Qualità dell’aria: contro le micropolveri ripartono in città le limitazioni per i veicoli più inquinanti e le fonti di riscaldamento

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In vigore l’Ordinanza del Comune di Ferrara per la prima fase dei provvedimenti dall’1 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021

FERRARA – Riprendono anche a Ferrara dall’1 ottobre 2020 le limitazioni alla circolazione in città per i veicoli più inquinanti, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche, secondo le modalità già previste fino allo scorso mese di marzo. In base alla nuova ordinanza adottata dal Sindaco di Ferrara (in allegato scaricabile a fondo pagina), per contenere la quantità di polveri sottili nell’aria, torna in vigore da ottobre 2020 anche il divieto di utilizzare caminetti aperti e stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico, di classe 1 e 2 stelle, negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento.

L’ordinanza comunale è stata redatta sulla base delle indicazioni contenute sia nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR2020) sia nell’Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano (sottoscritto nel 2017). Il provvedimento tiene conto, inoltre, delle recenti decisioni assunte in maniera condivisa dalle Regioni del bacino padano (e riportate nell’ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna del 25 settembre 2020) per lo slittamento al gennaio 2021 delle limitazioni per i diesel euro 4 che, in base all’Accordo, sarebbero dovute entrare in vigore dall’ottobre 2020. Il tutto in considerazione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria e delle ricadute che le disposizioni ad essa legate hanno avuto sul territorio, in ambito sociale, economico e ambientale.

Le limitazioni alla circolazione contenute nell’attuale ordinanza comunale saranno quindi in vigore fino al 10 gennaio 2021, in previsione dell’adozione di un nuovo provvedimento che dall’11 gennaio al 31 marzo 2021 includerà ulteriori restrizioni.

Le date delle domeniche ecologiche saranno definite nel corso di un incontro convocato, per il 9 ottobre prossimo, dall’Amministrazione comunale di Ferrara con i rappresentanti delle associazioni di categoria cittadine.

LE LIMITAZIONI IN VIGORE DALL’1 OTTOBRE 2020 AL 10 GENNAIO 2021

Le limitazioni sono valide nell’area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade ‘corridoio’) DALL’1 OTTOBRE 2020 AL 10 GENNAIO 2021 compresi, DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ DALLE 8,30 ALLE 18,30, oltre che nelle DOMENICHE ECOLOGICHE.

I VEICOLI INTERESSATI DAI DIVIETI di circolazione sono in particolare quelli a benzina pre euro e euro 1, i diesel pre euro, euro 1, euro 2 ed euro 3 e i ciclomotori e motocicli pre euro.
POSSONO CIRCOLARE dunque i veicoli a benzina euro 2 o superiori, i veicoli diesel euro 4 e superiori, i ciclomotori e motocicli euro 1 o superiori.

Possono inoltre sempre circolare gli “autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologati a quattro o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti”, i veicoli a metano o gpl, quelli elettrici o ibridi con motore elettrico e gli autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali (art. 54 comma 2 del Codice della Strada e dall’art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada).

L’ordinanza del Comune di Ferrara contiene l’indicazione di una serie di itinerari stradali e di parcheggi esclusi dai divieti di circolazione (vedi a fondo pagina MAPPA SCARICABILE e MAPPA INTERATTIVA e ELENCO VIE nel testo dell’ordinanza scaricabile a fondo pagina), oltre a una serie di deroghe relative a veicoli utilizzati per determinati tipi di servizi e trasporti. Tra questi sono, ad esempio, esclusi i veicoli “utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria”; quelli “a servizio di operatori del commercio su area pubblica, per i soli spostamenti da/per le aree mercatali assegnate, previa compilazione di apposito modulo (scaricabile dal sito del Comune); quelli “diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o di autocertificazione indicante l’orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario”; e quelli “appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 14.000 euro, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione (modulo scaricabile dal sito del Comune)“.

Esclusi anche i “veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza, e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità ed il soccorso stradale”; e i “veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole, mense, cantieri”.

Le limitazioni NON saranno in vigore nelle giornate festive di:
martedì 8/12/2020,
venerdì 25/12/2020,
sabato 26/12/2020,
venerdì 1/01/2021,
mercoledì 6/01/2021

Mentre saranno in vigore, nelle DOMENICHE ECOLOGICHE sempre dalle 8.30 alle 18.30 secondo le date che saranno definite e comunicate nei prossimi giorni.

DISPOSIZIONI PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

L’ordinanza prevede inoltre che:

– su tutto il territorio comunale è obbligatorio utilizzare nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale < 35 Kw pellet certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato. Gli utilizzatori hanno l’obbligo di conservare la pertinente documentazione.

E’ VIETATO, DALL’1 OTTOBRE AL 31 MARZO di ogni anno, nelle unità immobiliari, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con classe emissiva INFERIORE o UGUALE a 2 stelle e l’utilizzo di camini aperti.

MISURE EMERGENZIALI 2020-2021
L’adozione delle misure emergenziali, all’interno del periodo di attivazione delle limitazioni alla circolazione ordinaria (1 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021), è prevista
nel caso in cui il bollettino emesso da ARPAE nelle giornate del lunedì e giovedì, individuate come giorni di controllo, dovesse evidenziare, nell’ambito territoriale della provincia di Ferrara, il superamento continuativo del valore limite giornaliero di PM10 nei 3 giorni precedenti il controllo e, contemporaneamente, le previsioni del tempo confermassero la tendenza al peggioramento della qualità dell’aria. In questi casi, a partire dalla giornata seguente all’emissione del bollettino di ARPAE e fino al successivo giorno di controllo incluso saranno in vigore le seguenti misure emergenziali:

il divieto di circolazione nella fascia oraria 8.30 – 18.30 per tutti i veicoli a benzina pre euro e euro 1; i diesel pre euro, euro 1, euro 2, euro 3 e EURO 4 e i ciclomotori e motocicli pre euro (in sostanza i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro 4);

–  il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure;

–  la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

ULTERIORI DISPOSIZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA

E’ inoltre VIETATO:
– la sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
– lo spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
– qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo
intrattenimento, etc..), incluse le deroghe previste dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
– l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva < a 4 stelle;

LE SANZIONI PREVISTE PER L’INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI

L’inosservanza dei divieti di circolazione contenuti nell’ordinanza è punita con sanzione amministrativa. In particolare per quanto riguarda la circolazione con veicoli di categoria inquinante non ammessa, si applica la sanzione di cui all’Art. 7 c. 1 lettera b) e c. 13 bis del C.d.S., che prevede una sanzione di 168 euro da pagarsi entro 60 gg. ovvero di 117,60 euro se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione. Qualora il conducente incorra in più violazioni nel biennio, si applica anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.

L’inosservanza del divieto di sostare con il motore acceso è punita con sanzione amministrativa mediante pagamento della somma prevista dall’Art. 157 del D.Lgs. 30.04.1992 n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni.

L’inosservanza degli altri obblighi e divieti contenuti nell’ordinanza è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’art. 7 bis del Dlgs. N. 267/2000 (da 25 a 500 euro).