Piacenza 2030 – Giovane Città Futura, avviato il progetto KansoRoom al liceo Respighi

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PIACENZA – È stata inaugurata nel pomeriggio di giovedì 5 febbraio, al liceo Respighi, la “KansoRoom” proposta dal gruppo di studenti Respo Talks, tra i progetti vincitori dell’avviso pubblico Piacenza 2030 – Giovane Città Futura. Nell’aula cinema della sede centrale di piazzale Genova è stato individuato lo spazio fisico che ospiterà gli incontri di approfondimento e le iniziative di questa “stanza”, pensata come “spazio sicuro” per discutere di questioni complesse e attuali quali le relazioni tra pari e la salute mentale, la violenza e i conflitti, il benessere emotivo, il dialogo interculturale e interreligioso, educando alla cittadinanza attiva e consapevole, sensibilizzando agli obiettivi dell’Agenda 2030 e trasmettendo, grazie all’attività condivisa, i valori dell’inclusione, della cooperazione e del rispetto delle idee altrui.

Presenti al primo, partecipato appuntamento, che ha visto ospiti l’ingegner Bruno Sozzi e il professor Daniele Bruzzone dell’Università Cattolica, chiamati a dialogare sul tema “Conoscere e capire i conflitti”, la dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti, la docente referente Michela Vignola, il team di studenti ideatori dell’iniziativa – Alessandro Bernazzani, Francesco Giani, Roberto Lambri, Giovanni Draghi, Danilo Sikimic, Antonio Ceserano e Leonard Cenusa – e l’assessore alle Politiche Giovanili e Agenda 2030 Francesco Brianzi, che commenta: “E’ sempre motivo di grande soddisfazione vedere la realizzazione concreta dei progetti che l’Amministrazione riesce a sostenere grazie al bando Giovane Città Futura. Tra l’altro, è la prima volta che ottiene un contributo un gruppo informale di studenti che frequenta una scuola della città: testimonianza preziosa di una sensibilità che germoglia e di un coinvolgimento attivo da valorizzare, anche come esempio per tanti coetanei. Ringrazio la dirigente Ghiretti e la professoressa Vignola per aver accolto e supportato questo percorso, reso possibile anche grazie alla fondamentale collaborazione dell’Amministrazione provinciale nel garantire la fruibilità in sicurezza e l’accessibilità di questo spazio per i ragazzi”.

Il prossimo incontro, in calendario il 19 febbraio, vedrà ospiti la teologa Francesca Bocca-Aldaqre e il diacono Emanuele Vendramini, direttore dell’Ufficio Pastorale per Ecumenismo e Dialogo interreligioso, sul tema “Religioni in dialogo”, mentre è ancora da definire la data del terzo e ultimo appuntamento per quest’anno scolastico, “Crescere a fumetti”.

Gli obiettivi dell’Agenda 2030 che il progetto intende promuovere, ponendo idealmente le basi perché altre scuole del territorio possano avviare la propria KansoRoom, riguardano l’educazione di qualità e le opportunità di apprendimento per tutti, la parità di genere, i target relativi a salute e benessere, nonché i valori della pace, giustizia e solidità delle istituzioni.