Covid-19, “Verso il Natale più consapevoli e responsabili”

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Nella comunicazione al Consiglio comunale sulla pandemia l’annuncio del sindaco di maggiori controlli nelle festività e attività per evitare gli assembramenti in centro

MODENA – Mentre si attendono i provvedimenti restrittivi annunciati dal Governo, Modena si prepara a rafforzare la presenza di Forze dell’ordine e Polizia locale in centro per evitare resse e assembramenti nel periodo delle feste. Lo ha annunciato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella comunicazione sull’andamento dell’emergenza da Covid-19 durante il Consiglio comunale di giovedì 17 dicembre.

“Dobbiamo avvicinarci al Natale con senso di responsabilità e consapevolezza che la situazione è ancora critica”, ha affermato. “In accordo con il Prefetto – ha continuato il sindaco – ci stiamo organizzando per il prossimo weekend e per il periodo natalizio per ridurre e diluire l’afflusso delle persone attraverso un’attività di prevenzione e anche tramite l’utilizzo degli altoparlanti. Chi può, scelga di venire in centro nei giorni e negli orari meno affollati, i negozi cerchino di ampliare gli orari di apertura, tutti gli operatori commerciali e i pubblici esercizi siano attenti nel garantire il rispetto del distanziamento, l’utilizzo corretto della mascherina, l’igienizzazione delle mani: sono questi per ora gli strumenti che abbiamo a disposizione per ridurre il contagio”. Il sindaco ha quindi ricordato l’indirizzo assunto dal Prefetto e dalle forze dell’ordine di aumentare i controlli, nonché di varare un nuovo dispositivo di sicurezza, ma “quest’anno – ha ribadito – siamo tutti noi i primi a dover garantire, con responsabilità, la nostra sicurezza e quella delle altre persone”.

Per quanto riguarda i numeri, i dati sono in lento miglioramento, ma si tratta di un “miglioramento sospeso”, ha sottolineato il sindaco, tra statistiche che indicano come la seconda ondata stia finalmente transitando e il rischio di una terza ondata ipotizzata dagli scienziati tra gennaio e febbraio.

A Modena, dopo la forte ripresa della curva epidemica, con un elevato aumento dei nuovi positivi, il picco, è stato raggiunto nelle prime due settimane di novembre e da allora il trend mostra una lenta inversione di tendenza.

Per quanto riguarda i ricoveri, al 16 dicembre si registrano 397 persone positive, di cui 324 nei reparti Covid (50 in terapia intensiva e 23 sub intensiva) con numero di ricoverati in calo da tre settimane e 6.249 persone in isolamento domiciliare. Le persone attualmente positive sono 6.646.

Dall’inizio della epidemia i casi Covid-19 in provincia di Modena sono 27.280; i deceduti 933 e i guariti 19.701. Nel territorio comunale i casi dall’inizio dell’epidemia sono stati 7.872; di cui 282 sono deceduti, 5.765 guariti e 1.825 hanno la malattia in corso.

Resta alta l’attenzione sulle Cra, poche quelle sul territorio comunale in cui purtroppo non si siano registrati casi positivi. A sostegno dell’intero sistema provinciale delle Residenze sanitarie anziani, l’Ausl, di concerto con la Regione, ha già contattato il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per ottenere sul territorio un contingente di 17 figure infermieristiche da dislocare nelle strutture più in sofferenza.

Per quanto riguarda le scuole, sul territorio comunale al 9 dicembre dall’inizio dell’anno scolastico le classi in cui si è verificato un contatto con isolamento e tampone a cui sono stati sottoposti gli alunni sono 41 e 56 casi singoli alle superiori; 34 classi e 12 casi alle secondarie di primo grado; 85 classi e 16 casi alle primarie; 33 sezioni e 6 casi alla scuola d’infanzia; sette sezioni e un caso al nido.

Il sindaco ha dedicato parte della comunicazione anche all’aggiornamento sul tema vaccini per la distribuzione dei quali si deve comunque attendere il parere dell’Ema, anticipato al 21 dicembre. Le prime vaccinazioni dovrebbero arrivare già dalla prima settimana di gennaio secondo le modalità nazionali, con priorità al personale dei luoghi di cura, delle case di riposo per anziani e agli anziani ospitati.

Per l’Italia, si tratta esattamente di 1.833.975 dosi per la prima fornitura del vaccino Pfizer, di cui 183.138 dosi destinate all’Emilia-Romagna. Nel tempo e considerando anche gli altri vaccini che saranno pronti, all’Italia dovrebbero arrivare 202 milioni di dosi, ma la produzione è appena iniziata.

Infine, per quanto riguarda gli interventi economici, il sindaco ha sottolineato la conversione in legge, nei prossimi giorni, dei quattro decreti ristori, mentre pare in stato molto avanzato l’uscita di un quinto decreto ristori in cui collocare, tra le altre questioni, aiuti per le partite iva e lavoratori autonomi. “La prossima settimana – ha ribadito il sindaco Muzzarelli – sarà cruciale per capire se, almeno una parte, delle richieste avanzate da Anci e dagli Enti locali sarà accolta, per poter affrontare la costruzione dei bilanci previsionali 2021-2023 con qualche certezza in più, soprattutto per sostenere le città nella difficile ripartenza post pandemia”.