Fondazione Modena Arti Visive il 5 dicembre partecipa alla Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

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MODENA – Sabato 5 dicembre 2020 torna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. Una sedicesima edizione che quest’anno sceglie come immagine guida un mosaico digitale composto dalle opere di 19 artisti italiani, proposte da altrettanti musei AMACI. Un modo per raccontare la rete dei musei associati e riflettere sul senso di community, concetto da sempre al centro della manifestazione e oggi ancora più basilare nel difficile contesto del lockdown.

Fondazione Modena Arti Visive ha invitato Luca Pozzi (Milano, 1983), artista e mediatore cross- disciplinare, ispirato dai mondi dell’arte, della fisica, della cosmologia multi-messaggera e dell’informatica, la cui ricerca teorica su gravità quantistica, cosmologia e fisica delle particelle è convertita in installazioni ibride caratterizzate da sculture magnetiche, oggetti in levitazione, esperienze di Augmented e Virtual reality e un uso performativo della fotografia. L’opera Arkanian Shenron, che rappresenta la mitologia del linguaggio dell’artista, connette l’immaginario cartoon di Dragon Ball a riferimenti che spaziano dal Rinascimento di Piero della Francesca alle congetture più speculative della scienza contemporanea. Si tratta di una scultura in bronzo, una tecnologia di 5.000 anni fa, ma equipaggiata di un vero rivelatore di particelle dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che la rende sensibile al passaggio dei muoni, particelle subatomiche altrimenti invisibili. Dotata di un’intelligenza artificiale rudimentale, l’opera conta 16 passaggi e li traduce in altrettante parole, selezionate a caso da un bacino di testi di filosofia, ordinandole in un Haiku di senso aperto divinatorio poi condiviso in un messaggio sul proprio profilo Twitter, abitato dall’Arkanian Shenron in versione avatar. In occasione della Giornata del Contemporaneo, Luca Pozzi pubblicherà un’animazione inedita sul profilo della scultura, invitando i visitatori a collegarsi al social network per interpretare in tempo reale i messaggi provenienti dallo spazio all’indirizzo: twitter.com/arkanianshenron.

Luca Pozzi, Arkanian Shenron, 2020.

3D render della scultura in bronzo, profilo twitter; rivelatore di particelle INFN, Leds Blu, software di messagistica, AI, connessione internet. Photo credit: Luca Pozzi e Massimo Russo.

Luca Pozzi sarà protagonista nel 2021 della mostra personale HYPERINASCIMENTO presso Fondazione Modena Arti Visive, che lo ha coinvolto anche nella programmazione del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione, progettato per formare giovani talenti artistici, i quali hanno l’opportunità straordinaria di confrontarsi con i grandi artisti italiani e internazionali protagonisti del programma espositivo di FMAV (scuola.fmav.org).

Anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, della collaborazione della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI e del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI – Unione Province d’Italia, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ICOM Italia.

L’immagine guida della sedicesima edizione di AMACI è composta dalle anteprime delle 20 opere proposte da Paola Angelini (Ca’ Pesaro), Meris Angioletti (GAMeC), Barbara and Ale (PAC), Cristian Chironi (Museion), Comunità Artistica Nuovo Forno del Pane (MAMbo), Patrizio Di Massimo (Castello di Rivoli), Andrea Facco (GAM Verona), Giovanni Gaggia (Musma), Barbara Gamper (Kunst Merano), Silvia Giambrone (Museo del Novecento), Andrea Mastrovito (Palazzo Fabroni), Marzia Migliora (MA*GA), Nunzio (ICG), Nicola Pecoraro (MACRO), Luca Pozzi (FMAV), Alessandro Sambini (Mart), Marinella Senatore (Centro Pecci), Francesco Simeti (MAN), Justin Randolph Thompson (Madre), Emilio Vavarella (MAXXI).

Giornata del Contemporaneo 2020
Promossa da AMACI
Con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT
In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Con il Patrocinio di
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri
Camera dei Deputati
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
UPI – Unione Province d’Italia
ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani ICOM Italia

Fondazione Modena Arti Visive nasce nel 2017 per iniziativa del Comune di Modena e della Fondazione di Modena come centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee. Grazie alla molteplicità delle sedi che gestisce e raccogliendo l’eredità delle tre istituzioni confluite in essa – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena, Museo della Figurina – Fondazione Modena Arti Visive si presenta come un distretto culturale che propone e organizza mostre e corsi di alta formazione, laboratori, performance e conferenze, valorizzando il proprio patrimonio e costruendo un sistema di reti a livello locale ed extraterritoriale. Alle attività espositive di Fondazione Modena Arti Visive si intrecciano sempre più quelle formative della Scuola di alta formazione che propone il Master sull’immagine contemporanea e il Corso per curatori dell’immagine contemporanea ICON.