Sportello sociale unico integrato: bilancio di un anno di attività

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Oltre 4mila gli accessi alla Cittadella San Rocco

FERRARA – Un luogo in cui fare confluire tutte le richieste della cittadinanza, nato dalla volontà di facilitare l’utenza nell’accesso ai servizi e di elevare l’efficacia delle risposte ai bisogni espressi. Con queste finalità l’assessorato alle Politiche sociali ha deciso di istituire all’interno della Casa della Salute Cittadella San Rocco di corso Giovecca, 203, lo Sportello Sociale Unico Integrato, che da pochi giorni ha compiuto il primo anno di attività.

In questo lasso di tempo, gli accessi registrati sono stati 4.076 di cui 2.773 per via telefonica, 853 diretti in presenza e 450 tramite email.

“Con lo Sportello Sociale Unico Integrato – evidenzia l’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti – ha preso forma la volontà di questa Amministrazione di essere vicina alle persone istituendo servizi di prossimità per garantire risposte qualificate, puntuali e concrete. I 4.076 accessi sono sinonimo del fatto che in poco tempo il Ssui è già diventato un punto di riferimento che ha permesso di fornire riscontri più efficaci alle richieste dei cittadini. Questo unico servizio – ricorda Coletti – offre informazioni e orientamento ai punti competenti della rete dei servizi del territorio, supporto per attività di carattere informativo, assistenza per procedure amministrative o per la compilazione della modulistica per l’accesso ad alcune agevolazioni, l’accesso al primo colloquio con i Servizi Sociali”.

Dei 4.076 utenti che si sono rivolti allo Sportello, 2316 sono femmine (65,8%) e 1760 maschi (43,2%). Quasi la metà delle richieste (1871, equivalente al 47%) sono giunte da familiari o amici che hanno richiesto informazioni e orientamenti per conto di un proprio caro, specialmente in età avanzata. La fascia di età per la quale si sono richieste più informazioni (1893, il 46,4%) è quella oltre i 64 anni e di queste segnalazioni 1523 (il 37,4%) sono di nuclei familiari composti da un’unica persona. Altre 1236 domande (il 30,3%) sono giunte da persone amiche per conto di nuclei familiari al cui interno sono presenti anziani. Da ciò si evince che quasi il 70% delle richieste proviene da famiglie in cui vivono anziani o da anziani rimasti soli. Lo Sportello Sociale Unico Integrato si pone, tuttavia, come punto qualificato anche per gli ordini professionali, le associazioni e le altre istituzioni come Forze dell’Ordine e Prefettura: i casi inoltrati da queste categorie sono infatti il 9,1% del totale. I servizi offerti sono volti anche all’orientamento e all’inserimento lavorativo professionale (68 richieste) e al supporto a necessità riguardanti la prima infanzia e adolescenza (35 richieste).

“Fornire con competenza – dice Coletti – attività così diversificate in un unico punto facilita l’incontro fra gli utenti e gli uffici preposti. La volontà di semplificazione si è allargata tanto da arrivare anche all’apertura, nelle adiacenze del Ssui, dello Sportello Caregiver e dello Sportello Sociale Casa nella Cittadella che già ospitava gli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative. Con questo assetto viene valorizzata sia l’integrazione socio sanitaria che il concreto supporto alla cittadinanza”.

Dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, lo sportello di corso Giovecca è stato il primo punto di accesso per la popolazione ucraina in arrivo a Ferrara: “Durante quella emergenza – conclude l’assessore – abbiamo attivato azioni volte a qualificare e potenziare ulteriormente i servizi di accesso e presa in carico, per rispondere alle crescenti e sempre più complesse esigenze della popolazione della nostra città, dotando lo sportello anche di un mediatore culturale”.

Lo Sportello Sociale Unico Integrato fornisce i propri servizi anche via telefono (ai numeri 349 3142452 e 3428951860) e via email (sportellosocialeui@aspfe.it).