Accesso Ztl, permessi e contrassegni disabili e aree sosta

La Giunta adotta misure temporanee per agevolare le esigenze dei cittadini

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Sono 3 gli ambiti di intervento all’interno dei quali la Giunta Barbieri ha approvato, oggi, alcune misure temporanee volte ad agevolare i cittadini nella sosta e negli spostamenti, nei limiti consentiti dai Decreti governativi emanati nelle scorse settimane a contrasto dell’emergenza sanitaria in corso.

Si va dalla modifica degli orari di validità della zona a traffico limitato, alla proroga temporale dei permessi Ztl e contrassegni invalidi in scadenza, fino all’esenzione del pagamento delle tariffe nelle soste in aree con parcometri.

“In una situazione di grave emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, all’interno della quale tutti siamo chiamati ad operare con responsabilità e determinazione, senza farci trascinare in distinguo e polemiche, riteniamo che questo pacchetto di interventi vada nella direzione di agevolare gli spostamenti e la sosta, in un quadro di ulteriore rispetto delle normative e delle prescrizioni contenute nei decreti e nelle ordinanze attualmente in vigore che ci invitano a restare in casa se non per comprovate motivazioni ed evitare contatti sociali e assembramenti” – commenta l’Assessore alla Mobilità, Paolo Mancioppi, che entra nel merito delle motivazioni della delibera approvata:

“La rimodulazione dell’orario di validità della ztl e l’esenzione del pagamento della sosta con parcometri vanno incontro alle esigenze di chi deve occuparsi dell’approvvigionamento alimentare proprio o, magari, di parenti chiusi in casa per quarantena o per opportunità. O, ancora, a chi ha urgenze sanitarie o lavorative da espletare nel minor tempo possibile ed evitando l’utilizzo di mezzi pubblici, dove più facile è l’assembramento di persone. E, non ultimo, agli operatori sanitari, oggi provenienti anche da fuori provincia, chiamati a coadiuvarci nell’affrontare questa terribile emergenza sanitaria. Non ultimo, abbiamo inteso anche prorogare i termini di validità dei permessi ztl e contrassegni invalidi in scadenza, in modo da evitare ai titolari degli stessi di doversi preoccupare, in questa fase, del loro rinnovo”.

“E’ un pacchetto di interventi su cui stiamo lavorando già da diversi giorni, con un confronto sia tra gli uffici comunali sia con i gestori dei servizi – conclude l’Assessore alla Mobilità, Paolo Mancioppi – L’obiettivo perseguito è quello di agevolare i cittadini nella sosta e negli spostamenti, rispettando le normative e le prescrizioni contenute nei decreti e nelle ordinanze adottate in contrasto all’emergenza sanitaria. La tutela della salute dei cittadini è la prima preoccupazione e occorre che operiamo tutti in questa direzione con lealtà, determinazione e trasparenza”.

Nel merito, la Delibera adottata – in vigore già dalla giornata di domani, sabato 28 marzo – modifica prima di tutto l’orario di validità della zona a traffico limitato (Z.T.L.), attualmente dalle ore 8,00 alle ore 19,00, fissando il nuovo orario dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00, fino alla data di cessazione delle misure emergenziali di limitazione della mobilità, ponendo specifica cura alle esigenze di coloro che devono prestare assistenza o consegnare alimenti/farmaci/generi di prima necessità a persone in isolamento, quarantena o impossibilitate a muoversi all’interno della Z.T.L.

Viene inoltre prorogata, per un periodo di 60 giorni, la validità temporale dei permessi Z.T.L. e dei contrassegni invalidi in scadenza dall’entrata in vigore del presente atto fino al 30 aprile 2020, al fine di consentire agli aventi diritto di recarsi presso l’ufficio permessi per il rinnovo del permesso o del contrassegno fino a 60 giorni dopo la scadenza originaria.

Infine, si esenta dal pagamento delle tariffe nelle aree destinate a parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è ordinariamente subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta (parcometri), anche in questo caso fino alla data di cessazione delle misure di limitazione della mobilità in relazione all’emergenza sanitaria.

Si legge, al proposito, nella delibera: “risulta, ad ogni modo, opportuno non frapporre limitazioni di sorta alla sosta dei mezzi privati, a conforto delle esigenze di lavoro, salute o prima necessità (tra cui spiccano, oltre agli approvvigionamenti personali/familiari di generi alimentari e farmaci, anche il sostegno e l’assistenza a persone in difficoltà), in considerazione altresì dei rischi sanitari connessi al ricorso ai mezzi pubblici (potenziali assembramenti di persone in medesimo ambiente chiuso, ristretto e limitato). Senza dimenticare l’insussistenza, nel periodo emergenziale di riferimento, dell’usuale rapporto “eccesso di domanda/scarsezza di offerta” di posti auto pubblici.