Gran Finale – Sorelle Festival 2022

38

FAENZA (RA) – Il ricco calendario eventi di Sorelle Festival si conclude questo giovedì 31 marzo, con l’evento ‘’Donne imprenditrici di vini e olio’’ – prestigiosi successi degustati e raccontati. L’appuntamento è alle 18 al museo MIC di Faenza, e sarà una doppia occasione per visitare la mostra temporanea “Gioia di ber” e, a seguire, per scoprire il mondo dell’imprenditoria vitivinicola dal punto di vista femminile, con il racconto diretto dell’esperienza di importanti realtà del settore.

Saranno presenti a raccontarsi, tramite i loro prodotti, Francesca Benini (direttrice Sales & Marketing di Cantine Riunite), Angela Sini (proprietaria di Cantina della Volta) e Ida Drei Donà (proprietaria di Drei Donà – Tenuta la Palazza). Modera Martina Liverani, giornalista e gastronoma. Degustazione a cura di Antonietta Mazzeo, delegata regionale de Le Donne del Vino. Evento organizzato in collaborazione con Leonardo Ricci, dell’associazione CONDENS.

  • Cantine Riunite è la più grande realtà del vino italiano, proprietaria del Gruppo Italiano Vini e con un fatturato aggregato di oltre 580 milioni di euro nel 2020. Francesca Benini ne dirige il settore commerciale dal 2014.
  • Cantina della Volta nasce nel 2010 dalla centenaria esperienza della famiglia Bellei, e si afferma rapidamente come punto di riferimento per la produzione di vini a Metodo Classico italiani.
  • Drei Donà – Tenuta la Palazza è una realtà storica delle prime colline forlivesi, dedita alla produzione del Sangiovese dagli anni 20 del secolo scorso.

Giovedì 31 marzo, sarà suddiviso in due momenti :

Ore 18 – visita guidata alla mostra “Gioia di ber”

Ore 19 – talk e degustazione di vino

Prezzi : 5€ solo visita guidata, 12€ solo talk/degustazione, 15€ visita + talk/degustazione
Prenotazione obbligatoria al numero: 0546 697311

Sorelle Festival” nasce a Faenza nel 2020 dal fortunato incontro tra Veronica Bassani, presidentessa dell’associazione culturale Fatti d’arte e Valentina “Valuh” Botta, fotografa ligure creatrice del progetto “Sorelle di Corpo”.  La mission del festival del 2022 è stimolare l’attenzione, anche nella provincia romagnola, su tematiche relative al femminile e al femminismo per combattere il disinteresse, lo scetticismo e, ancor più grave, la disinformazione che ruotano attorno a questi argomenti attraverso pratiche artistiche di confronto e di dibattito. Al fine di scuotere questi radicati (e non necessariamente percepiti) assetti della società, la terza edizione di Sorelle Festival ha presentato un ampio calendario di eventi, talk e mostre aperti alla cittadinanza.

Quest’anno, l’associazione Fatti d’arte ha collaborato con associazioni dei diversi territori su tutti i sei comuni della Romagna faentina: Faenza, Solarolo, Castel bolognese, Riolo Terme, Casola Valsenio e Brisighella. Per la prima volta, grazie al sostegno delle tante associazioni partner, sono state allestite 6 mostre + 1, Solarolo: ‘’Shame’’ personale di Camilla Carroli curata da Filippo Maestroni (Fatti d’arte) in collaborazione con l’associazione i Cultunauti; Castel Bolognese‘’Cuore Verde’’ personale di Valentina Crasto e installazione L’UNA curata dall’associazione l’angolo; Casola Valsenio: ‘’ritrovarSì’’ in collaborazione con l’associazione Aula21;  Riolo Terme: ‘’Sorelle di Corpo’’ di Valentina Botta e ‘’Morsi di Emozioni’’ di Chiara Fabbri, due mostre fotografiche allestite all’interno della Rocca medievale;
Faenza: ‘’Morbida’’ personale di Miriam Del Seppia presso la galleria d’arte Latte Project di Francesca Cerfeda; ‘’Siamo Tutt*Artemide’’ mostra collettiva con 18 artiste e artisti accompagnata e arricchita da una linea del tempo sull’indipendenza femminile curata dall’associazione Fatti d’arte presso Palazzo delle Esposizioni; Brisighella: ‘’Gli occhi della Luna’’ personale di Giulia Frascari a cura di Spine Produzione presso complesso dell’Osservanza. + Bologna: installazione temporanea ‘’Sorelle di Corpo’’ per Fitel.

Fatti d’Arte è un’associazione culturale attiva dal 2015 sul territorio faentino e non: nata con il teatro, si è nel tempo aperta ad altre arti come la pittura e la fotografia. La sua mission è promuovere la diffusione culturale sotto molteplici forme. Da marzo 2020 ha dato vita al progetto Sorelle Festival.