Mutuo credito, Confcooperative rinnova collaborazione con Liberex

Il circuito di credito commerciale si allarga ad altre 5 regioni. Nuove possibilità di mercato per le cooperative con lo scambio di beni e servizi, senza ricorrere all’euro

BOLOGNA – Nuovo accordo di convenzione tra Confcooperative Emilia Romagna e Liberex, che nei giorni scorsi hanno aggiornato l’intesa sottoscritta due anni fa per favorire lo scambio di beni e servizi tra imprese senza ricorrere all’euro. Obiettivo di questa rinnovata partnership è la promozione tra le cooperative di un mercato di mutuo credito, alternativo e complementare a quello monetario, che consenta una riduzione del ricorso all’indebitamento bancario, migliorando i bilanci aziendali e aiutando a risolvere i problemi di liquidità.

“La nuova convenzione permette alle nostre 1.600 cooperative con i loro 230.000 soci di accedere al circuito di credito commerciale con una quota di ingresso agevolata – spiega il direttore generale di Confcooperative Emilia Romagna, Pierlorenzo Rossi – e con la possibilità di utilizzare i servizi e i prodotti scambiati all’interno di Liberex anche per piani di welfare aziendale per gli oltre 80.000 occupati del nostro sistema. Liberex condivide un principio fondamentale della cooperazione: il denaro non è un fine ma un mezzo per creare ricchezza distribuita tra imprese e comunità territoriali. Abbiamo già sperimentato come questa collaborazione possa aiutare le imprese locali a restare ancorate al territorio, ottimizzando capacità produttiva e appetibilità sul mercato”.

A differenza di due anni fa, quando è stata sottoscritta la prima convenzione, oggi Liberex è un circuito commerciale che conta 480 imprese e professionisti coinvolti in Emilia-Romagna, con 9 milioni di crediti transati (equivalenti a 9 milioni di euro) senza l’utilizzo di moneta corrente. Ma la novità principale di questo accordo consiste nella possibilità per le cooperative che vi aderiscono di entrare a fare parte della piattaforma Sardex, una rete di ormai 10.000 imprese estesa anche in Sardegna, Piemonte, Veneto, Liguria e Marche, regioni in cui oggi è possibile operare attraverso la partecipazione Liberex. In questo circuito di credito commerciale allargato, proprio il mese scorso è stato raggiunto il traguardo dei 500 milioni di crediti transati, equivalenti a 500 milioni di euro.

“Siamo molto felici – dichiara Paolo Piras, amministratore di Liberex – di aver rinnovato l’accordo di collaborazione con Confcooperative Emilia Romagna, con cui condividiamo non solo valori e obiettivi di fondo, ma anche e soprattuto l’attenzione allo sviluppo delle aziende territoriali. Liberex e Sardex in questi anni hanno dimostrato che è possibile mettere in relazione migliaia di aziende per dare nuova linfa a una fetta di economia che non trovava spazio nel mercato euro, favorendo la circolazione delle merci e l’aumento del potere d’acquisto delle aziende e dei loro dipendenti. Siamo certi che da questa collaborazione nasceranno nuove importanti opportunità per i rispettivi associati”.