Un “Piccolo Paradiso” di cultura con le autrici Sciaboni, Guidarini e Peretto

VILLA MINOZZO (RE) – A Villa Minozzo la cultura non si ferma: il 31 luglio alle ore 18.00 alla Caffetteria Piccolo Paradiso di Villa Minozzo si terrà l’aperitivo letterario che ospiterà tre autrici di Villa Minozzo.
La giornalista Giuliana Sciaboni dialogherà con  Annalisa Sciaboni, Chiara Guidarini e Valentina Peretto delle loro ultime opere, unite dal sapore di quella narrativa che sfonda nella psicologia attraverso vari campi d’indagine.
Un modo per valorizzare artisti e territorio, legati insieme dal filo comune dell’amore per quella scrittura che si riversa sempre nei luoghi d’origine, capaci di ispirare ma anche di entrare nella narrazione vera facendone parte. L’evento è in collaborazione col Centro di Socialità di Villa Minozzo.
LE AUTRICI:
ANNALISA SCIABONI
Annalisa Sciaboni: Mamma, Psicologa e psicoterapeuta, vive e lavora tra le montagne Reggiane, un luogo un po’ magico che le fornisce ispirazione per le sue storie. Ama leggere e cantare. Ha scritto un libro e alcune storie per bambini, in particolare per il suo nipotino, e L’ombra del desiderio, nato da un sogno fatto in una notte d’estate, è la sua prima pubblicazione.
Quarta di copertina: Amanda è una pittrice e scrittrice sposata con Gabriel, un uomo distante, legato ad un passato oscuro. Una sera, dopo un’aggressione, viene salvata da Maximilian, un ragazzo più giovane che entra improvvisamente nella sua vita. Tra i due nasce subito un’intesa travolgente, che si trasforma presto in un amore proibito e tormentato. Nello stesso tempo, Amanda inizia a lavorare ad un romanzo ispirato ad un caso irrisolto degli anni ’80: la scomparsa di Rebecca Jones, una ragazza svanita nel nulla. Il ritrovamento di un oggetto scomparso legato a Rebecca la getta nello sconcerto. Perché Gabriel possiede un oggetto così compromettente? Con l’aiuto di Maximilian e di una medium, Amanda ricostruisce una vicenda inquietante fatta di segreti, abusi e misteri mai chiariti.
CHIARA GUIDARINI
Chiara Guidarini è originaria di San Martino in Rio, ma vive a Villa Minozzo. È stata collaboratrice degli Amici della Rocca di Minozzo nella gestione della rocca di Minozzo; appassionata di storia e psicologia, ha all’attivo 25 pubblicazioni che spaziano dalla storia, al thriller psicologico e ibrido. Collabora con testate giornalistiche, con scuole e biblioteche. È ideatrice di diversi festival culturali.
Imprevisto è un thriller psicologico che unisce situazioni ambigue a regole morali. Il sequestro di una banca è lo scenario adatto che unisce persone sconosciute, rendendole simili dietro alle porte blindate, abbattendo i confini sociali e permettendo di mostrare lati fragili e umani. Dall’altra parte della piazza, sul furgone blindato, Beatrice Valli è stata interpellata direttamente dal sequestratore non solo per negoziare gli ostaggi, ma per portare il lettore dentro a una vicenda dalle tinte noir. Il libro è pubblicato dalla casa editrice Linee Infinite ed è disponibile on-line e nelle librerie.
Quarta di copertina:
Milano, 11 aprile 2025. Ore 9:00: il cuore neoclassico della Banca Etica Milanese smette di battere. Un commando di tredici ombre irrompe nel silenzio, isolando l’edificio dal resto del mondo. A muoverle è “Imprevisto”, il leader dei sequestratori: una voce colta, aristocratica, capace di riscrivere le regole di un gioco iniziato in un tempo lontano. Dall’altra parte della piazza, nel furgone blindato della Polizia, c’è Beatrice Valli. È una poliziotta, ma prima di tutto è una psicologa. La sua missione è fare uscire incolumi gli ostaggi. Mentre fuori il mondo urla e i media iniziano, paradossalmente, a tifare per i sequestratori, dentro la banca accade l’impensabile. Gli ostaggi non tremano: ascoltano, si confidano, diventano parte del sistema. Intanto, Beatrice combatte su due fronti: la pressione del Maresciallo Nardi, un amore finito davanti a un altare di lacrime, e i fantasmi di una caduta atletica giovanile. Ombre inquiete che le si agitano dentro la spingono a un legame sempre più pericoloso con Imprevisto: un gioco di specchi e segreti sepolti tra le pagine della storia, dove la verità diventa complice invisibile della menzogna.
VALENTINA PERETTO
Valentina Peretto  Nata a Milano nel 1974, lavora presso un ente di certificazione della qualità e si occupa di formazione manageriale e certificazione delle competenze. Ama scrivere storie semplici, di persone comuni, capaci di farsi delle domande e di avere il coraggio di trovare delle risposte. Ha pubblicato “Fai a Modo” (ArgentoVivo, 2023).
Celeste è un romanzo dallo stile fluido e cinematografico: la narrazione scorre come un film, alternando dialoghi realistici e descrizioni vivide in equilibrio tra leggerezza e introspezione. La scrittura è semplice ma mai banale, con un linguaggio accessibile che non rinuncia alla profondità emotiva. Tono empatico e malinconico, ma attraversato da una costante luminosità: la speranza, anche nei momenti di perdita, è sempre presente. La struttura narrativa vede una alternanza temporale in cui passato e presente si intrecciano, legando la Celeste bambina e la Celeste adulta in un percorso di crescita. Lo stile visivo e sensoriale evoca scrittrici come Valérie Perrin (Cambiare l’acqua ai fiori) e Claudia Durastanti, ma con un tono più confidenziale, quasi “di diario condiviso”.
Quarta di copertina:
Celeste è una giovane donna che vive un momento di smarrimento, delusa dall’amore, incapace di affrontare i cambiamenti e di prendere in mano la sua vita. Figlia di genitori separati, ha da sempre cercato di assecondare i suoi e di tenere unita la sua famiglia, diventando una figlia modello, a discapito però delle sue scelte e della sua libertà. Quando il suo fidanzato la lascia, si ritrova a dover affrontare se stessa e una vita che non ha scelto. Celeste è la storia di una ragazza che impara, attraverso le stagioni della vita e all’amicizia con l’anziana Ester, cosa significa diventare una donna “forte, libera e coraggiosa”. Un romanzo sull’amore, le origini, la perdita e il coraggio di rinascere.