Lenz conduce il Webinar Il Corpo Espressivo dell’Università di Parma

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PARMA – DUREZZA E BELLEZZA N. 13 Formicolii performativi e concatenazioni indisciplinate – questo il titolo dell’appuntamento con Maria Federica Maestri, Francesco Pititto e Barbara Voghera all’interno del ciclo di webinar Il Corpo Espressivo. Performatività, Embodiment, Neuroscienze organizzato dal Laboratorio Interdipartimentale Neuroscience & Humanities dell’Università di Parma, diretto da Vittorio Gallese e dedicato al ruolo del corpo come mezzo espressivo, conoscitivo e simbolico nell’ambito della creatività artistica.

Come può la vibrazione emotiva del colloquio drammaturgico creare una nuova percezione del corpo? Questo l’interrogativo che il webinar indagherà, aprendo al pubblico una visuale sulla rifrazione empatica nel processo creativo di Lenz, insignito lo scorso 13 gennaio della benemerita onorificenza del Premio Sant’Ilario 2022, riconoscimento assegnato dal Comune di Parma a chi si è particolarmente distinto nel lavoro o nell’impegno civile e sociale.

Nello streaming in diretta Maria Federica Maestri – compositrice teatrale e creatrice delle installazioni – e Francesco Pititto – drammaturgo e autore delle imagoturgie – mostreranno le sequenze performative attraverso le quali viene messo in prova il campo emotivo e stimolata la percezione pre-razionale dell’alterità nell’interprete Barbara Voghera, performer sensibile e storica attrice dell’ensemble. L’incontro sarà introdotto dalla storica del teatro Roberta Gandolfi dell’Università di Parma.

“La premessa da cui partiamo” – introduce Francesco Pititto – “è che non conosciamo, ad oggi, alcuna verità rispetto a quel che mettiamo a disposizione della ricerca in corso tra neuroscienza e corpo fisico in stato di rappresentazione. Ciò nonostante, la lunga pratica pluriennale con Barbara darà forma a parole e azioni secondo la rappresentazione di un Sé unico, imprevedibile, indisciplinato, per quanto previsto da uno schema drammaturgico.”

“La condizione dell’eroe tragico è la categoria fondativa dell’atto teatrale, che non tollera la mancanza dell’io poetico, poiché lo si priverebbe della sua prima e sublime potenza, l’attore. Nell’accettazione del valore del soggetto solo e differente, dotato di irriducibile identità e di unica superiore sensibilità, incurabilità e infallibilità, le condizioni intrinseche dell’attore, si compongono in identico modo e moto, qualsiasi sia la sua bio-identità originaria” delinea così Maria Federica Maestri l’essenza di Durezza e Bellezza n. 13.

Maria Federica Maestri e Francesco Pititto concludono descrivendo in questo modo la performer sensibile Barbara Voghera, figura centrale nella loro pluridecennale indagine sul rinnovamento della lingua scenica contemporanea attraverso il dialogo artistico con l’alterità. “La condizione reale dell’alterazione cromosomica destina ad una oggettiva subalternità, ad una concreta sottrazione di potere, ad una minore possibilità di realizzazione del sé. A questa sorte l’attrice contrappone una furia artistica sovversiva, una volontà di rivolta che non si assoggetta all’evidenza psico-fisica, bellezza e forza irriducibili versus l’arrogante violenza delle norme e delle convenzioni sociali”

Il webinar elaborerà spunti da Hamlet Solo e da Altro stato, la creazione di Lenz, tratta da La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca, parte del progetto quadriennale per Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, presentata in anteprima alla Biennale Teatro 2021 di Venezia e in debutto a Parma, presso Lenz Teatro, il 9 marzo prossimo.

È possibile partecipare gratuitamente all’incontro sulla piattaforma Teams mediante il link https://tinyurl.com/2dm9dvn8.

Per informazioni: 0521 270141 | 335 6096220 | info@lenzfondazione.it | www.lenzfondazione.it.

VENERDÌ 21 GENNAIO 2022 < h17.30-19.30

Interagire con l’alterità < Le rifrazioni empatiche di Lenz nel live webinar

Il Corpo Espressivo del Laboratorio Neuroscience & Humanities dell’Università di Parma