Ravenna, Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare

37

45esima edizione dal 21 al 26 Maggio 2020,  in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, la Regione Emilia Romagna, APT, MIBACT. Arrivano dal Mare EXTRA – una piccola proposta costruttiva in tempo di COVID. Un festival è sempre motore di idee che si trasformano in azioni, un motore che genera buone pratiche, che genera contenuti… questo il nostro augurio

RAVENNA – La 45esima edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare! aprirà il suo sipario virtuale il 21 maggio alle ore 10.30 con i saluti e gli auguri dell’Amministrazione Comunale: sarà il Sindaco Michele de Pascale ad avere l’onore di tagliare il nastro, anche se nel nostro caso sarebbe meglio parlare di fili. I fili delle nostre marionette, delle nostre storie che ora si sono trasformati… nei fili elettrici dei nostri computer. A seguire la presentazione della direzione artistica con le necessarie istruzioni per l’uso e poi si parte per questo viaggio della durata di sei giorni nel mondo delle marionette, pupi, burattini, pupazzi e teatro d’oggetti.

L’Assessora alla Cultura del Comune di Ravenna, Elsa Signorino e il dirigente Politiche e Attività Culturali e Direttore del MAR e della Biblioteca Classense Maurizio Tarantino, saranno presenti al convegno internazionale “Figure dentro la storia”, 25 maggio ore 10.00. Un prezioso contributo da parte dell’amministrazione comunale a inizio e quasi fine festival che dà testimonianza concreta della relazione e sinergia fra il Festival e la città di Ravenna.

Il programma (10 appuntamenti al giorno che possono variare da pochi minuti ad un’ora) è composto di rubriche dai nomi curiosi (incursioni, segreti, cartoline, incontri ravvicinati); tutti contenuti inediti prodotti dagli artisti ospiti del Festival. Una programmazione totalmente on line su piattaforma ZOOM, Facebook, YouTube: una programmazione EXTRA-ordinaria dove il pubblico seguirà gli eventi comodamente seduto sul divano di casa.

Almeno per questa prima parte. Perché la seconda novità di questo 2020 è che il Festival, se l’emergenza sanitaria lo consentirà, avrà una seconda parte che si svolgerà nei mesi di luglio e agosto e questa volta dal vivo, così come siamo soliti fare da 40 anni.

Il programma su cui abbiamo lavorato per la 45esima edizione è un programma internazionale che prevede molte ospitalità straniere provenienti da Brasile, Portogallo, Grecia, Francia, Spagna, Danimarca, Israele, Ungheria, Russia; un Convegno Internazionale sui musei di Teatro di Figura in Europa e numerosi incontri e presentazioni di progetti nazionali dedicati alle nuove drammaturgie.

Date le frontiere chiuse, ad aprile abbiamo capito che, anche con gli artisti italiani provenienti da altre regioni, non ci sarebbe stata alcuna possibilità di ospitalità in loco a Ravenna. Così abbiamo iniziato a ragionare e anche se il codice ATECO 90 era ed è tuttora chiuso, non era però lockdown l’immaginazione, le idee, la voglia di continuare a fare Cultura, di dialogare con il pubblico, con i colleghi, con gli studiosi, con i giornalisti. E cosi, giorno dopo giorno, è nata quest’idea che ora vi consegniamo come si consegna un dono, molto artigianale, fatto con le nostre mani, pensato per chi ama il mondo del Teatro di Figura. Lo doniamo sperando che sia di gradimento, perché noi che facciamo teatro, noi che costruiamo i nostri spettacoli partendo dal legno, dalla garza, dalla cartapesta, noi che siamo abituati a mettere le mani nella materia, ora abbiamo provato a portare questa “manipolazione e animazione” nel mondo del web e dei social.

Non sappiamo se ci siamo riusciti ma vi possiamo assicurare che abbiamo lasciato che fosse l’immaginazione e la creatività degli artisti e di tutti noi a tessere questo tessuto multicolore, così come colorati sono i fili che potrete seguire giorno dopo giorno, rubrica dopo rubrica.

Un totale di 58 appuntamenti realizzati dai brasiliani Mamulengo Presepada, dall’Israeliana Yael Rasooly, dall’ungherese Mikropodium, dai Greci Antamapantahou, dalla danese Sophie Krog, dallo spagnolo David Faraco, dalla montenegrina Jovana Malinaric, dall’italo-francese Marzia Gambardella, dall’italo-spagnolo Corrado Masacci e dagli italiani: Giuseppina e Maria Letizia Volpicelli, Salvatore Gatto, Teatro Gioco Vita, Compagnia Il Melarancio, Giorgio Gabrielli, Bitols, Riserva Canini, Lidelab, Coppelia Teatro, Drammatico Vegetale, I burattini di Mattia, le Guarratelle di Enrico Francone, Teatro dei Colori, Teatro Invito, Cicogne Teatro, Mariasole Brusa, Ilaria Comisso, Progetto g.g., Elisa Siriani, Paola Serafini, Elisabetta Della Casa, Stefano Giunchi.

Le nostre rubriche

Il Festival si volge in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, l’APT e la Regione Emilia Romagna, il MIBACT.

La direzione artistica e organizzativa del festival è a cura di Roberta Colombo, Mauro Monticelli, Andrea Monticelli del Teatro del Drago/Famiglia d’arte Monticelli che proprio nel 2019 ha festeggiato i 40 anni di attività.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie al prezioso lavoro di tutto lo staff del Teatro del Drago e alle collaboratrici Angela Forti e Linda Eroli/ Associazione 5T e dello studio di registrazione Antropotopia (Ravenna).

Tutto il programma su www.arrivanodalmare.it
Info line (tutti i giorni dalle 10 alle 14): 329.6664211 e festival@teatrodeldrago.it
facebook: Festival internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare!
CANALE YOU TUBE Festival Arrivano dal Mare – https://www.youtube.com/channel/UC-GAa0pyyYOh-Rs1VFFAEXQ
Instagram: festivalarrivanodalmare

Teatro del Drago
392 6664211
festival@teatrodeldrago.it
www.arrivanodalmare.it