Mobilità all’alba della civiltà europea, incontro ai musei

Giovedì 1 novembre alle 17 ai Musei civici Claudio Cavazzuti con “Radicati nel movimento” racconta il viaggio di tre individui che vissero tra 5 mila e 3 mila anni fa. Ingresso libero

MODENA – Proseguono con un incontro giovedì 1 novembre alle 17 gli appuntamenti della rassegna “Autunno ai Musei” tra archeologia e arte, proposte al pubblico attraverso incontri, reading, musica e laboratori per bambini dai Musei Civici di Modena.

Il nuovo appuntamento, al terzo piano di Palazzo dei Musei, largo Sant’Agostino, è affidato a Claudio Cavazzuti, antropologo fisico all’Istituto centrale per la Demoetnoantropologia di Roma.

L’incontro, come sempre a partecipazione libera e gratuita per tutti, si intitola “Radicati nel movimento. Migrazioni e mobilità all’alba della civiltà europea”. Cavazzuti affronterà un tema come quello della mobilità, intercettato seguendo il “viaggio” di tre individui che vissero fra 5000 e 3000 anni fa in un’Europa molto più mobile e interconnessa di quanto potremmo immaginare.

Le scoperte degli ultimi anni nel campo dell’archeologia, dell’antropologia, della genetica e della linguistica, infatti, stanno rivoluzionando la nostra conoscenza della storia europea e delle sue radici più profonde. Uno dopo l’altro vanno risolvendosi molti degli enigmi che per oltre un secolo hanno impegnato generazioni di studiosi: a che ritmo si espanse nel continente l’agricoltura e attraverso quali dinamiche? Quali fenomeni portarono alla diffusione delle lingue indoeuropee? A quando far risalire le radici biologiche e culturali che caratterizzano le popolazioni attuali?

Al di là delle tematiche generali, che alimentano il dibattito trasversale sulle “radici dell’Europa”, sulle ragioni di un passato e un futuro comune, possiamo intravedere molte dinamiche che riguardavano la vita e il comportamento dei nostri antenati. Nella conferenza si analizzerà come si muovevano sul territorio o persino attraverso l’intero continente, e a quale scopo. Claudio Cavazzuti lo farà seguendo un “viaggio” in un’Europa nella quale cominciano a manifestarsi differenze e diseguaglianze fra grandi centri nodali ed aree marginali, fra élite e ceti subalterni, che perdurarono fino ai nostri giorni.

Informazioni online (www.museicivici.modena.it).