“Rock a Fè 2022”: ritorna la rassegna musicale con tante proposte sul palco a Malborghetto

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Da venerdì 27 maggio a domenica 5 giugno 2022 nella sede della Fondazione Navarra

FERRARA – “Rock a Fè 2022” è l’evento musicale che punta a valorizzare le giovani band emergenti favorendo  l’incontro e lo scambio culturale tra i protagonisti e gli spettatori. La manifestazione è in programma nella sede della Fondazione Navarra a Malborghetto di Ferrara da venerdì 27 maggio a domenica 5 giugno 2022 con il patrocinio del Comune di Ferrara. L’iniziativa, a ingresso libero, è stata presentata mercoledì 25 maggio 2022 nella residenza municipale. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli, l’amministratore unico della Holding Ferrara Servizi Luca Cimarelli, Alberto Mezzaro (presidente comitato organizzatore Rock a Fè) e Lorenzo Boldrini (vicepresidente Fondazione Navarra), insieme ad altri rappresentanti del comitato organizzatore e dello staff comunicazione “Safèv”.

“Lo sguardo di questa manifestazione, che crea relazioni non solo musicali, è rivolto ai giovani e alle loro passioni – ha affermato l’assessore Gulinelli nel corso dell’incontro di presentazione -. La musica ci accompagna in gran parte dei nostri percorsi della vita e alla musica e ai suoi operatori, siano musicisti, tecnici o maestranze dello spettacolo, dobbiamo la massima cura e rispetto. Le realtà imprenditoriali e associative musicali hanno subito durante la pandemia pesanti ripercussioni e questa ripartenza è importante per tutti. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questa rassegna che sosteniamo”.

“È un evento imperdibile per gli appassionati della scena musicale ferrarese e non solo considerati i gruppi ospiti – ha sottolineato Cimarelli -. Siamo al fianco di questa iniziativa con l’auspicio che possa continuare e svilupparsi sempre di più”.

Info e tutta la documentazione sul sito ufficiale al link www.rockafe.it.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori – RockaFè è un evento musicale organizzato nella forma concorso/rassegna rivolta a gruppi cittadini e non. La finalità principale è quella di dare uno spazio alle giovani band emergenti, soprattutto alla musica che non ha voce e ambiti dove farsi sentire, incentivando, con il concorso “Memorial Paolo Laccetti”, la produzione di opere proprie.

L’alternarsi ogni anno sul palco nel corso della manifestazione di decine di gruppi di varia provenienza, estrazione ed indirizzo musicale favorisce l’incontro e lo scambio culturale tra i protagonisti e gli spettatori presenti ogni sera. Particolare attenzione è data ai giovanissimi, soprattutto attraverso l’ormai consolidata collaborazione con Sonika, creando spazi e percorsi dedicati ai gruppi di più recente formazione.La direzione è quella rivolta alle nuove generazioni in modo trasversale, sia come partecipanti attivi che come pubblico fruitore.

Le migliaia di contatti sui social dove siamo presenti confortano positivamente questa intenzione (il sito ufficiale è www.rockafe.it). Ulteriore intento di RockaFè è quello di dare visibilità ad associazioni, soprattutto locali, operanti nel sociale e nell’ambito dello sviluppo e solidarietà umana, tante infatti quelle presenti in questa ricca edizione della manifestazione: Ibo Italia, Papa Giovanni XXIII, Odv Amici Di Ampasilava, Plastic Free, Dalla Terra Alla Luna, Amici Di Caritas, La Voce Degli Alberi, La Lega Del Cane, Avis, Fiab, Associazione R. Steiner.

Come consueto spazio di solidarietà, quest’anno si aprirà una finestra su di un progetto purtroppo molto attuale della Caritas Diocesana di Ferrara e Comacchio, “Indossare le idee dei bambini”. La Caritas di Ferrara accoglie più di 60 bambini e ragazzi, dagli 0 ai 17 anni, da diverse parti del mondo, fuggiti dai loro paesi insieme alle loro madri; in particolar modo nell’ultimo periodo madri e bambini provenienti dall’Ucraina. Vengono forniti vitto, alloggio e tutta una serie di servizi per favorirne il sostegno e l’integrazione.Il Comitato San Maurelio-Rockafe è un’associazione senza scopo di lucro costituita interamente da volontari che ha come fine la realizzazione di eventi culturali, aggregativi e di promozione sociale, nonché la valorizzazione del territorio allargando la sua sfera d’azione ben oltre i confini provinciali.

La partecipazione, sia per i musicisti che per il pubblico è totalmente gratuita. L’accesso all’area è previsto anche per persone con differenti abilità. Particolare attenzione si continua a porre all’aspetto ecologico con l’utilizzo sempre più massiccio di stoviglie, lavabili e quando non possibile compostabili, riducendo al minimo l’impiego di plastiche. Coinvolti soprattutto i giovanissimi nell’impostazione della raccolta differenziata e nella sensibilizzazione del pubblico al riciclaggio consapevole. Questo processo è in continua evoluzione ed arricchimento.Nell’area della manifestazione saranno ad esempio presenti rastrelliere con più di cento posti bici per favorire anche una mobilità verde.In quest’ottica anche gli stessi fuochi artificiali che daranno inizio il 26 maggio alla parallela Sagra di San Maurelio saranno per la prima volta silenziosi, a ritmo di musica, nel rispetto degli animali domestici e non.

L’evento si terrà dal 27 maggio al 5 giugno 2022 a Malborghetto di Boara, nella cornice del Parco della Villa “F.lli Navarra”, come ogni anno generosamente messo a disposizione dalla Fondazione. Verranno offerti spettacoli ed attrazioni per tutte le famiglie, con giostre, giochi ed uno spazio speciale con animatrici dedicato ai bambini, in un’oasi di verde a due passi dalla città. Sempre presente lo stand gastronomico, nella sua nuova formula rinnovata, giovane e veloce, che continuerà a mantenere le proposte e la qualità della migliore tradizione culinaria cittadina.Tra le serate, tutte di notevole spessore, si segnalano in modo particolare la prima con Davide Shorty (reduce dall’Eurovision Song Contest 2022, nonché dalla fortunata esperienza del festival di Sanremo 2021 dove si aggiudicato diversi premi della critica e ancora prima dalla partecipazione a X Factor) e l’ultima in ricordo di don Alessandro Denti con il concerto dei The Sun di ritorno dal recente tour in Portogallo (la band nata nel 2009 dalle ceneri di “The Sun Eats Hours” band punk di successo internazionale fondata da Francesco Lorenzi insieme al batterista Riccardo Rossi, dopo un suo percorso di conversione personale che ha successivamente coinvolto anche gli altri musicisti). RockaFè gode del patrocinio del Comune di Ferrara.

L’INTERVENTO – Rockafe rinasce. Dopo due anni di stop forzato, di fermo difficile ed obbligato. Decreti e divieti a parte, Rockafe nasce per ed è fatto di relazioni e contatti, di avvicinamento, apertura, dono e mal poteva convivere con il doveroso distanziamento sociale cui ci ha obbligato un microscopico parassita che ha messo in ginocchio il mondo e che ha minato le fondamenta di un sistema all’apparenza granitico ed ineluttabile. Ha messo in discussione noi come persone, le nostre priorità, il nostro tempo, il nostro insensato desiderio di onnipotenza e di controllo sulle cose, sull’ambiente, sui nostri simili. Dopo anni costretti a suonare dentro casa e tra i gerani dei balconi, vogliamo tornare alle relazioni vere, faticose, viscerali da cui non ci possiamo sottrarre e che sono la nostra vera forza, una ricchezza di cui ci vogliamo riappropriare.

Come una fenice allora Rockafe prova a rinascere e a rimettersi in gioco, in corsa verso il trentennale del prossimo anno. Le ripartenze sono sempre più difficili e faticose della marcia regolare, ma sono anche occasione per mettersi in discussione, rivedere consuetudini e vecchie concezioni, aprirsi al nuovo, gettare ponti verso il futuro. E così, grazie anche alle nuove forze giovani che si sono messe in gioco, è nata quest’anno un’edizione particolarmente ricca e piena di sfaccettature e sensibilità sia musicali che verso l’ambiente, l’ecologia e l’associazionismo. Le radici rimangono comunque quelle di sempre, formula vincente non si cambia. Quindi tanta musica e tutta di altissimo livello, in una cornice che è quella che ci accompagna nelle sue varie evoluzioni dal 1993. Purtroppo anche quest’anno il clima è funestato da atroci notizie, quelle di questa assurda guerra, una fra le tante di continuo in corso più o meno nascoste nel nostro pianeta, ma che sentiamo di più perché ci tocca da vicino. Per questo come da sempre Rockafe, i suoi volontari e i suoi sponsor vogliono cercare di essere per quanto possibile vicini a chi patisce in questo momento, dando visibilità ed un contributo economico al progetto della Caritas cittadina rivolto in modo particolare ai bambini profughi dall’Ucraina. [Alberto Mezzaro, presidente del Comitato San Maurelio-Rockafè]