Il Comune sostiene “Ferrara città del cinema” per la promozione della cultura filmica

42
2022-02-09 – ferrara – citta del cinema – fotofvecch

Gulinelli: cinema come elemento identitario. Muroni: da primavera sito online dedicato a tutte le iniziative cinematografiche ferraresi

FERRARA – Un Tavolo di lavoro condiviso per l’individuazione di azioni comuni sinergiche, volte a promuovere il cinema in tutte le sue forme nella città di Ferrara: è questo il nuovo percorso che vede capofila la filiera creativa Ferrara La Città del Cinema e che è stato presentato mercoledì 9 febbraio 2022 nella residenza municipale di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, l’attore e fondatore della filiera Stefano Muroni insieme con diversi rappresentanti delle realtà i firmatarie del nuovo accordo: la presidente e il resposabile del settore culturale di Arci Francesca Audino e Mattia Antico, il direttore artistico di Ferrara Film Corto festival Mattia Bricalli, il presidente dell’associazione Feedback Andrea Bonfatti, il presidente dell’associazione Music Film Edoardo Boselli con la partecipazione del coordinatore del centro di formazione Ecipar Paolo Marcolini e la presenza del critico cinematografico Paolo Micalizzi. Il protocollo d’intesa ha inoltre l’adesione di Apollo CinePark e Isco-istituto di storia contemporanea.

“Il ruolo di Ferrara come città del cinema è un elemento di forte riconoscimento identitario – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinellie fin da subito come amministrazione abbiamo voluto intraprendere un percorso in questa direzione. Sono grato perciò del fatto che il mondo culturale ferrarese stia andando avanti su questa strada e in particolare ringrazio Stefano Muroni per la sua forza creativa il risultato che presentiamo oggi, che è un tavolo di lavoro che ha già avuto molti incontri e che ha coinvolto molte associazioni-chiave, ma che resta un tavolo aperto. Ho molta stima per l’impegno che è stato messo per le attività culturali e per l’orizzonte di lavoro e sinergia che ora si apre. Questo è un passo indispensabile per andare a riunire tutte le realtà che lavorano nell’ambito del cinema”.

“Oggi – è intervenuto Stefano Muroni – nasce ufficilamente un tavolo di lavoro condiviso, dove si incontrano tutti coloro che hanno competenza, interesse e amore per il territorio con l’obiettivo di iniziare a fare sinergia. I primi passi dopo questa presentazione saranno quelli di realizzare un sito, che sarà online dalla primavera, dove tutti i cittadini e appassionati di cinema di ogni provenienza potranno andare a vedere cosa succede a Ferrara sul tema del cinema. Le realtà e le iniziative ci sono già, ci sono enti di formazione che lavorano su questa materia, festival, rassegne di film, convenzioni per scontistiche. Questo è il momento di fare struttura e fare sistema”.

LA SCHEDA  a cura degli organizzatori – Mercoledì 9 febbraio alle 11.30 nella sala dell’Arengo, nel Palazzo Municipale di Ferrara, è stato presentato il Tavolo di lavoro condiviso per l’individuazione di azioni comuni strategiche, volte a promuovere il cinema in tutte le sue forme nella città di Ferrara. Capofila di questa nuova “alleanza” è Ferrara La Città del Cinema, filiera creativa che ha riunito attorno al tavolo le realtà che sul territorio si occupano di cinema, fotografia e storia per dare il via ad un’azione congiunta volta a valorizzare la settima arte di ieri, oggi e domani in tutte le sue forme. I primi a partecipare al Tavolo di lavoro condiviso sono Arci Ferrara (per le rassegne del cinema Boldini e quelle estive a Parco Pareschi), Ferrara Film Corto (festival dedicato ai cortometraggi), l’Associazione Feedback (per rassegne cinematografiche), l’Apollo Cinepark, l’Associazione Music Film e l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara (per i suoi archivi cinematografici). Con questo accordo, promosso da Ferrara La Città del Cinema, gli enti concordano sull’esigenza di una programmazione coordinata e condivisa delle attività culturali in ambito cinematografico della città di Ferrara, da conseguirsi mediante una adeguata forma di condivisione territoriale.

“Abbiamo immaginato una città e un territorio dove potesse avere origine una nuova filiera creativa basata sull’ascolto delle buone idee, sul rispetto delle persone, sulla valorizzazione dei talenti, sull’artigianalità dell’immaginario, sull’imprenditoria della creazione artistica generata dalle giovani menti e dai professionisti della filiera. Una realtà artistica – spiega Stefano Muroni, fondatore della filiera creativa – attraverso la quale poter accompagnare l’adolescente che sogna di trasformare la propria passione per il cinema in mestiere fino a compiere i primi passi nel mondo del lavoro”. E ancora: “Il nostro non sarà un percorso rivolto solo a giovani e giovanissimi ma a tutti coloro che amano e vivono il cinema con interesse e passione”.