ITER.DIFFUSO – Una open call per raccontare la memoria storica di quartiere

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MODENA – Che differenza c’è tra una Chiesa del XIV secolo e una vecchia fabbrica dismessa di inizio novecento? Cosa ci raccontano questi due luoghi della nostra città? Ma soprattutto, perché si sceglie di valorizzare la prima e abbandonare la seconda? Cos’è il patrimonio architettonico?

E’ una questione di significati e visioni, spesso contrapposte. Eppure, noi che Modena la viviamo, sappiamo come questa sia ricca di significati. Basta solo essere creativi, allargare lo sguardo.

Troppo spesso siamo abituati a far coincidere l’idea di città con il suo centro storico, come se non esistesse altro, come se la complessità della sua storia, del suo sviluppo e delle sue dinamiche socio-culturali non fossero degne di nota o potessero essere riassunte solo da palazzi restaurati, chiese o musei. Il soggetto sul quale vorremmo focalizzare la vostra attenzione è l’altra città, la città che corre lungo la ferrovia, che si sviluppa nei quartieri popolari e operai dell’Area Nord. L’Associazione Same Same Travels APS, nell’ambito del progetto ITER.DIFFUSO – progettazione di Itinerari Turistico-Esperienziali sul patrimonio industriale, sociale e culturale sommerso, vuole sperimentare forme di turismo locale alternativo, che vedano sempre più l’apporto e il coinvolgimento di soggetti e realtà di quartiere, per raccoglierne la memoria e valorizzarla all’interno di percorsi condivisi. Abbiamo deciso di lanciare un appello pubblico per la raccolta di tali memorie che verranno poi inserite all’interno dei nostri itinerari: uno riguarderà la Modena operaia, delle fabbriche e manifatture che corrono lungo la direttrice ferroviaria, dalla zona Tempio fino alle ex-Fonderie; l’altro seguirà il percorso dei canali, il porto e la Darsena, con la trasformazione dell’Area Nord. Le memorie potranno avere forma scritta, orale, grafica, fotografica, performativa, o video. Tra i luoghi oggetto della call, e che saranno interessati dall’itinerario, troviamo: ex Manifattura Tabacchi, zona Tempio, condominio R-Nord, Darsena, Parco XXII aprile, ex Mercato Bestiame, Graffio, ex Frigo Adami, Oleificio Benassi, Ferriere, Officine Ferrari, ex Fonderie Riunite, Case Popolari (via Menotti).

Ciò che vogliamo emerga è una riflessione condivisa sulla forte identità e specificità di ogni singolo luogo. L’obiettivo finale è creare le basi affinché le persone, residenti o turisti che siano, tornino a contatto con la città che si estende al di fuori delle mura cittadine, che vuole e ha bisogno di essere raccontata. Per maggiori informazioni e l’invio del materiale, scrivere a info@samesametravels.com o 3351627175. La scadenza per l’invio dei materiali è domenica 9 maggio.