“Julius Caesar” di William Shakespeare il 14 e 15 febbraio al Teatro Piccolo Orologio

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Torna l’annuale appuntamento con Shakespeare in lingua originale inglese a cura della compagnia Teatro delle Due, con attori statunitensi.

REGGIO EMILIA – Come da otto stagioni ad oggi, torna sul palco del Teatro Piccolo Orologio il tradizionale appuntamento con le opere di William Shakespeare presentate in lingua originale inglese dalla compagnia Teatro delle Due, da sempre capace e di rendere viva la poesia del bardo e di trasmetterla ad un giovane pubblico.
Dopo il successo dell’Othello dello scorso anno, il Teatro delle Due porterà in scena venerdì 14 e sabato 15 febbraio, alle ore 21.00, Julius Caesar con Amanda Thickpenny, Jazmin Williams, Julia VanderVeen, Kevin Patrick McGuire, Ollie Rasini, Scott Watson, Valeria Bottazzi, diretti da Kevin Patrick McGuire.
Il cast di attori professionisti americani, insieme alle reggiane Ollie Rasini e Valeria Bottazzi, accompagneranno il pubblico del Teatro Piccolo Orologio in un viaggio attraverso una delle più emozionanti tragedie shakesperiane e la profondità del suo elevato linguaggio, apprezzandone la sonorità della lingua originale.
Rileggere e riproporre i grandi classici attraverso lo studio della lingua in cui sono stati scritti permette anche di stimolare e avvicinare al Teatro quel pubblico che solitamente non lo frequenta e di coinvolgere in interessanti progetti e collaborazioni anche gli istituti scolastici.

“Chi commette un atto di estrema violenza in nome di una giusta causa, è comunque da condannare? Da qui siamo partiti per ragionare sulla nostra nuova produzione di Julius Caesar. – spiega Kevin Patrick McGuire, regista dello spettacolo – Cesare è un tiranno o un eroe? Bruto è un degno cittadino romano o un assassino? Cassio è un rivoluzionario o un fanatico? Antonio è un patriota o un semplice carrierista?
Il desidero e l’ascesa verso il potere sono motivazioni che sono sempre esistite fra gli esseri umani, ed è per questo che Julius Caesar rimane ad oggi il dramma più politicamente rilevante di Shakespeare.
In aggiunta a queste riflessioni, il movimento #metoo – movimento prevalentemente femminile contro la violenza sessuale e le molestie che molte donne subiscono nella vita e particolarmente sul luogo di lavoro – ci ha ispirato nel concepire un adattamento che mettesse al centro del testo le donne.
Donne che stanno chiedendo ruoli e privilegi storicamente maschili e sono più che pronte a dimostrare ciò che valgono, nonostante la misoginia maschile sia sempre presente, anche oggigiorno. Da queste premesse è scaturita la scelta di avere un cast quasi tutto al femminile.”
La compagnia Teatro delle Due nasce nel 2006, dall’incontro fra Valeria Bottazzi e Olivia Rasini. Da 13 anni la compagnia porta in scena opere di W. Shakespeare in lingua originale inglese, con attori madrelingua provenienti dagli Stati Uniti. L’obiettivo è avvicinare i giovani al teatro in lingua originale, ma anche stimolare la riflessione su temi sociali, scegliendo testi adeguati. La missione della compagnia è quella di trasformare l’amore per il teatro in uno strumento educativo, utile sia come supporto all’insegnamento delle lingue straniere, sia come mezzo di divulgazione culturale. La forza della compagnia, unanimemente riconosciuta ed apprezzata dal pubblico e dai docenti, è la collaborazione con attori professionisti madrelingua, selezionati sia in base alla loro professionalità sul palco, sia alla loro esperienza in attività didattiche con adolescenti. La capacità di questi attori di rendere viva la poesia di Shakespeare e trasmetterla ad un pubblico giovane è quindi la chiave del successo di questo progetto.
Prima dei due spettacoli, dalle 19.15 alle 20.15, Giulia Sassi condurrà l’incontro Umani troppo umani – conversazione intorno all’arte e agli artisti, saranno presenti Valeria Bottazzi di Teatro delle Due e Kevin Patrick McGuire, regista dello spettacolo. Una chiacchierata sul tema del tradimento e della disubbidienza partendo da alcune celebri opere d’arte di ieri e di oggi e dalle storie degli artisti, umani troppo umani, che hanno avuto il coraggio di sporgersi pò più in là.
Biglietti: 14€ e 12€.

Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it, 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30.