Iscrizioni aperte dalle ore 9 di lunedì 6 luglio fino a giovedì 16 luglio. Il progetto prenderà il via il 31 agosto e proseguirà fino all’11 settembre
BOLOGNA – Offrire un contesto accogliente, sicuro e stimolante a bambine e bambini che frequentano la scuola primaria nelle settimane che precedono il rientro in classe, rispondendo concretamente alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie bolognesi. È questo l’obiettivo del nuovo progetto sperimentale educativo La scuola che parte insieme, che prenderà il via il prossimo 31 agosto e proseguirà fino all’11 settembre 2026.
Le domande di iscrizione potranno essere inviate unicamente online, compilando questo modulo Google: https://forms.gle/vp9zzUkKRkALGRaB7 attivo a partire dalle ore 9 di lunedì 6 luglio fino alle ore 23.59 di giovedì 16 luglio 2026.
L’iniziativa, promossa e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna all’interno delle strategie territoriali integrate delle aree Atuss (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile), vede il Comune di Bologna in prima linea nell’attuazione di una misura che, per quest’anno, coinvolge in via sperimentale 42 Comuni e Unioni della nostra Regione, con l’ambizione di diventare strutturale a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Per il Comune di Bologna è stata stanziata dalla Regione Emilia-Romagna una quota massima di 523.354,00 euro, che permetterà alle famiglie di far partecipare i propri figli/le proprie figlie al progetto in maniera del tutto gratuita.
Un servizio diffuso e collaborativo
Grazie alla fondamentale disponibilità e collaborazione delle istituzioni scolastiche cittadine, il servizio sarà attivo in 22 plessi scolastici equamente distribuiti su tutto il territorio comunale. Le attività si svolgeranno nella fascia mattutina, dalle ore 8 alle 13, dal lunedì al venerdì.
Il progetto prevede un ricco programma di attività extra-scolastiche di tipo educativo, laboratoriale e sportivo.
Le attività saranno gestite da soggetti qualificati e includeranno anche la gestione diretta delle pulizie dei plessi coinvolti, garantendo i massimi standard di sicurezza e cura degli spazi.
A chi si rivolge e modalità di accesso
Destinatari del servizio sono alunni e alunne che, nel prossimo anno scolastico 2026/2027, frequenteranno la scuola primaria, dalla seconda alla quinta classe, presso gli Istituti Comprensivi che prenderanno parte alla sperimentazione.
L’accesso al servizio avverrà in base all’ordine di arrivo delle domande, con una precedenza garantita agli alunni e alle alunne con disabilità.
Per garantire una gestione ottimale e la massima qualità dell’offerta educativa, il Comune ha definito un rapporto massimo di un educatore/educatrice ogni 20 utenti.
Inclusione e continuità educativa
Particolare attenzione è dedicata all’inclusione di bambine e bambini con fragilità. Il supporto per l’autonomia e la comunicazione sarà garantito con le risorse regionali aggiuntive previste per la piena partecipazione di ogni bambina e bambino.
Questa sperimentazione va a integrare l’ampio pacchetto di opportunità estive già messe in campo dall’Amministrazione comunale – dai centri estivi 3-14 anni ai progetti per adolescenti, ai soggiorni estivi – oltre alle opportunità offerte dalle scuole con i fondi ministeriali, confermando l’impegno della città nel sostenere le famiglie e nel trasformare le scuole in spazi aperti, vivi e comunitari tutto l’anno.
Modalità di partecipazione
Il progetto La scuola che parte insieme sarà attivato nelle settimane 31 agosto-4 settembre e 7-11 settembre 2026 solo negli Istituti comprensivi che parteciperanno alla sperimentazione: ogni Istituto comprensivo partecipante attiverà il servizio in una o più scuole primarie.
Si può inviare domanda di iscrizione se l’alunna/o nell’anno scolastico 2026/2027 frequenterà una scuola primaria appartenente a uno degli Istituti comprensivi partecipanti al progetto e se frequenterà una classe di scuola primaria dalla seconda alla quinta.
Se l’Istituto comprensivo frequentato dall’alunna/o non è tra quelli partecipanti al progetto, non si potrà inviare la domanda di iscrizione.
Gli Istituti comprensivi partecipanti alla sperimentazione
- Istituto comprensivo 2
- Istituto comprensivo 3
- Istituto comprensivo 4
- Istituto comprensivo 5
- Istituto comprensivo 7
- Istituto comprensivo 8
- Istituto comprensivo 9
- Istituto comprensivo 10
- Istituto comprensivo 11
- Istituto comprensivo 13
- Istituto comprensivo 14
- Istituto comprensivo 15
- Istituto comprensivo 16
- Istituto comprensivo 17
- Istituto comprensivo 18
- Istituto comprensivo 19
- Istituto comprensivo 20
- Istituto comprensivo 21
- Istituto comprensivo 22
Le scuole dove si svolgerà la sperimentazione La scuola che parte insieme
- Istituto comprensivo 2 Scuola primaria DRUSIANI
- Istituto comprensivo 3 Scuola primaria SILVANI
- Istituto comprensivo 4 Scuola primaria MARSILI
- Istituto comprensivo 5 Scuola primaria GROSSO
- Istituto comprensivo 7 Scuola primaria SCANDELLARA
- Istituto comprensivo 8 Scuola primaria AVOGLI
- Istituto comprensivo 9 Scuola primaria RAFFAELLO SANZIO
- Istituto comprensivo 10 Scuola primaria GUALANDI
- Istituto comprensivo 11 Scuola primaria ROMAGNOLI
- Istituto comprensivo 13 Scuola primaria PAVESE
- Istituto comprensivo 14 Scuola primaria ALDO MORO
- Istituto comprensivo 14 Scuola primaria DUE AGOSTO
- Istituto comprensivo 14 Scuola primaria LIPPARINI
- Istituto comprensivo 15 Scuola primaria PRIMARIA DOZZA
- Istituto comprensivo 16 Scuola primaria ZAMBONI
- Istituto comprensivo 16 Scuola primaria DON BOSCO
- Istituto comprensivo 17 Scuola primaria T. GUIDI
- Istituto comprensivo 18 Scuola primaria DE AMICIS
- Istituto comprensivo 19 Scuola primaria CREMONINI-ONGARO
- Istituto comprensivo 20 Scuola primaria CARDUCCI
- Istituto comprensivo 21 Scuola primaria DON MILANI
- Istituto comprensivo 22 Scuola primaria (presso Secondaria MONTALCINI)
Le altre opportunità in città
Questa sperimentazione si va ad affiancare a tutte le altre opportunità presenti sul territorio, organizzate non solo dal Comune di Bologna, ma anche dalle singole scuole.
Fino alla ripresa della scuola, infatti, restano sempre aperte le iscrizioni ai centri estivi convenzionati con il Comune di Bologna. Si può presentare domanda di iscrizione sui posti ancora disponibili: l’elenco viene aggiornato ogni settimana. https://www.bolognazerodiciotto.it/progetti-018/servizi-estivi-da-0-a-18-anni/centri-estivi-3-14-anni
Ogni Istituto comprensivo cittadino, poi, ha poi organizzato delle attività nelle scuole grazie ai fondi messi in campo dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del progetto denominato Agenda NORD- Programma Nazionale 21-27. Le attività presenti nelle singole scuole sono consultabili sui siti degli Istituti comprensivi.
“Una sperimentazione importante in città che aumenterà il supporto per le famiglie nelle prime settimane di settembre – dice l’assessore alla scuola Daniele Ara -. “Grazie alla Regione per l’opportunità: dopo questa sperimentazione intendiamo lavorare per integrare sempre di più, per il prossimo anno, i centri estivi, scuole aperte e le attività che gli istituti comprensivi offrono in autonomia. Grazie a tutte le nostre autonomie scolastiche per la collaborazione”.








