Le congratulazioni dell’assessore Papamarenghi al professor Lucio Rossi

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Palazzo Mercanti_500PIACENZA – L’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi ha rivolto al professor Lucio Rossi, responsabile di High-Luminosity LHC del Cern di Ginevra, le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento ottenuto da parte della Società Europea di Fisica: “Caro professore – scrive Papamarenghi – desidero esprimerle le mie più sincere congratulazioni anche a nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Piacenza, per il “Rolf Wideroe”, premio particolarmente significativo all’interno della comunità scientifica. Questo ambìto, nuovo riconoscimento, rappresenta un orgoglio e un vanto per l’intera comunità piacentina, alla quale tante volte, generosamente, lei non manca di dedicare il suo prezioso tempo ed il suo esempio”.

Prosegue Papamarenghi: “La sua entusiasta competenza scientifica, le sue capacità gestionali e lo spirito costruttivo e propulsivo che fanno di lei anche un grande motivatore, non le hanno mai impedito di essere una persona capace di divulgare e di rapportarsi con tutti, rendendo comprensibili, e soprattutto calabili nella quotidianità, anche le teorie più alte. Ricordo, in tal senso, i diversi incontri che l’hanno vista protagonista a Piacenza.

Tra questi la recente giornata in cui ha condiviso i suoi saperi, ma soprattutto la sua passione, con i giovani studenti dell’Istituto Raineri Marcora spiegando, a 150 anni dalla sua ideazione, l’utilità della Tavola periodica degli Elementi di Mendeleev e quel filo conduttore che la collega ai più vari esperti della scienza e delle tecniche, nonché il suo intervento, con la stessa enfasi e semplicità, di fronte ai giornalisti scientifici riuniti a Piacenza da tutta Italia in ricordo di Edoardo Amaldi.

Questa “doppia valenza”, racchiude tutta la sua competenza e la sua sensibilità verso le nuove forme di sapere e verso le nuove conoscenze scientifiche. Sarà un vero piacere poterla incontrare nuovamente per tributarle il dovuto riconoscimento, compatibilmente con i suoi rilevanti impegni e con l’evolvere di un’emergenza che anzitutto la scienza potrà fronteggiare, grazie al sacrificio di chi la studia e di chi la mette in pratica a tutti i livelli”.

Conclude Papamarenghi: “La sua capacità di trasmettere emozioni e di farci entrare in un mondo per molti sconosciuto, così affascinante quando affronta i temi relativi al mistero della materia e alla scoperta del bosone di Higgs, ha il merito di raccontarne la storia come una grande avventura scientifica, che ha coinvolto migliaia di ricercatori e scienziati in tutto il mondo per cinquant’anni, un’impresa che ha richiesto la costruzione di grandiose macchine, come LHC, l’acceleratore di particelle più grande del mondo realizzato dal Cern. Il suo esempio, oltre al suo prezioso lavoro, assieme a quello dei tanti eccellenti studiosi che il nostro Paese esprime ed esprimeva, contribuisce alla crescita del sapere, alla crescita del Paese ed al progresso dell’intera umanità: anche di questo le siamo grati!”.