La Romagna a tavola, dove “del baghino non si butta via nulla”

Nasce il dessert col Bacon

RIMINI – Dicono che del maiale, che qui in Romagna rappresenta quasi una divinità laica, non si butti via nulla. Mai. E forse Gioacchino Meli, l’ex porchettaro del quartiere Ina Casa – che del baghino ne ha fatto l’unica ragione di vita – deve aver preso il proverbio un po’ troppo alla lettera. Tanto che, oltre alla salsiccia, la porchetta e il pulled pork, ha pensato bene di trasformare il suo maiale anche in un dessert. Già, proprio in un dolce.

È nato così il bacon al cioccolato, che qualche suo cliente affezionato conosce bene. “Ogni tanto ci ho provato, non sempre è andata bene. La gente è restia, non si fida. In fondo il maiale col cioccolato e le mandorle potrebbe sembrare una bestemmia qua in Romagna”, racconta Meli.

Eppure in questi giorni l’insolito dessert è entrato ufficialmente nel menù di Pane, Vino e Baghino. All’interno di un percorso degustazione rinominato la Verticale del baghino. “Esistono le verticali di vino e grappa, perchè non dovrebbe esistere quella di maiale?”, rilancia ironicamente il suo inventore.

L’audace proposta prevede ciccioli come antipasto,  panino con porchetta e pomodori gratin, con panino salsiccia e chimichurri, il nuovo cannolo di piadina croccante con pulled-pork, patatine salsa cheddar al tabasco e infine lui: il bacon al cioccolato fondente e mandorle. “Un dolce forse non per tutti ma che sarà impossibile non assagggiare almeno una volta”. Gioacchino, abituato a stupire e spesso ad esagerare, anche questa volta non ha dubbi.