Un “Gemello Digitale per Bologna”, giovedì 24 novembre l’incontro in Salaborsa

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BOLOGNA – Conoscere i dati, analizzarli ed elaborarli, anche in chiave predittiva, è fondamentale per affrontare le sfide più impegnative del nostro tempo, che hanno un forte impatto sulla dimensione urbana. Per questo, il Comune di Bologna sta investendo importanti risorse per realizzare un Gemello Digitale della Città.
Una scelta che, insieme al Tecnopolo, farà di Bologna una nuova capitale internazionale dei dati e della conoscenza.

Il Gemello Digitale è una opportunità straordinaria per tutta la città, per la sua economia ma anche per la vita quotidiana dei cittadini, perché consentirà di individuare soluzioni operative, orientando le politiche attraverso analisi e simulazioni, verificando l’impatto delle decisioni prima di assumerle, creando servizi innovativi. Con il Gemello Digitale sperimenteremo risposte all’avanguardia per far fronte ai cambiamenti climatici e alle disuguaglianze sociali, per potenziare la sanità territoriale e la qualità della vita dei bolognesi, promuovere la partecipazione attiva dei cittadini. Sarà uno strumento potentissimo al servizio delle persone e delle comunità, ed una grande opportunità per aprire una nuova stagione di alleanze internazionali fondata sul governo democratico dei dati.

In occasione dell’inaugurazione del Tecnopolo, ci confronteremo sulle ricadute economiche e sociali che questo catalizzatore di nuove politiche della conoscenza avrà nella vita quotidiana dei cittadini.

Un “Gemello Digitale per Bologna”, giovedì 24 novembre, Auditorium Biagi di Salaborsa, ore 17.

Interverranno:
Matteo Lepore, sindaco di Bologna,
Valter Caiumi, presidente Confindustria Emilia,
Francesco Profumo, presidente Fondazione Bruno Kessler,
Francesco Ubertini, presidente Cineca,
Rebecca Montanari, prorettrice per la Trasformazione Digitale Università di Bologna
Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale per l’Innovazione-CDP Venture Capital

Modera Ilaria Vesentini, Il Sole 24 Ore.