Modena, via Canaletto diventa boulevard

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Elemento di connessione interno al quartiere e con il centro storico. Piste ciclopedonali nelle vie Finzi, del Mercato, Toniolo e Gerosa

MODENA – Il cuore dell’intervento di riqualificazione della mobilità nel quartiere del Progetto Periferie sarà la trasformazione di strada Canaletto in una sorta di boulevard, con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia verde centrale con alberature che ospiterà anche la filovia e una nuova illuminazione stradale, mentre verrà riorganizzato il parcheggio della palazzina Pucci. La strada diventerà un elemento di connessione tra una porzione e l’altra della zona interessata dagli interventi, favorendo la permeabilità per la mobilità dolce. E sarà anche l’asse centrale per la ricucitura con il centro storico.

Tre delle cinque nuove rotatorie saranno su viale Finzi presso il collegamento con la tangenziale, all’altezza di via Gerosa e all’incrocio con stradello Soratore; le altre due su viale del Mercato all’incrocio con via Toniolo e strada Canaletto sud.

Due importanti assi ciclopedonali, inoltre, saranno realizzati da nord a sud all’interno del nuovo comparto e da est a ovest di collegamento tra il verde della zona Sacca (zona 30) e il parco XXII Aprile lungo via Gerosa e via Toniolo. A sud di strada Canaletto si svilupperanno due nuovi percorsi ciclo-pedonali in direzione di Via Fanti: uno in affiancamento della nuova strada che prolunga Viale Finzi fino all’intersezione di Porta Nord, l’altro all’interno del comparto commerciale a partire dalla piazza centrale di strada Canaletto Sud.

In ogni singolo lotto sono previsti interventi per sistemi di calmierazione della velocità dei veicoli, attraversamenti pedonali con spartitraffico, potenziamento e adeguamento della segnaletica stradale, riassetto dell’illuminazione pubblica. Previsto anche l’adeguamento del sistema delle fermate del trasporto pubblico, così come il miglioramento e il potenziamento di arredi e verde.

Tutta la zona di intervento sarà cablata: saranno cioè realizzate infrastrutture e canalizzazioni per portare la fibra ottica in tutte le strade e, quindi, consentire la copertura con videosorveglianza attraverso la collocazione di ulteriori telecamere rispetto a quelle già presenti.