La musica dell’anima con Pamela Villoresi il 2 febbraio a Crevalcore

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CREVALCORE (BO) – Mercoledì 2 febbraio 2022 un’altra grande artista del teatro italiano, Pamela Villoresi, è ospite di TTTXTE Crevalcore, la stagione teatrale del Comune di Crevalcore con la direzione artistica di Alex Carpani. Sul palco dell’Auditorium Primo Maggio (V.le Caduti di via Fani, 300), l’artista toscana è la protagonista di La musica dell’anima su testi di Maria Letizia Compatangelo.

La Villoresi, accompagnata dalle note di Marco Scolastra al pianoforte, ripercorre il viaggio di Eleonora Duse sulle vie del teatro e del mondo in un dialogo appassionato tra recitazione e musica, restituendo la vera storia dell’artista, che va molto oltre il rapporto con D’Annunzio ed è piena di luci e ombre capaci di avvincere e sorprendere il pubblico. Una storia che racconta anche la società italiana tra Ottocento e Novecento, con i suoi più grandi protagonisti. La Villoresi fa conoscere una grande donna e artista, accompagnando il percorso con la musica dell’epoca.

Pamela Villoresi. Recita in 5 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Inizia il teatro studio al Metastasio di Prato a soli 13 anni, a 14 debutta come protagonista nel Re Nudo di Schwarz diretta da Paolo Magelli, a 15 si iscrive al collocamento e inizia la sua carriera. A 17 anni gira il Marco Visconti che la rende famosa al grande pubblico, e a 18 approda al Piccolo Teatro di Milano da Giorgio Strehler (suo padre teatrale), e partecipa con Jack Lang alla fondazione dell’Unione dei Teatri d’Europa. Ha recitato in più di 60 spettacoli di cui 5 con Strehler, e poi con Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Mario Missiroli, Giancarlo Cobelli e Maurizio Panici, al fianco dei più grandi attori italiani.Si è specializzata nell’interpretazione della poesia (ha in repertorio 23 recital di poesie) ed è stata voce recitante in 5 melologhi. Ha commissionato molti nuovi testi drammaturgici, tutti messi poi in scena e alcuni pubblicati in italiano e inglese. Ha diretto lei stessa 28 spettacoli. Ha lavorato in 36 film, con grandi maestri come Jancso, Bellocchio, Fratelli Taviani, Ferrara, Placido e Sorrentino ne La grande bellezza, Premio Oscar 2014. Ha girato otto sceneggiati televisivi con Majano, Mario Ferrero e Nocita. Ha condotto la trasmissione Milleunadonna. È stata docente di recitazione e poesia a Prato, Reggio Calabria, Lugano, Guastalla e Orbetello. È stata direttore artistico di vari Festival: “Ville Tuscolane”, “Festival dei Mondi”, “Arie di Mare”, “Divinamente Roma” e “Divinamente New York”. È stata nel consiglio d’Amministrazione dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, del Met Teatro Stabile della Toscana e del Teatro Argentina Stabile di Roma. Ha ideato e realizzato, a Prato per l’Ateneo di Firenze, il primo corso universitario PROGEAS per i mestieri organizzativi e promozionali dello Spettacolo. Ha vinto numerosi premi tra cui due Maschere d’Oro, due Grolle D’Oro, due premi Ubu, uno alla carriera e uno per la Pace insieme a Rugova e al Patriarca di Gerusalemme, e la Medaglia d’Oro del Vaticano tra i cento artisti del mondo che favoriscono il dialogo con la Spiritualità. Dall’aprile 2019 è direttore del Teatro Biondo di Palermo.

Marco Scolastra ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode con il M° Franco Fabiani. Ha studiato successivamente con Aldo Ciccolini e Ennio Pastorino e ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda e – all’Accademia Chigiana – con Joaquin Achúcarro e Katia Labèque. Ha suonato per importanti istituzioni musicali: Teatro Valli di Reggio Emilia; Sagra Musicale Umbra; Teatro Lirico di Cagliari; Accademia Filarmonica Romana, Teatro Eliseo, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma; Teatro Regio di Parma; Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano; Teatro Comunale di Bologna; Festival dei Due Mondi di Spoleto; Ravello Festival; Teatro La Fenice di Venezia; “I concerti del Quirinale” in diretta RAI Radio3; Teatro di San Carlo e Associazione “A. Scarlatti” di Napoli; Associazione “B. Barattelli” di L’Aquila; Musei Vaticani; Teatro Massimo di Palermo; Serate Musicali di Milano; A.M.A. Calabria; Conservatorio “P. I. Čajkovskij” di Mosca; Tonhalle di Zurigo; Konzerthaus di Berna; Istituto “F. Chopin” di Varsavia; Orchestre National du Capitole di Tolosa; Festival van Vlaanderen in Belgio; Parlamento Europeo a Bruxelles; Musikverein di Vienna. Come solista ha suonato sotto la guida di molti importanti direttori d’orchestra: Yuri Bashmet (I Solisti di Mosca); Andrew Constantine (Nordwestdeutsche Philharmonie); Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano); Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo); Richard Hickox; Claudio Scimone (I Solisti Veneti); Lior Shambadal (Berliner Symphoniker); Luigi Piovano (Roma Tre Orchestra); Giedrė Šlekytė (Wiener Concert-Verein).

Per molti anni ha suonato in duo con il pianista Sebastiano Brusco. Ha collaborato con grandi artisti quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Cinzia Forte, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Sumi Jo, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, Quartetto Kodály, Desirée Rancatore. Intensa la collaborazione con il drammaturgo Sandro Cappelletto. Ha partecipato più volte al programma Inventare il tempo di Sandro Cappelletto in onda su RAI5. Ha lavorato con grandi attori tra cui Arnoldo Foà, Elio Pandolfi (lungo sodalizio durato più di quindici anni), Ugo Pagliai, Lucia Poli, Jerzy Radziwilowicz, Pamela Villoresi. Da sempre appassionato della musica del Novecento e dei nostri giorni, ha eseguito molti lavori in prima esecuzione assoluta o in prima italiana, alcuni dei quali a lui dedicati: Concerto per due pianoforti e percussioni di Darius Milhaud (2004); Concerto della demenza di Vieri Tosatti (Spoleto Festival 2005); Dance Variations per due pianoforti e orchestra di Morton Gould (2005); Verdi contro Wagner di Matteo D’Amico (2013); Tirol Concerto di Philipp Glass (2017); Aria da concerto di Silvia Colasanti (2019). Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, Decca, Rai.

Informazioni

Per accedere in teatro è obbligatorio il green pass rafforzato e la mascherina FFP2

Area Servizi Culturali “Paolo Borsellino”
Viale Caduti di Via Fani, 302
Tel. 334-1406765 / 051-988.557/559
prenotazioni.spettacoli@comune.crevalcore.bo.it
www.comune.crevalcore.bo.it
Facebook: comunecrevalcore

Biglietti singoli
Intero € 19,00
Ridotto età* € 15,00
* <30 anni, >65 anni e accompagnatori persone con handicap motorio
Minorenni € 1,00

Abbonamento a 6 spettacoli
Intero € 84,00
Ridotto età € 60,00

Abbonamento a 3 spettacoli
Intero € 48,00
Ridotto età € 33,00

Prevendite (c/o ufficio cultura, viale Caduti di Via Fani 302 – Crevalcore)
su appuntamento telefonando al 334-1406765 o allo 051-988.557/559
la sera stessa di ogni spettacolo dalle 20 alle 21 in Auditorium

Comune di Crevalcore

Stagione teatrale TTTXTE 2022

 

Auditorium Primo Maggio

Via Caduti di via Fani, 300

 

19 Gennaio – 6 aprile 2022 ore 21.00

 

Mercoledì 2 febbraio 2022 ore 21.00

 

Pamela Villoresi

in

La musica dell’anima

con Marco Scolastra, pianoforte

testo di Maria Letizia Compatangelo

una produzione La Gazza Ladra