
Percorsi fra arte musica e natura – 7° edizione. 7 giugno – 4 ottobre 2026
BOLOGNA – Dal 7 giugno al 4 ottobre 2026 incantevoli luoghi dell’Appennino tosco-romagnolo sono ancora una volta il palcoscenico di In mezzo scorre il fiume, il Festival itinerante che crea uno stretto dialogo tra musica, arte e natura, ideato e diretto da Luisa Cottifogli, che giunge quest’anno alla sua settima edizione. Avvincenti percorsi artistici immersi nelle valli del Santerno, del Sillaro, del Senio e scendendo fino alla pianura, per riscoprire le tradizioni e allo stesso tempo immergersi nella contemporaneità, promuovendo una cultura di tutela ambientale e di benessere.
L’edizione 2026 si snoda sui territori di 11 Comuni tra l’Emilia, la Romagna e la Toscana(Bagnara di Romagna, Casalfiumanese, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel San Pietro Terme, Cotignola, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Medicina, Riolo Terme) con un cartellone ricco di eventi di alta qualità, pensati esclusivamente per le straordinarie e insolite location. La scelta di In Mezzo Scorre il Fiume di proporre l’ingresso gratuito a offerta libera e solidale è una precisa azione sociale per abbattere ogni barriera economica e culturale. Questa formula inclusiva punta ad allargare la partecipazione a tutta la popolazione, avvicinando allo spettacolo dal vivo anche chi non frequenta abitualmente teatri e concerti.
In mezzo scorre il fiume fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
“La settima edizione del Festival In Mezzo Scorre il Fiume” precisa la direttrice artistica “prosegue la sua opera di valorizzazione territoriale, intrecciando la bellezza del paesaggio a un programma interdisciplinare di alto profilo. Il 2026 si delinea come un anno di profonde risonanze storiche, in cui il cammino artistico si fonde con le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica e del voto femminile e l’800 anniversario della morte di San Francesco. Il cuore del programma risiede nel dialogo costante tra espressione creativa e benessere. L’orizzonte di Castel Bolognese si fa tela per la Land Art di Luigi Berardi e il violoncello di Enrico Guerzoni, mentre le sponde del Santerno diventano la scenografia naturale di un risveglio dei sensi che unisce le sonorità dell’arpa alla pratica del Qi Gong. Questa ricerca di armonia prosegue in contesti inusuali, come in un allevamento di alpaca dove lo yoga incontra la purezza delle campane tibetane. Il Festival esplora la memoria locale riportando alla luce luoghi dimenticati e storie sommerse. A Castel del Rio la storia si fa teatro attraverso un’escursione narrativa in cui la guida incarna Lucrezia Geminiani, una donna rinascimentale, restituendo voce a chi fu condannata per stregoneria proprio in quei luoghi. Il valore sociale della rassegna trova la sua massima espressione nell’evento presso l’Ospedale di Imola: un intreccio profondo tra medicina, spiritualità francescana e riflessione sulla sofferenza, accompagnato dalle grandi colonne sonore eseguite dall’orchestra sociale degli Archi Ravegnani assieme alla voce di Luisa Cottifogli. È in questa sintesi tra cura, arte e storia che il Festival conferma la sua missione originale: trasformare siti storici e paesaggistici in un palcoscenico diffuso, capace di generare comunità e nuova consapevolezza.”
MUSICA E BENESSERE ALL’ALBA
Quattro le sezioni del cartellone 2026, che prende avvio domenica 7 giugno con le magiche albe musicali. Prima tappa a San Giovanni (Fontanelice) nell’allevamento Alpaca Giofri dove, accompagnati dalle campane tibetane di Gaspare De Vito e da pacifici alpaca, ci si immerge nella natura e si fa yoga e rilassamento al sorgere del sole, sotto la guida dell’istruttrice e psicologa Carmen Caramalli (ore 5.30, via Montanara Levante 30).
L’alba di domenica 5 luglio ai Prati di Sant’Andrea di Bagnara di Romagna vede protagoniste le donne con il concerto del trio vocale Le Croque Madame (Debora Bettoli, Sabrina Mungari, Ilaria Petrantuono): un percorso musicale dalla archeologia medievale all’80° del voto alle donne, dedicato al risveglio femminile (ore 5.40-. incrocio tra Via Lunga e Via Fossette) Segue una visita alla zona archeologica medievale a cura dell’archeologa Maria Cristina Beltrani e una passeggiata verso il centro di Bagnara, uno dei borghi più belli d’ Italia.
Al risveglio di luce femminile sono dedicate anche le note del violino di Marina Mammarella, accompagnata al contrabbasso da Agide Bandini, che domenica 23 agosto a Imola, dopo una breve passeggiata per raggiungere Monte Castellaccio al Parco delle Acque Minerali, propone Alba Celtica: un viaggio tra le atmosfere celtiche del Signore degli Anelli e le intense colonne sonore di Schindler’s List, La Vita è Bella e Mission. A fine concerto, un momento conviviale con la colazione al chiosco Renzo (partenza ore 6 da viale Romeo Galli).
La sonorità poetica del violoncello di Enrico Guerzoni accompagna il sorgere del sole di domenica 30 agosto a Monte Querzola (Castel Bolognese) dopo una camminata che prende avvio alle 6.00 dalla Chiesa della Serra; segue colazione all’agriturismo Il Roccolo.
Chiude la sezione, l’appuntamento di domenica 6 settembre alla Festa dell’agricoltura a Fontanelice, dove, questa volta a sole già sorto (ore 8.30), sulla riva del fiume Santerno (nei pressi della Baia del Sole) si cura l’anima e il corpo con le note dell’arpa di Marianne Gubri e i movimenti di Qi Gong con l’istruttrice Luciana Bandini dell’associazione QiGongPeopleBo. Segue poi una passeggiata fino al podere Tintoria dove si può gustare una colazione contadina.
LA MUSICA ABBRACCIA LA NATURA
All’abbraccio tra musica e natura e alle suggestioni che ne derivano è dedicata la sezione omonima: 3 concerti in cui la meditazione musicale e l’arte sono strettamente connesse alla natura, all’acqua, al paesaggio circostante.
Inaugura la sezione il concerto meditativo di sabato 27 giugno alla Pieve di Camaggiore (Firenzuola, via Coniale Pieve 441) dal titolo Tra cielo e terra con l’incantevole voce di Luisa Cottifogli in acustica e con l’ausilio di un looper, con le note suggestive dell’arpa di Marianne Gubri e quelle delle campane tibetane e dei live electronics di Gaspare De Vito (ore 17, Borgo di Camaggiore). Prima del concerto, gli artisti accompagnano la messa nella Chiesa del borgo con i loro strumenti (ore 15.30).
Voci d’acqua e sinfonie selvatiche sono i suoni che caratterizzano l’escursione sensoriale tra paesaggio sonoro e performance itinerante di sabato 11 luglio nell’Oasi del Quadrone a Medicina, con gli interventi vocali di Luisa Cottifogli e Arianna Lanci (mezzosoprano e responsabile LIPU di Rimini), tra tradizioni locali delle mondine, poesia e improvvisazione sonora (Partenza alle ore 7 da località La Vallona, (via Sant’Antonio 5950, Medicina) In gemellaggio con il festival “Altissime Voci” diretto da Arianna Lanci.
In collaborazione con il Festival Nell’Arena delle Balle di Paglia e con il contributo di CER, domenica 12 luglio a Cotignola si svolge un pellegrinaggio sonoro sulle vie del Canale Emiliano Romagnolo, ispirato al personaggio di Anita Garibaldi, che finì la sua breve e avventurosa vita in tali zone acquatiche. Lo spettacolo, dal titolo Sacred Waters, vede Luisa Cottifogli nelle vesti di Anita giungere in barca sul canale e dialogare con l’arpa di Marianne Gubri e il sax di Alex Sebastianutto. Si parte alle 18 (dal campo sportivo, via Cenacchio) e si è guidati sui luoghi degli eventi con narrazioni sull’epopea della costruzione del Canale.
In serata (ore 21.15) i tre artisti, assieme ai live electronics e alle chitarre di Gabriele Bombardini, si riuniscono sul palco principale dell’Arena delle Balle di Paglia, lungo l’argine del fiume Senio (nei pressi del Canale Emiliano Romagnolo).
Completa la sezione, l’appuntamento di sabato 5 settembre a Monte Querzola (Castel Bolognese), con la Land Art e l’ascolto del territorio a cura di Luigi Berardi dal titolo Il canto delle colline e dei boschi, proseguendo così l’esperienza iniziata lo scorso anno a In Mezzo Scorre il Fiume. La camminata sensoriale parte alle 17 dalla Chiesa della Serra (via Serra, 3905/4005) e arriva a Monte Querzola, dove chi lo desidera può cenare prenotando presso l’agriturismo La Querciola.
MUSICA IN CHIESA: LA CURA
Le chiese del territorio si trasformano in luoghi privilegiati di ascolto e contemplazione nella sezione che accoglie appuntamenti musicali che vogliono valorizzare il dialogo tra arte, spiritualità e patrimonio storico.
Si parte sabato 20 giugno nella chiesa di San Giacomo del Carmine di Imola (via Emilia, 32) con il concerto Antico Futuro: la canzone tra Barocco e ‘900 d’autore, che mette in correlazione l’inquietudine tra due modernità – le epoche artistiche e storiche del ‘600 e del ‘900, – attraverso la musica, capace di indagare i chiaroscuri dell’anima. In scena un Trio di fama internazionale: il violoncello barocco di Mauro Valli, la voce del soprano Lucia Cortese e la tiorba di Giangiacomo Pinardi (ore 21.30). Precede il concerto (ore 20.30), l’interessante visita ai sotterranei di San Giacomo, rifugio per gli imolesi durante la seconda guerra mondiale, a cura di Marco Orazi del CIDRA.
Gli ultimi due appuntamenti della sezione celebrano l’ottavo centenario della morte di San Francesco e i suoi insegnamenti. Il concerto di campane, voci e archi, con le colonne sonore più belle di sempre, dal titolo San Francesco: il canto della rinascita, con l’Orchestra sociale Archi Ravegnani e la voce di Luisa Cottifogli (soprano) è proposto in due significative location, in connessione con gli insegnamenti del Santo di Assisi: domenica 9 agosto (ore 21) nella Chiesa di San Lorenzo a Varignana (p.zza San Lorenzo) intervallato da brevi interventi sull’accompagnamento alla sofferenza e al fine vita a cura dell’associazione Tonglen e domenica 27 settembre (ore 18) nella cappella dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola con interventi a cura di medici ed esperti dell’accompagnamento al fine vita e del professore Andrea Padovani, esperto di diritto medievale e moderno.
Arricchiscono il programma di domenica 9 agosto, la visita guidata alla cripta longobarda del IX secolo nella chiesa di San Lorenzo (ore 18) e la tradizionale Sonata dei Campanari di Poggio, di antica scuola bolognese sul sagrato della chiesa (ore 20.30). In serata cena agli stand della Festa di San Lorenzo.
Precede l’appuntamento del 27 settembre, la Messa musicale con l’Orchestra Archi Ravegnani, diretta da Marina Mammarella, Luisa Cottifogli (soprano) ed Enrico Guerzoni (violoncello) sempre nella cappella dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola (alle 17.15).
MEMORIA DEL ‘900
La musica diventa anche strumento di memoria e racconto con la sezione che riporta alla luce vicende, tradizioni e figure che hanno segnato la storia del territorio. Il primo appuntamento, domenica 19 luglio, in occasione dell’80° del voto alle donne, è nella frazione di San Prospero di Imola con le vibrazioni gioiose del quartetto femminile Femme Folk nel concerto danzante durante la festa Folk e megna pu’…al femminile nel borgo (ore 21 piazzetta centrale ). Dalle 17 mercatino e street food.
Giovedì 25 giugno la Rocca di Riolo Terme (p.zza Ivo Mazzanti, 1) ospita Dalla pietra al voto, voci femminili in cammino: un percorso sonoro che comincia (ore 21) con la visita guidata in costume d’epoca all’interno della Rocca, sulle orme di Caterina Sforza, a cura della Coop. Atlantide, con intervento musicale a cappella del Trio vocale femminile Le Croque Madame (Debora Bettoli, Sabrina Mungari, Ilaria Petrantuono), che a seguire (ore 22) propongono un viaggio musicale nel fossato attiguo con un repertorio fra memorie radiofoniche (Trio Lescano, Duo Fasano, Quartetto Cetra) e canti popolari di donne.
Visita ai luoghi della memoria e concerto danzante per l’80° della Repubblica sono il programma dal titolo Passi di libertà di sabato 8 agosto a Sassoleone (Casalfiumanese): si comincia (ore 17, via Martiri della Rappresaglia, 22) con la memoria e le narrazioni sull’eccidio di Sassoleone, nel quale per rappresaglia il 24 settembre 1944 furono sterminate 31 persone innocenti, e con la visita al cippo commemorativo alla base del campanile, che allora venne minato e fatto crollare sopra i corpi delle vittim.; Si prosegue poi (ore 18.30) celebrando simbolicamente la festa di liberazione con il concerto danzante, aperto alla partecipazione di tutta la comunità, con la musica del duo Fragole e Tempesta, che suona e conduce i balli tradizionali dell’Appennino emiliano e romagnolo; si termina con la cena condivisa, con menù tradizionale al ristorante Aurora.
Chiude la sezione e il festival, l’appuntamento di domenica 4 ottobre sopra Castel del Rio (Valmaggiore) dal titolo Sui passi di Lucrezia Geminiani: escursione con la ricercatrice e antropologa Simona Biagi, che trasforma la ricerca di archivio e le fonti storiche in un’esperienza di storia viva su Lucrezia Geminiani, abitante di Valmaggiore, processata per stregoneria ad Imola nel 1559 (partenza ore 9 dal bar Shangri-La, via Ponte Alidosi 4. Car sharing verso La Tordicella. Ritorno alle 12 e per chi lo desidera spuntino presso B&B La Tordicella.
Con il contributo di: CER, Canale Emiliano Romagnolo, La BCC, Credito Cooperativo ravennate forlivese imolese, CON.AMI, Comune di Imola, Comune di Castel Bolognese, Comune di Bagnara di Romagna, Comune di Riolo Terme, Comune di Medicina, Comune di Fontanelice, AVIS di Castel San Pietro Terme, Assicurazioni Il Grifo, Imola, Claudio Penazzi, Casa Vacanze CaMaggiore.
Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge regionale 3/2016 Memoria del Novecento
Con la collaborazione di:Corpo Guardie Ambientali e Zoofile Metropolitane (CGAM),Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, Associazione Tonglen, Festival Nell’Arena delle Balle di Paglia, Cotignola, Marco Orazi, CIDRA, Imola, ANPI, Imola, Coop. Atlantide, Luciana Bandini di QiGongPeopleBo e Federazione Medicine Integrate, Archeologa prof. Maria Cristina Beltrani, Claudio Penazzi e Casa Vacanze CaMaggiore, Oasi del Quadrone, Coop. LA.C.ME, Medicina, Parrocchia di San Lorenzo di Varignana, Parrocchia di San Giacomo Maggiore del Carmine di Imola, Parrocchia della Pieve di Camaggiore, Don Angelo Figna, Don Aldo Menichetti, Don Bruno Resta, Pro Loco di Sassoleone, Agriturismo La Querciola, Castel Bolognese, Agriturismo Il Roccolo, Castel Bolognese, B&B La Tordicella, Castel del Rio, Bar Ristorante Aurora, Sassoleone, Associazione Radici e Ali, Podere Tintoria, Fontanelice, Simona Biagi e Manuela Ballot, Prof. Andrea Padovani
Con il patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Provincia di Ravenna, Unione Romagna Faentina, Comuni di: Bagnara di Romagna, Castel Bolognese, Castel del Rio, Cotignola, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Medicina, Riolo Terme.
| INFO: INGRESSO GRATUITO
e-mail: info@inmezzoscorreilfiume.it iscrizione alla mailing list: www.inmezzoscorreilfiume.it https://www.facebook.com/profile.php?id=100063447956489 https://www.instagram.com/in_mezzo_scorre_il_fiume |
UFFICIO STAMPA Anna Maria Manera PEPITApuntoCOM | 333 2366667 | info@pepitapuntocom.it |








