“La fabbrica del sonetto, fra gioco e tradizione” questa sera al Teatro Goldoni di Bagnacavallo

Le manifestazioni celebrative della restituzione del RIDOTTO  prendono il via con LA FABBRICA DEL SONETTO, FRA GIOCO E TRADIZONE, in collaborazione con La Bottega dello Sguardo

BAGNACAVALLO (RA) – Dopo l’apertura al pubblico di domenica 7 aprile, giorno in cui i bagnacavallesi hanno potuto scoprire e ammirare i lavori realizzati negli spazi del RIDOTTO DEL TEATRO GOLDONI e l’allestimento con i ritratti fotografici di Paolo Ruffini, prendono il via – martedì 9 aprile alle ore 21 – gli eventi con cui si celebra la restituzione dello spazio alla città di BAGNACAVALLO, organizzati dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri grazie al sostegno di Deco Industrie, Gruppo Hera, cooperativa Zerocento, Unicredit, Agrisol, Confcommercio-Ascom Lugo, Cna, Confesercenti e Confartigianato.

Il primo evento in programma, LA FABBRICA DEL SONETTO, FRA GIOCO E TRADIZIONE a cura di Renata M. Molinari, è realizzato grazie alla preziosa collaborazione de “La Bottega dello Sguardo” e vede la partecipazione di Riccardo Tabilio. Per la realizzazione dell’evento è dovuto un ringraziamento all’Archivio Storico Comunale.

Dal 2018, “La Bottega dello Sguardo” ha aperto le sue porte alla poesia, con particolare attenzione al sonetto. Punto di partenza è stata la ricca raccolta di sonetti “dedicati” dell’Archivio Storico Comunale di Bagnacavallo: sonetti per grandi interpretazioni a teatro, per matrimoni, per la vestizione, per prediche rimarchevoli, per provvidenziali cure mediche e interventi salvifici. Una tradizione che sopravvive ancora nel nostro territorio, sia pure in forma ridotta: un patrimonio che la Bottega si propone di esplorare nei prossimi anni, anche grazie a giovani (e meno giovani…) allievi che hanno seguito workshop di composizione e lettura metrica e che in occasione della Festa di San Michele hanno inondato la città di sonetti, anche “all’impronta”, su richiesta di cittadini e visitatori. Qualche cittadino ha portato sonetti scritti per l’occasione: insomma una vera fabbrica del sonetto, fra gioco e tradizione!
Quale migliore occasione della restituzione del Ridotto del Teatro Goldoni alla vita culturale della città, per cimentarsi con sonetti dedicati, con sonetti d’occasione, appunto! Sonetti per la città e per il suo Ridotto: perché l’apertura – o riapertura – di ogni spazio d’incontro merita una piccola dedica in versi…

La serata è a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info: 0545/64330
www.accademiaperduta.it