Il cordoglio di Bonaccini per la morte di Bruno Papignani

Il presidente della Regione: “Ci lascia un uomo onesto e coraggioso, che ha speso la sua vita per la difesa dei lavoratori e la crescita di una cultura inclusiva e democratica”

luttoBOLOGNA – “Ci ha lasciati un uomo onesto e coraggioso, che ha speso la sua vita a difesa dei lavoratori, per i diritti delle persone e la crescita di una cultura inclusiva e democratica”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ricorda Bruno Papignani, sindacalista, per anni segretario regionale della Fiom Cgil dell’Emilia-Romagna.

“Nel corso del tempo, con Bruno siamo diventati amici e fra di noi è nata una stima vera, sincera, fuori dalla retorica e dentro il perimetro della tutela del lavoro e dei lavoratori. Ci confrontavamo sulle persone– prosegue Bonaccini-, le donne e gli uomini che hanno a che fare ogni giorno con gli accadimenti della vita, le cose concrete. I fatti. E le nostre opinioni, in una reciproca autonomia di pensiero che ci portava a volte a continuare a discutere, altre a trovarci d’accordo, spesso a trovare soluzioni efficaci, penso ad alcune vertenze aziendali o situazioni di crisi occupazionali. Esprimo il cordoglio mio e dell’intera Giunta regionale alla moglie Fiorella e ai suoi cari- chiude il presidente della Regione-, oltre alla vicinanza alla Fiom Cgil. E a lui va il mio pensiero commosso: ciao Bruno, ci mancherai tanto”.