Le notti delle Sementerie

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Dal 17 luglio al 12 agosto 2021 presso lo spazio agri-culturale Sementerie Artistiche (via Scagliarossa 1174) a Crevalcore, si svolge la 6° edizione de Le Notti delle Sementerie, festival di teatro contemporaneo sotto le stelle, ospitato in un insolito e originale Teatro di Paglia, organizzato dall’Associazione Sementerie Artistiche, con la direzione artistica di Manuela De Meo e Pietro Traldi.

Le Notti delle Sementerie fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione turistica ed è sostenuto da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Comune di Bologna e Comune di Crevalcore e ha il patrocinio della Regione Emilia – Romagna.

13 giornate di spettacolo, 1 prima nazionale, 1 prima regionale, 10 compagnie teatrali ospiti, 6 dialoghi sul presente ispirati dallo sguardo di ospiti d’eccezione, 27 artisti coinvolti e 50 tonnellate di paglia sono le caratteristiche di questa edizione, che si articola in 3 differenti percorsi, dedicati rispettivamente: al teatro contemporaneo, a momenti di approfondimento dal nome emblematico Chiavi di Svolta, che precedono lo spettacolo e un percorso pensato per i bambini e famiglie, con spettacoli domenicali di teatro per le giovani generazioni.

A unire e ispirare i tre percorsi sono temi pulsanti del presente, che vengono attraversati e messi in movimento in un atto creativo e poetico dalla comunità di spettatori, radunata alle Sementerie per permettere al Teatro di prendere vita.

Il festival ruota attorno ad un singolare teatro di paglia, teatro effimero che ogni anno viene progettato in base alle caratteristiche degli spettacoli che dovrà accogliere, con tanto di quinte, fondale, sedute, e poi alla fine del festival torna ad essere paglia, scomparendo dal campo.

Le Sementerie Artistiche sono nate idealmente come risposta al terremoto emiliano del 2012 ed è stata dalla necessità di ricostruire alcuni degli spazi dell’azienda agricola Valle Torretta che è scaturita la possibilità di attivare anche una funzione culturale, oltre che agricola, in quel contesto.

“Come ogni anno”, – precisano i direttori artistici  –“il cuore delle Notti delle Sementerie è il teatro. Un teatro vivo, essenziale, che si confronta con la complessità del tempo presente e si nutre dell’incontro con gli spettatori…… …Creare ponti è l’obiettivo di questa edizione de Le Notti delle Sementerie. Ponti di significato tra le diverse aree del sapere; ponti fra la dimensione comunitaria e il pensiero, attraverso il dialogo come mezzo di relazione, il teatro come fonte di ispirazione e lo spirito del gioco per muoversi con leggerezza.”

Sabato 17 luglio (ore 22) è Graces, lavoro cult della coreografa Silvia Gribaudi, spettacolo vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019 e del Premio Hystrio 2021, a dare l’avvio al festival. Ispirato alla scultura e all’ideale estetico di Antonio Canova, Graces è un inno alla bellezza delle differenze fuori dai canoni. La coreografa dialoga attraverso la sua fisicità e le sue movenze con l’eleganza statuaria delle Grazie, interpretate da tre prestanti figure maschili. In Graces, Gribaudi sovverte le convenzioni legate all’immagine del corpo e ai ruoli di genere e dà vita a uno spettacolo divertente e gioioso.

Precede lo spettacolo, alle 19.30, il primo appuntamento di Chiavi di Svolta: con la giornalista e scrittrice Jennifer Guerra si affronta il tema de Gli stereotipi di genere; completano l’approfondimento del tema, performances fulminanti, brevi monologhi, e giochi rivolti a tutti i partecipanti.

Si prosegue mercoledì 21 luglio (ore 22) con la prima regionale di Kassandra del drammaturgo franco-uruguayano Sergio Blanco, regia di Maria Vittoria Bellingeri, in scena Roberta Lidia De Stefano.

Nel lavoro del drammaturgo franco-uruguayano il personaggio della mitologia antica è completamente rivisitato e iper-contemporaneo, rivelando una Kassandra fluida, immigrata, divertente e spudorata. Uno spettacolo ironico, ma profondamente toccante, che parla dell’oggi attraverso il mito.

L’incontro dal titolo Le voci nascoste con drammaturgo e regista Sergio Blanco, previsto per le 19.30, secondo appuntamento di Chiavi di Svolta, per cause indipendenti dall’organizzazione è stato annullato.

Sabato 24 luglio (ore 22) focus sulla pandemia con Il Teatro delle Ariette, in scena con E riapparvero gli animali, monologo tratto da un’opera commissionata alla scrittrice, autrice e regista teatrale francese Catherine Zambon sul tema “Il mondo di dopo”; lo spettacolo, che vede in scena Paola Berselli, è ambientato in un futuro prossimo nel quale una donna anziana si confessa e racconta come l’umanità ha attraversato l’Epoca dei Grandi Contagi e della Riorganizzazione Faunistica e Sanitaria.

Completa il percorso, l’incontro con Potito Ruggiero, il ragazzino attivista per il clima, sul tema L’intelligenza della terra.

Mercoledì 28 luglio ( ore 22) Irene Serini in Abracadabra – incantesimi di Mario Mieli  [studio #3] svela Mario Mieli, filosofo, poeta, alchimista e attore che con ironia, intelligenza e dolcezza uscì dagli argini ristretti di sessualità e identità di genere. Un personaggio scomodo e dimenticato in Italia, ma studiato nelle Università di Francia, Germania e Stati Uniti per i suoi rivoluzionari scritti che anticipano di quarant’anni gli studi sull’identità di genere e la sessualità. Con i suoi enormi mezzi intellettuali, visionari, e ironici, in un volo schizofrenico, riuscì a vedere le infinite possibilità dell’essere umano e delle sue rappresentazioni d’amore. Uno spettacolo intenso e sfolgorante, per capovolgere tutto.

Abbinato allo spettacolo (ore 19.30) Le micce del cambiamento, l’incontro all’interno di Chiavi di Svolta con i ragazzi ragazze e i ragazzi di Making of Love, gruppo di ventenni che portano avanti un progetto di educazione al piacere e alla scoperta dei propri corpi, creando un immaginario differente da quello del porno, lotta ai tabù e allo stereotipo del corpo perfetto

Sabato 31 luglio ore 22.00 prima nazionale de Il viaggio del dott. Čechov, spettacolo di Manuela De Meo, Federico Grazzini e Pietro Traldi di Sementerie Artistiche, in scena Pietro Traldi regia di Federico Grazzini, testi di Manuela De Meo.

Nel 1890, a trent’anni, nel mezzo di una crisi esistenziale ed artistica, Anton Čechov decide di realizzare un’impresa straordinaria: un viaggio verso la remota isola di Sachalin attraverso la Siberia. Lo spettacolo indaga come il grande scrittore e drammaturgo russo, nella solitudine e nella difficoltà di un viaggio estremamente lungo attraverso la gelida Siberia, affina il suo sguardo sul reale, sguardo capace di cogliere le sfumature più intime dell’animo umano e dei meccanismi, a volte perversi, di sopraffazione, che regolano il rapporto tra le persone. Così gli autori: “Questo spettacolo nasce dalla passione per Čechov che ci ha portato ad indagare la sua vita per comprenderne meglio l’opera. Čechov ha lottato per liberare gli uomini dalla violenza e dalla menzogna creando situazioni e personaggi in cui il pubblico potesse riconoscersi e specchiarsi per potersi migliorare. Abbiamo voluto raccontare l’uomo dietro al genio letterario, e ci siamo concentrati sul suo sguardo. Ci siamo specchiati nella sua vita e abbiamo trovato eventi e personaggi che in qualche modo risuonano vivi ancora oggi nel nostro immaginario, creando un ponte tra la Siberia dell’Ottocento e il mondo di oggi.”

Precede lo spettacolo alle 19.30, Il viaggio, la scoperta del mondo, incontro nella sezione Chiavi di svolta con Luigi Farrauto, cartografo e scrittore, autore di Lonely Planet Italia.

Mercoledì 4 agosto (ore 22) il festival ospita La mite, adattamento e regia di César Brie con Daniele Cavone Felicioni e Clelia Cicero. Liberamente tratto dal racconto di Dostoevskij, lo spettacolo racconta la storia di un usuraio che cerca una ragione che spieghi il suicidio della sua giovane e mite sposa. In scena un manichino che ha le stesse sembianze della giovane donna: la bambola muta e immobile che raffigura la felicità sicura tanto desiderata dall’usuraio. In una relazione fatta di distanza, di silenzio, di incomprensioni, di violenze mute e di sottomissione esplode il mistero della morte e dell’amore.

Precede lo spettacolo, l’incontro alle 19.30 dal titolo L’invenzione del denaro, in dialogo con Massimo Amato, docente di storia economica, storia del pensiero economico e storia dei sistemi monetari e finanziari alla Bocconi ed esperto di riforma dei sistemi monetari.

Sabato 7 agosto ( ore 22) Stay hungry – indagine di un affamato di e con Angelo Campolo, spettacolo cult nell’ambito del teatro civile, vincitore del premio In Box 2020 e del Nolo Fringe Festival Milano 2019.

Un racconto potente che indaga con sguardo lucido ed emozionato la fredda burocrazia ministeriale che pretendere di determinare e interpretare la realtà, che sa passare dall’ironia al dramma e che propone una riflessione sui temi della fame, del successo, della libertà e della sopravvivenza

Lo spettacolo è collegato all’incontro Relazioni, interazioni e sistemi. In dialogo con Francesca Vidotto, fisica teorica, professoressa presso la Western University in Canada, studiosa degli aspetti quantistici dello spazio e del tempo.

Una performance itinerante ed esperienziale, Alberi Maestri kid, di Michele Losi, apre domenica 18 luglio (ore 16 e in replica alle 18) la sezione Teatro Ragazzi; in scena Sofia Bolognini, Stefano Pirovano e Benedetta Brambilla conducono magistralmente i piccoli spettatori alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa (per bambini dai 4 ai 10 anni).

La natura è la protagonista anche del nuovo lavoro di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia Tarzan, ragazzo selvaggio, lavoro liberamente ispirato a Tarzan of the Apes di Edgar Rice Burroughs, la famosa storia del bambino solo nella giungla cresciuto dalle scimmie. Uno spettacolo essenziale e volutamente scarno dove tutto è affidato alla narrazione, al corpo, alla voce, alla relazione organica con il pubblico (domenica 25 luglio-ore 18.30 per bambini dagli 8 anni).

Liberamente ispirato alla vita del biologo e poeta Paolo Barrasso, Paolo dei lupi di e con Francesca Camilla D’Amico, regia di Roberto Anglisani, è uno sguardo sui miti legati alla figura del lupo, con le poesie di Barraso e la sua storia di amore e dedizione verso gli animali e la natura. Uno spettacolo per tutti, che racconta come l’uomo possa ambire a trovare l’equilibro sano con gli altri essere viventi (domenica 1 agosto-ore 18.30- per bambini dagli 8 anni).

E’ una favola dei Fratelli Grimm a chiudere, domenica 8 agosto, la sezione, che alle 18.30 vede in scena I musicanti di Brema del Teatro Perdavvero, di e con Marco Cantori. Narrazione musicata in cui un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senz’unghie, un gallo con un’ala rotta, rifiutati per i loro difetti, decidono di farsi musicisti e partire per Brema in cerca di fortuna ( a partire dai 3 anni).

Completano la programmazione, in un’ottica di consolidamento del rapporto con il territorio, due serate speciali organizzate insieme all’Area Servizi Culturali Paolo Borsellino del Comune di Crevalcore nell’ambito della rassegna Sereserene 2021.

La prima, ospitata eccezionalmente nel Castello di Palata Pepoli ( loc. Palata Pepoli) di Crevalcore, è una dedica a Dante Alighieri di Sementerie Artistiche, in scena con Dante in fuga di e con Manuela De Meo e Pietro Traldi e Davide Burani (arpa). Lo spettacolo vuole essere un omaggio al sommo poeta, che dalla sua patria ha dovuto fuggire e mai più è potuto tornare. Un breve viaggio nella sua grande opera e nel suo tempo tra le note d’arpa di Davide Burani (Giovedì 22 luglio – alle 21.15. ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria telefonando dalle ore 17 alle ore 20 del 21 luglio al 334-1406765).

La seconda, giovedì 12 agosto (ore 21.15), vede sul palco de Le Notti delle Sementerie la Baro Drom Orkestar, una delle più belle realtà nel panorama della world music, in concerto. Infuocate ritmiche dell’Est Europa, melodie del Sud Italia, sonorità brasiliane, echi di musica mongola e africa. Contrabbasso elettrico e batteria sostengono i virtuosismi di violino e fisa tra tradizione e sperimentazione con effetti, filtri e acrobazie sonore (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. telefonando dalle ore 17 alle ore 20 dell’11 agosto al 334 1406765)

Sementerie Artistiche è una compagnia teatrale che gestisce l’omonimo spazio agri-culturale di creazione, formazione e residenza artistica. Sono all’interno di una azienda agricola nella campagna bolognese. Le Sementerie Artistiche vengono fondate nel 2015 e da allora lavorano su due fronti: la ricerca teatrale sviluppata come compagnia nella creazione di spettacoli originali e l’organizzazione di eventi e progetti territoriali all’interno dell’omonimo spazio. Lo spazio di Sementerie nasce dalla riconversione di alcune delle strutture dell’Azienda Agricola Valle Torretta in seguito al terremoto 2012. Da allora l’azienda e Sementerie convivono sviluppando progetti paralleli. L’ampiezza, la pluralità, l’apertura degli spazi in condivisione con l’azienda agricola permettono di organizzare eventi allargati di cui il teatro è il filo rosso ma che offrono un’esperienza completa: la possibilità di mangiare insieme, “stare” nel luogo, abitarlo, anche solo per una sera. Le Sementerie sono aperte a diverse suggestioni e progetti con artisti e creativi italiani ed internazionali che condividono i nostri princìpi: la professionalità, che garantisca la qualità delle opere che vengono realizzate; l’ecologia, intesa come risparmio delle risorse e come sforzo nella ricerca della via più semplice e meno impattante per la realizzazione dei progetti; la volontà di considerare un limite come un’opportunità di creazione e la condivisione. La visione è quella di un vero e proprio villaggio delle arti.

Durante tutto il festival saranno attivi il bar e la piccola cucina, con prodotti dell’azienda agricola Valle Torretta e di altri produttori locali.

Per informazioni:

L’ingresso agli spettacoli è a pagamento con la formula del “Biglietto Responsabile” che offre diverse fasce di prezzo a scelta del pubblico (per saperne di più visita il sito: www.sementerieartistiche.it/rassegne/notti-delle-sementerie-2021/biglietti)

Gli spettacoli per famiglie hanno invece tutti un costo ridotto a €5.

Gli incontri di Chiavi di Svolta sono ad ingresso gratuito.

Per partecipare agli incontri e agli spettacoli è necessaria la prenotazione su www.sementerieartistiche.it

Per info e prenotazione last minute  al numero 388 246 0985.

In caso di maltempo saranno comunicati aggiornamenti e location alternative sui canali di Sementerie Artistiche

 

 

 

Sementerie Artistiche
Teatro di Paglia
via Scagliarossa 1174 – Crevalcore

Le Notti delle Sementerie
6° edizione
festival di teatro contemporaneo sotto le stelle
dal 17 luglio al 12 agosto 2021

13 giornate di spettacolo,
1 prima nazionale
1 prima regionale
10 compagnie teatrali ospiti,
7 dialoghi sul presente ispirati dallo sguardo di ospiti d’eccezione,
27 artisti coinvolti e
50 tonnellate di paglia
per attraversare in maniera nuova e gioiosa il nostro tempo.