Nella ‘Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali’ la Contessa forlivese nella Nona Arte
FORLÌ – In occasione della ‘Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali‘ 2026, la ‘Sezione Caterina Sforza‘ della Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’, con sede a Forlì, fresca dei recenti successi ottenuti al Premio Nazionale ‘Salva la tua lingua locale‘ (già premiata nel 2022), proprio con una proposta dialettale dedicata alla ‘Tigre di Forlì‘, annuncia un’iniziativa editoriale e culturale inedita: il debutto di una striscia fumettistica dialettale dedicata a Caterina Sforza. Iniziativa esclusiva che si pone l’obiettivo di far rivivere la nobildonna forlivese in una chiave del tutto nuova: non solo come l’indomita guerriera della storia, ma come protagonista di divertenti sketch ambientati nel mondo medievale, dove il dialetto romagnolo diventa il veicolo naturale della sua proverbiale schiettezza e del suo temperamento di ferro. L’unione della figura carismatica di della Sforza al linguaggio della striscia fumettistica è un modo perfetto per rendere omaggio alla tradizione romagnola con spirito moderno. Le strisce sono realizzate dalla Fumettoteca e adattate al dialetto romagnolo dallo studioso Maurizio Balestra, dell’associazione dialettale ‘Te ad chi sit e fiol?‘ di Cesena. Per l’evento aperture pubbliche gratuite nei pomeriggi dal 15 al 18 gennaio, dalle ore 14:00 alle 18:00, per visite guidate e fino al 31 gennaio 2026 apertura su richiesta e mostra online. Per dettagli e info 3393085390 (orario 10/18), fumettoteca@fanzineitaliane.it
“Tradizione e sorrisi con la scelta del fumetto non casuale. Il dialetto è una lingua viva, fatta di espressioni colorite e tempi umoristici perfetti – spiega GianLuca Umiliacchi Direttore fumettotecario – Portare Caterina Sforza tra i balloon di una striscia comica significa abbattere le barriere del tempo, parlando alle nuove generazioni con ironia e orgoglio territoriale. Donna moderna, di altri tempi, la Tigre di Forlì rappresenta una parte della Romagna e, ovviamente, del suo dialetto pur essendo un simbolo di grande modernità e forte determinazione. Grazie alla costante implementazione dello spazio specifico Sezione Caterina Sforza, con i suoi oltre 50 documenti cartacei e digitali di circa 10 nazioni, con la sua tredicesima adesione alla quattordicesima Edizione della campagna dialettale nazionale, è in grado di proporre al pubblico progetti e iniziative esclusive legati alla nobildonna medievale.” La ‘Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali’ si celebra il 17 gennaio in tutta Italia, attraverso la rete delle Pro Loco su iniziativa dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, è un appuntamento consolidato e atteso, contraddistinto da una rassegna di iniziative che coinvolge l’intera penisola, idealmente unita dalla diversità linguistica, che operano per la tutela e la valorizzazione di questi patrimoni. Lo stesso settimanale Topolino, dopo le precedenti pubblicazioni dialettali del 2025, per questa manifestazione in settimana porterà in edicola un numero in dialetto bolognese. Se anche le grandi realtà internazionali come la Panini, editore di Topolino, stanno riscoprendo l’importanza della ‘lingua madre‘ c’è una ragione in più per cercare di recuperare la parlata dei padri, che qui in Romagna purtroppo si dovrebbe definire, la parlata dei nonni.
Non vi sono dubbi sulla capacità dei dialetti di farci ‘sentire a casa‘, trasmettendo emozioni, con un termine, una semplice esclamazione, in grado di innescare un ricordo, far rivivere una tradizione, far riassaporare antichi sapori, il dialetto ha la forza di scaldare i cuori, portano con sé un immutabile senso di identità e comunità rappresentando il cordone ombelicale che ci lega alla terra d’origine. Cercare di ri-portare all’orecchio la nostra antica parlata, la tradizione, storia e cultura territoriale non è per nulla semplice. La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ Social Community Hub, è un centro di eccellenza dedicato alla conservazione e valorizzazione del fumetto italiano. Con oltre 57.000 documenti fumettistici e l’esclusivo ‘Archivio Fumetto Romagnolo – E’ Fumet ad Rumagna‘, da oltre 15 anni si conferma un presidio culturale fondamentale per la memoria storica e la creatività contemporanea. Aderenti al ‘Patto di Educazione di Comunità‘, forti di una collaborazione partecipativa con realtà territoriali quali l’Associazione Anziani Primavera – Aps Forlì, Associazione Culturale 4 Live Forlì con questi esclusivi eventi si rende sempre più funzionale ed esclusiva la realtà nazionale, ‘Biblioteca dei Fumetti‘, aperta, su richiesta, anche quando le altre biblioteche sono chiuse. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 339 3085390 (orario 10/18), fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.









