Il Dondolo ripubblica on line “Alzando da terra il sole”

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La casa editrice digitale del Comune di Modena rende disponibile il volume, pubblicato nel 2012 e ormai introvabile, che raccoglie le “Parole per l’Emilia” colpita dal sisma

MODENA – Ventisette le vittime. Centinaia i feriti. Migliaia gli sfollati. I crolli degli edifici storici, le torri, i castelli, le chiese, e di quelli del lavoro, i capannoni. Le case e le scuole lesionate e inagibili. E poi le ferite ai luoghi della vita culturale: i musei, i teatri, le biblioteche. La Biblioteca comunale di Mirandola, elegantemente intitolata a Eugenio Garin, con i preziosi incunaboli e cinquecentine, tra cui alcune prime edizioni delle opere di Giovanni e Giovan Francesco Pico, è la più importante fra quelle colpite dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012.

Sono passati dieci anni e Il Dondolo, la casa editrice digitale del Comune di Modena, rende nuovamente disponibile al pubblico il volume, ormai introvabile, “Alzando da terra il sole. Parole per l’Emilia”, curato da Beppe Cottafavi e pubblicato nel 2012 da Mondadori, nella collana Strade blu.

Subito dopo il sisma, Cottafavi, editor e semiologo, propose alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori (Arnoldo Mondadori era nato a Poggio Rusco, uno dei paesi coinvolti) e alla casa editrice Mondadori di fare un libro non profit per aiutare la Biblioteca di Mirandola, ospitata nell’antico Convento dei Gesuiti, e gravemente dissestata.

E allora “quel gran pezzo dell’Emilia”, come la definiva Edmondo Berselli, ha sofferto, ha stretto i denti, ha reagito. Terra di nichilisti, ma empirici, di balzani, ma creativi, ha dato vita tra Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Mantova – che è Lombardia solo sulla carta geografica – a mille iniziative di sostegno e di aiuto. Di coesione sociale, di orgoglio civico. Si sono mobilitati per primi i cantanti, poi gli artisti, e subito dopo anche gli scrittori. Senza fisime e senza casacche di appartenenza editoriale, il meglio dell’intelligenza emiliana ha aderito alla realizzazione di questo libro no profit: ci sono narratori famosi assieme a giovani molto capaci, intellettuali di grido, decani del giornalismo e belle promesse. Artisti e poeti, cantanti e comici. Persino un cuoco, il migliore d’Italia. Tutti generosamente e appassionatamente impegnati a pronunciare queste parole per l’Emilia.

Il titolo “Alzando da terra il sole” è una frase del poeta Roberto Roversi. Il libro, ormai fuori catalogo, nato per aiutare una biblioteca è oggi ripubblicato dal Dondolo, casa editrice digitale che esiste solo dentro il portale di biblioteche pubbliche Mlol.

Il libro raccoglie testi di Davide Toffolo, Edmondo Berselli, Roberto Roversi, Marco Santagata, Annalena Benini, Simona Vinci, Marinella Manicardi, Michele Smargiassi, Wu Ming1, Giuseppe Pederiali, Walter Siti, Corrado Formigli, Gianni Celati, Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Michele Serra, Stefano Benni, Alberto Mattioli, Vittorio Zucconi, Carlo Galli, Arrigo Levi, Carlo Lucarelli, Federico Taddia, Giovanni Tizian, Marcello Fois, Paolo Nori, Giampiero Rigosi, Marco Missiroli, Guido Conti, Alberto Melloni, Valerio Massimo Manfredi, Maria Paola Colombo, Alessandro Bergonzoni, Luca Bottura, Spinoza.it, Ugo Cornia, Daria Bignardi, Barbara Baraldi, Gianluca Morozzi, Stefano Andreoli, Zucchero Fornaciari, Michele Pellegrini, Giuliano Pasini, Emilio Rentocchini, Lara Gilmore e Massimo Bottura, Milena Gabanelli, Philippe Daverio, Beppe Cottafavi, Antonio Riccardi.