Eco Corto: i ragazzi raccontano con creatività la cura del loro mondo

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Giovedì 2 settembre 2021 alle 18.30 proiezione dei cortometraggi all’ex Teatro Verdi (via Castelnuovo 10)

FERRARA – Una proiezione gratuita del cortometraggio realizzato durante il laboratorio di teatro per ragazzi Eco Corto, a cura del Centro per le Famiglie del Comune di Ferrara in collaborazione con la cooperativa Teatro Nucleo, è in programma per giovedì 2 settembre 2021 alle 18.30 all’ex Teatro Verdi, in via via Castelnuovo 10 davanti a piazza Verdi, a Ferrara.

Per partecipare è necessario registrarsi anticipatamente all’evento inserendo i propri dati al link bit.ly/3mtYrMK e per accedere agli spazi verrà richiesto il Green Pass escluso ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica in ottemperanza alle disposizioni governative (D.L. del 23 luglio 2021) .

Durante il percorso, nato come terreno di gioco in cui affrontare il tema dell’ecologia e delle relazioni con l’ambiente circostante, i 20 partecipanti hanno giocato, imparato, allestito set, scritto scene, fatto riprese, letto, parlato, scoprendo che la parola ecologia racchiude una lunga serie di significati, prima di tutto quello di casa: la cura di ciò che ci sta intorno è come la cura che dedichiamo al nostro modo di essere, al nostro modo di relazionarci con l’altro.

“Eco corto – commenta l’assessore alla Pubblica istruzione Dorota Kusiakè la coronazione di un progetto nato in risposta alle esigenze dei ragazzi di avere uno spazio di ritrovo, di socializzazione e di scoperta dopo un periodo complesso legato all’emergenza che ha determinato una discontinuità dell’offerta didattica e una riduzione significativa delle opportunità educative nel tempo extrascolastico. Con l’eco corto abbiamo voluto offrire così l’opportunità ai più giovani di dare spazio alla loro creatività e alle loro emozioni, legate sia al vissuto personale che al legame con il territorio.
Ottima la risposta da parte dei giovani partecipanti e delle famiglie coinvolte, che potranno finalmente prendere visione l’opera cinematografica realizzata dai loro figli”.