Bollette, modifiche unilaterali: perché segnalarle

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Illegittime le modifiche comunicate dal gestore tra agosto 2022 e aprile 2023

ParmaPARMA – I consumatori che hanno ricevuto dal proprio gestore dell’energia comunicazioni unilaterali di variazione delle condizioni contrattuali prima della scadenza del contratto devono contestarle e segnalarle all’Agcm. Questo non solo perché si tratta di comportamento illegittimo da scoraggiare con sanzioni comminate dalle Autorità, ma anche perché coloro che, nel frattempo, avessero sottoscritto altro contratto più oneroso o subito danni conseguenti le comunicazioni illegittime, potranno richiedere un risarcimento se verrà accertata (grazie anche alle segnalazioni dei consumatori) la pratica commerciale scorretta da parte del gestore. Confconsumatori si è attivata tramite i propri sportelli per assistere i cittadini con modelli di segnalazione da inviare.

LE VARIAZIONI ILLEGITTIME – Confconsumatori era già intervenuta sul tema dell’illegittimità delle modifiche unilaterali. Ma si ricorda qui, in particolare, l’articolo 3 del DL 115/2022 (aiuti ter) che ha introdotto il divieto di modifiche unilaterali a carico delle società energetiche a partire dal 10.8.2022 al 30.4.2023. In tale periodo non possono neanche essere notificati (come da comunicazione congiunta di Antitrust ed Arera) i preavvisi di notifica e le società potranno, salvo proroghe, inviare ex novo i suddetti a partire dal 30.4.2023 con efficacia 30.5.2023. Da ultimo si ricordano i provvedimenti già adottati dall’Antitrust a fine ottobre scorso, nei confronti di diversi gestori di luce e gas (si veda qui: https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2022/10/PS12441-PS12450-PS12451-PS12453).

ATTENZIONE ALLE TELEFONATE – Fermo restando il diritto del consumatore di cambiare gestore o contratto in qualunque momento, in questo periodo così delicato occorre prestare ancora maggiore attenzione alle proposte telefoniche: alcuni associati, ad esempio, hanno lamentato di essere stati convinti dal call center a sottoscrivere un contratto più oneroso prima della naturale scadenza del precedente, più conveniente. Confconsumatori invita i cittadini – spesso impreparati e disorientati di fronte a telefonate di questa natura – a confrontarsi con gli sportelli dell’associazione, anche via e-mail, per valutare la legittimità di queste ed altre pratiche telefoniche allo scopo di segnalarne l’eventuale scorrettezza all’Autorità Agcm.

COSA POSSONO FARE I CONSUMATORI – Confconsumatori sta affiancando i cittadini nella contestazione delle comunicazioni illegittime e nella segnalazione delle stesse all’autorità Agcm. L’associazione ha messo a disposizione anche dei modelli di lettera. Gli utenti interessati possono contattare gli sportelli presenti sul territorio, il cui elenco completo è qui: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.