“InChiostro di giovedì”, al via le presentazioni letterarie

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Da giovedì 7 luglio ogni settimana appuntamento con gli autori nel rinnovato Chiostro della Fontana del Complesso di San Paolo

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PARMA – Prende il via giovedì 7 luglio la stagione estiva di presentazioni letterarie con la rassegna “InChiostro di giovedì”, organizzata dal Comune di Parma in collaborazione con le Biblioteche Comunali, che si svolgerà nel suggestivo Chiostro della Fontana del Complesso di San Paolo, offrendo ogni settimana occasioni di incontro e approfondimento culturale, dopo l’anteprima con Chiara Tagliaferri che ha presentato il suo romanzo di esordio “Strega comanda colore”.

I prossimi incontri si terranno tutti i giovedì di luglio, alle 18.30, e termineranno con un aperitivo offerto a tutto il pubblico.

La partecipazione agli eventi è libera e gratuita fino esaurimento posti disponibili.

Per informazioni: info.cultura@comune.parma.it

Calendario incontri:

Giovedì 7 luglio ore 18.30

Il Circolo degli Ex

Presentazione del romanzo di Massimo Vitali (Sperling & Kupfer)

La fine di certe storie d’amore equivale alla fine universale dell’amore. Invece di aprirti al futuro, hai la certezza di non riuscire mai più a trovare un amore come quello che hai perso. Questa è la certezza di Pietro, che non sente Ginevra da due mesi e cinque giorni, dopo essersi lasciati e ripresi così tante volte da non ricordarsi più quante. Fino a quando capisce che se l’amore a volte crea dipendenza e altera la percezione della realtà, allora, come per altre dipendenze, il prezioso sostegno di un gruppo d’ascolto può davvero essere la soluzione.

Giovedì 14 luglio ore 18.30 

Il Giallo di Marina

Presentazione del libro di Luciano Garofano (Infinito edizioni)

Dialogano con l’autore Marcello Sorgi e Roberto Napoletano, modera Mara Pedrabissi

Marina è una brillante imprenditrice parmigiana che dopo una parentesi di studio e lavoro trascorsa negli Stati Uniti ritorna a Parma per mettersi alla guida di un’importante azienda lasciatale in eredità dallo zio. Una mattina viene trovata morta con una profonda ferita al collo. L’indagine viene affidata ai Carabinieri di Parma e tutti i rilievi e le indagini tecnico-scientifiche sono eseguiti dagli esperti del Ris. È soltanto grazie alle sofisticate analisi del Dna svolte dal tenente Elisa Molinari, un’esperta e caparbia biologa da poco arrivata al Ris, e dell’avvocato difensore del condannato, che sarà possibile individuare il vero colpevole e scongiurare l’ennesimo errore giudiziario.

Giovedì 21 luglio ore 18.30

L’abito necessario. Fili, trame e costumi nel cinema e nella televisione

Presentazione del libro di Sara Martin (Diabasis). Dialoga con l’autrice Filiberto Molossi

Interrogarsi sul costume di un personaggio cinematografico, e sul lavoro di colui che lo crea, significa comprendere ciò che quel personaggio finzionale vuole comunicare. Il testo propone tre livelli di studio dell’abito nel cinema e nella televisione: un percorso teorico multidisciplinare, alcuni casi di analisi specifici, alcune “istantanee”, ove l’abito cinematografico non comunica più soltanto un personaggio ma un intero immaginario complesso e stratificato.

Giovedì 28 luglio ore 18.30

Un’estate a Borgomarina

Presentazione del libro di Enrico Franceschini (Rizzoli). Dialoga con l’autore Mara Pedrabissi

Cosa c’è di più bello che crescere e invecchiare insieme agli amici d’infanzia, in un pittoresco borgo di mare? Eppure, quando l’imprenditore Amos Zoli, l’uomo con l’albergo più grosso, il conto in banca più grosso, lo yacht più grosso, viene ripescato nelle acque del porto canale in un’umida alba di giugno, si scopre che a Borgomarina serpeggiano antichi risentimenti e desideri di vendetta. Chiamato a indagare dalla figlia della vittima, il giornalista in pensione e detective per caso Andrea Muratori si mette alla ricerca dell’assassino tra i personaggi che popolano la piccola stazione balneare della Riviera romagnola.

Giovedì 25 agosto ore 18.30

Di troppo amore

Presentazione del romanzo di Ameya Gabriella Canovi (Sperling & Kupfer)

In questo libro Ameya Gabriella Canovi condivide la sua lunga esperienza di sostegno a dipendenti affettivi raccontando le loro storie e spiegando il disagio di cui sono prigionieri, con le sue diverse manifestazioni: mendicare l’affetto o pretenderlo, manipolare o sedurre l’amato, riprodurre situazioni sentimentali velenose, subire la frustrazione di un desiderio di fusione mai soddisfatto. Con un approccio tanto rigoroso quanto ricco di empatia, delinea inoltre un percorso di conoscenza di sé capace di disinnescare il «troppo amore», il bisogno eccessivo dell’altro, e l’invadenza dei rimpianti e delle recriminazioni per ciò che non si è avuto.