Cena istituzionale Aces

Sindaca Foronchi: “Tutto si è svolto nella massima correttezza e trasparenza”

comune-di-cattolica-stemmaCATTOLICA (RN) “Di fronte all’ennesimo tentativo di strumentalizzazione politica da parte dei consiglieri di minoranza, l’Amministrazione Comunale di Cattolica si vede costretta a intervenire per ristabilire la verità dei fatti e, soprattutto, la corretta interpretazione delle regole, che evidentemente qualcuno dimostra di non conoscere o, peggio, finge di ignorare in totale mala fede”. Così la Sindaca Franca Foronchi in merito alla cena istituzionale in occasione della visita della commissione e delegazione Aces arrivata in città, a giugno 2025, per valutare i requisiti della candidatura di Cattolica a Comune Europeo dello Sport 2027, titolo che è poi stato riconosciuto alla città. “Parliamo chiaramente: il Comune di Cattolica persegue ogni giorno, con atti concreti, lo sviluppo, la crescita e il consolidamento della nostra città come meta turistica d’eccellenza, a beneficio diretto del tessuto economico, delle imprese e di tutti i cittadini – prosegue la Sindaca Foronchi – Proprio per questo, questa Amministrazione si è prodigata con determinazione nell’intercettare percorsi e riconoscimenti internazionali in grado di dare lustro e visibilità alla nostra comunità. La visita della commissione e della delegazione Aces rientra esattamente in questa visione strategica di rilancio e valorizzazione territoriale. Ridurre un percorso di respiro internazionale, che porta benefici concreti a Cattolica, alla sterile polemica sul costo di una cena istituzionale è francamente svilente e imbarazzante. Significa, per l’ennesima volta, scegliere deliberatamente di guardare il dito – un minuscolo dettaglio – anziché la luna, ovvero il futuro e lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. La spesa in oggetto è espressamente e formalmente prevista nel disciplinare sottoscritto dal Comune per l’accoglimento della visita della commissione Aces. Non c’è nulla di nascosto, nulla di opaco. Tutto si è svolto alla luce del sole e in ossequio al principio di trasparenza dell’azione amministrativa che è la nostra bussola. Le cifre, come è evidente, sono state riportate in atti pubblici che chiunque ha potuto e può visionare. La somma è stata regolarmente impegnata e liquidata seguendo, passo dopo passo le regole e le procedure imposte dalla contabilità pubblica. I roboanti richiami alla “trasparenza” e gli esposti sbandierati sembrano piuttosto il frutto di una profonda ignoranza delle norme amministrative o, più verosimilmente, di una palese mala fede politica volta solo a gettare fango. Spiace evidenziare anche che molto probabilmente c’è chi non è in grado di leggere gli atti. La cena istituzionale non si è svolta a Vallugola ma in uno dei tanti bellissimi ristoranti di Cattolica”. E conclude: “I cittadini di Cattolica meritano un’opposizione che si confronti sui progetti, sul futuro, sulle idee di città, e non una minoranza ridotta a fare il “conto della serva” su impegni istituzionali formali e legittimi. Questa Amministrazione non si lascia rallentare da chi preferisce il populismo ai fatti e continuerà a lavorare a testa alta per lo sviluppo di Cattolica”.