Parma, “Luisa Miller” domani l’inaugurazione della mostra

Martedì 15 ottobre, ore 17.30, appuntamento alla Casa nel Parco di via Naviglio Alto 4/1

PARMA – Si inaugura martedì 15 ottobre, alle ore 17.30, alla Casa nel Parco, presso il Centro Giovani Scuola del Fare (via Naviglio Alto 4/1), la mostra “Luisa Miller”, dedicata alle tavole a fumetti realizzate dai ragazzi che hanno partecipato al percorso di dialogo tra opera lirica e fumetto, organizzato dall’associazione culturale Canicola.

Dal 2004 l’associazione bolognese fa ricerca in ambito grafico e narrativo attraverso il fumetto e il disegno contemporaneo, e ha attivato da qualche anno “Canicola bambini”, progetto culturale che crede nella forza immaginativa, estetica e narrativa del disegno e del fumetto, per promuovere il fumetto tra le nuove generazioni con laboratori di alfabetizzazione rivolti a bambini e ragazzi.

Canicola, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, ha attivato a Parma un’attività laboratoriale artistica in orario extrascolastico, connessa all’opera teatrale “Luisa Miller”, rivolta ad un gruppo di 20 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

Il percorso si è articolato in cinque incontri, svoltisi presso il Centro Giovani “Scuola del Fare”, la Biblioteca Guanda e il Teatro Regio, e ha visto la realizzazione da parte di ciascun partecipante di una tavola a fumetti che rappresenta una sequenza dell’opera “Luisa Miller”, così da ottenere l’intera opera lirica attraverso l’unione delle sequenze, raccolte in un volume che verrà distribuito a tutti i presenti durante l’inaugurazione.

La mostra delle tavole originali sarà aperta a tutta la cittadinanza dal 15 ottobre sino al 20 dicembre.

Per informazioni: https://www.facebook.com/ScuoladelFare/

Il progetto è realizzato dall’associazione culturale Canicola in collaborazione con il Centro Giovani “La Scuola del Fare”, la struttura operativa Giovani del Comune di Parma, la biblioteca Guanda e la biblioteca Internazionale Ilaria Alpi, la Fondazione Teatro Regio e l’associazione culturale Toro, col sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Il fumetto, linguaggio dallo straordinario potenziale pedagogico, con il suo naturale connubio tra parole e figure si presta ad attività ludiche e didattiche di diverso tipo. Nella semplicità e “povertà” di strumenti di cui si serve (fogli, matite, colori è un linguaggio estremamente accessibile e immediato non solo in termini di fruizione, ma anche di produzione da parte dei più giovani e può rivelarsi strumento ideale in progetti che mirano all’interazione e interiorizzazione di più linguaggi insieme. È in quest’ottica che si è scelto di far dialogare due linguaggi così diversi come il fumetto e l’opera lirica.

Nella percezione comune l’opera è spesso considerata tra le espressioni artistiche più complesse, per questo nella scuola primaria e secondaria di primo grado risulta una proposta didattica troppo ardua da condurre. Di fatto il teatro lirico è un connubio di musica e narrazione, ed è proprio sul potere delle storie e sulla forza dei sentimenti trasmessa insieme alla musica che può far leva un percorso di alfabetizzazione al linguaggio.

In questo senso il progetto di avvicinamento all’opera lirica attraverso il fumetto ha offerto spunti di lavoro estremamente interessanti.

A partire da un comune canovaccio (una traccia scritta di sceneggiatura) si è spaziato nel coinvolgimento emozionale dei bambini e dei ragazzi a più livelli: per l’opera attraverso la passione del canto, l’universalità di sentimenti come l’amore, l’ira, l’orgoglio, l’avidità, il fascino di scenari, costumi ed effetti speciali; con il fumetto entra in gioco il piacere del “fare” e di poter trasporre su carta quello che a livello emotivo si è assorbito dall’ascolto e dalla visione, per vedere se stessi come autori e poter rileggere quella che è diventata la propria opera lirica a fumetti.