Rimini, contrasto all’incidentalità stradale correlata ad alcol e droga: il progetto esteso a tutto il territorio provinciale

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Previsti spot, campagne social e la creazione di un laboratorio mobile informativo, con equipe medica

palazzo del municipio RiminiRIMINI – Il Contrasto ai fenomeni di abuso di alcol e droghe, che spesso costituiscono causa diretta degli incidenti stradali, rappresenta per il Comune di Rimini uno dei maggiori ambiti della sicurezza su cui è necessario agire. Un impegno che non si esaurisce, anzi si rinnova in continuità e coerenza con le proprie politiche ed azioni fatte fin ora, rivolte alla prevenzione di questi fenomeni che coinvolgono sempre più giovani.

Ecco perché la Giunta comunale, lo scorso 26 novembre ha deliberato la decisione di aderire all’avviso pubblico per la selezione di “progetti per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata”. Un bando, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che darà al Comune di Rimini la possibilità di acquistare beni per una campagna informative e formativa destinata al contrasto del fenomeno della guida in stato di alterazione psicofisica, oltre all’acquisto di un software gestionale per l’ottimizzazione delle attività connesse, nonché attrezzature (etilometri), da cedere a titolo gratuito e permanente anche ai Comuni compartecipanti.

Il progetto che consentirebbe la possibilità di attivare su tutto il territorio provinciale, un’importante campagna di sensibilizzazione, da realizzarsi sia con spot radio televisivi che sul web e canali social, prevede anche azioni di controllo mirate alla riduzione dell’incidentalità stradale, come il noleggio o l’acquisto di un laboratorio mobile per l’accertamento in tempo reale – con equipe medica – della guida in stato di alterazione da droghe. Un servizio pensato senza aggravare il servizio sanitario nazionale, ed implementando fortemente l’incidenza e l’intensificazione dei controlli di vendita di alcol ai minori e oltre l’orario consentito.

Si tratta di un progetto trasversale ed esteso a più soggetti che hanno già sottoscritto la dichiarazione di impegno per la costituzione di partenariato tra enti pubblici. Tra questi: Ausl della Romagna – Ambito Rimini, U.O. Dipendenze Patologiche (SerPD); il Dipartimento di Scienze Statistiche (U.O.S. Rimini), Università Di Bologna; il Comune di Bellaria Igea Marina; il Comune di Cattolica; il Comune di Riccione e l’Unione dei Comuni della Valle del Marecchia.

Sono state già programmate, da parte del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri le risorse economiche per il finanziamento dei progetti, che sono finanziati dal “Fondo contro l’incidentalità notturna”. Oltre 10 milioni di euro finalizzati esclusivamente alla promozione e realizzazione di progetti sperimentali in ambito nazionale in materia di prevenzione e contrasto di ogni forma di incidentalità stradale causata dalla guida in stato di alterazione psico-fisica alcol e droga correlata. Risorse che saranno assegnate, fino a esaurimento dei fondi disponibili – ed in misura massima di euro 350.000 per i Comuni capoluogo di Provincia – alle proposte progettuali ritenute ammissibili e valutate positivamente da una apposita commissione di valutazione.

“I consumi di sostanze legali e illegali ed il loro impatto sui comportamenti alla guida – sottolinea il vice Sindaco Gloria Lisi – sono un fenomeno che riguarda persone sempre più giovani. Questo progetto parte con azioni rivolte ad adolescenti e giovani che ancora non hanno conseguito la patente di guida e che frequentano i centri di aggregazione giovanile, per poi potenziarsi con un’azione mirata sui rischi connessi all’uso di sostanze, attraverso formazioni specifiche nelle scuole guida, fino a concludersi con interventi di prossimità e informazione sulle strade del rientro dai luoghi del divertimento e della vita notturna, come ultima azione protettiva e di riduzione del danno per minimizzare il rischio di incidentalità stradale. L’adesione a questo progetto, in cui Il Comune di Rimini è capofila, trova le sue motivazioni nel tentativo di creare nuovi percorsi educativi e formativi, che puntino alla consapevolezza ed un nuovo senso di responsabilità comune su questi fenomeni.”