte e di realizzare le consuete stagioni di Prosa, Danza e Lirica. Non solo: il Teatro vuole diventare sempre più luogo di incontro, motore culturale della città in relazione con le altre eccellenze culturali presenti sul territorio e in Italia. Il Covid-19 ha stravolto le nostre abitudini, il Teatro ritorna in scena, ‘Mutevolmente in atto’, adeguandosi al nuovo modo di vivere il teatro e i suoi spazi, non tralasciando il richiamo internazionale con prime assolute (per la danza Aterballetto il 9 ottobre e Ultima Vez/ Wim Vandekeybus il 30 ottobre) e puntando su produzioni proprie e nomi di richiamo: Riccardo Muti il 10 ottobre, e poi per la Prosa, solo per citarne alcuni, Sergio Castellitto, Ascanio Celestini, Lella Costa, Massimo Popolizio, Gabriele Lavia.

“Siamo dispiaciuti – spiega Mario Resca, presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara – di non poter garantire l’abituale possibilità di abbonarsi alla programmazione del nostro teatro, ma non è stato possibile fare altrimenti nel periodo di emergenza sanitaria che tutti stiamo affrontando. Andiamo avanti, con passione ed entusiasmo”. E per questo, anche nell’anno del coronavirus, al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado” verranno realizzate le tre stagioni del teatro, già con 20 spettacoli programmati entro la fine di dicembre, e molti altri in cartellone per il 2021.

“Gli abbonati sono parte importante della nostra forza, per questo – specifica Resca – in esclusiva per loro, abbiamo proposto a uno sconto importante sul prezzo dei biglietti, con un diritto di prelazione sulla vendita dei biglietti”.

PER GLI ‘EX ABBONATI’. In quest’anno particolare, non è possibile strutturare le Stagioni con i tradizionali turni di abbonamento. Per venire incontro a quella fascia di pubblico che solitamente preferiva acquistare l’abbonamento anziché i biglietti singoli, viene riservato un periodo di prelazione, fino al 30 settembre per chi era abbonato alla Prosa nella precedente stagione con uno sconto del 25% sui biglietti. Dal 1° ottobre biglietteria sarà aperta anche a chi non era abbonato lo scorso anno, mentre è già aperta a tutti per gli spettacoli di Danza. Altre riduzioni: giovani fino a 30 anni, gruppi e over 65 anni.

IN BIGLIETTERIA. In questi giorni, riservati a chi era abbonato lo scorso anno alla Prosa, per agevolare l’afflusso ed evitare code in biglietteria, vengono distribuite delle contromarche (numeri in ordine crescente) per regolare l’accesso del pubblico il giorno successivo. Il servizio è valido fino al 29 settembre alle 15 (poiché l’ultimo giorno possibile per la scontistica è il 30 settembre). La prelazione degli ‘ex abbonati’ può avvenire solo in biglietteria, via mail e telefonicamente. La vendita dei biglietti, a partire dal 1° ottobre per gli spettacoli di Prosa e già in essere per la Danza, è attiva anche online sul sito www.teatrocomunaleferrara.it.

LA CAPIENZA. Con il DPCM, in vigore fino al prossimo 7 ottobre, sono disponibili circa 350/370 posti, rispetto ai 946 di capienza totale del teatro. Una delle scelte che il Teatro Comunale ha compiuto, in attesa di nuove disposizioni, è quella di vendere un numero di biglietti possibile in base al DPCM in vigore, ed eventualmente di ampliare l’offerta nei 10 giorni lavorativi precedenti ai singoli spettacoli, in base alla situazione sanitaria presente in quel momento e ai rispettivi decreti. Questa operazione vuole garantire un servizio, tutelando principalmente la salute del pubblico.

Credit foto: (C) Marco Caselli Nirmal / Fondazione Teatro Comunale di Ferrara