Bando PNRR, Ferrara candida tre progetti di riqualificazione dei giardini storici

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Giunta comunale: interventi a Giardino delle Duchesse, Parco Massari e Giardino di Palazzo dei Diamanti per un milione e 800mila euro

FERRARA – Valorizzare i tre giardini storici di Ferrara, riqualificandoli e ricostituendo quell’assetto di armonia, equilibrio, proporzione che ne caratterizzava i progetti originari.

Questo lo scopo che il Comune di Ferrara si prefigge con i tre progetti per il restauro e la valorizzazione del Giardino delle Duchesse, di Giardino e Parco Massari e del Giardino di Palazzo dei Diamanti, che vengono candidati al bando del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nell’ambito del fondo per la ripresa NextGenerationEU. In particolare, l’amministrazione comunale candida i progetti all’avviso pubblico per la presentazione di “Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici” che possono avere i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero della Cultura con le risorse del’Unione Europea per il rilancio dell’economia dei paesi membri allo scopo di rilanciare l’economia e riparare i danni al benessere sociale conseguenti alla crisi sanitaria attraverso. In questo caso il Comune intende avvalersi della Misura 2 riservata a “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.3: “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” finanziato dall’Unione europea attravesro il fondo NextGenerationEU.

Gli interventi proposti all’interno dei progetti candidati al bando sono rivolti non solo alla riqualificazione dei giardini storici sotto un profilo architettonico-monumentale, ma è dato spazio anche alla cura delle piante presenti in questi ambienti.

Infatti, una parte del finanziamento è destinata a cure specifiche e a manutenzioni particolari agli alberi di maggior pregio all’interno dei tre giardini, con un particolare riguardo alle piante di particolare interesse botanico e storico di Parco Massari. Proprio in questo giardino si vuole far riemergere il disegno architettonico del giardino risalente alla fine del 1700, quando era ancora proprietà della famiglia Bevilacqua. Alcuni degli alberi risalenti a quegli anni soni ancora vivi e vegeti nel parco e, in caso di finanziamento, potranno godere di una maggiore valorizzazione.

La Giunta comunale, nella seduta di martedì 8 marzo 2022, ha infatti approvato la candidatura che viene fatta rispondendo all’avviso pubblico nazionale, in scadenza il 15 marzo 2022. Gli investimenti complessivi per i tre progetti ammontano a 1 milione e 800mila euro con tempistiche di consegna dei lavori che il bando prevede da fare entro il 31 gennaio 2023.

I progetti degli interventi candidati dal Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara – spiegano i tecnici comunali – sono stati selezionati da un più ampio elenco di aree candidabili, in quanto rispondono a tutte le caratteristiche specifiche richieste dal bando e alla maggior parte dei criteri premiali che sono indicati, pertanto ritenuti maggiormente in grado di ottenere un punteggio elevato in sede di esame.

Per quel che riguarda il Giardino delle Duchesse, il Comune è già in possesso di progetto definitivo, che è stato per il momento stralciato per mancanza di fondi e che andrebbe a completare l’intervento in atto sugli immobili già oggetto di opere di restauro. L’importo finanziabile ammonta a 500mila euro.

Il progetto d’intervento per Parco Massari andrebbe, invece, a inserirsi nel complesso delle azioni di restauro in atto sul Palazzo Massari-Cavalieri di Malta. L’Amministrazione comunale è già in possesso di un progetto preliminare da sviluppare e che andrebbe a  completare l’intervento di restauro in atto sul Palazzo Massari-Cavalieri di Malta. Il giardino dietro al palazzo, storicamente presentava delle caratteristiche che con il tempo sono andate perse. Obiettivo del progetto è quindi quello di ricostituire il legame originario tra Palazzo e giardino. L’importo finanziabile che viene richiesto è di 1 milione.

L’accesso ai fondi darebbe, infine, la possibilità di realizzare il progetto definitivo predisposto per il Giardino di palazzo dei Diamanti, andando a completare l’intervento in atto sull’intero complesso, stralciato per mancanza di copertura economica. Il giardino necessita di arredo, illuminazione, recinzioni, cancelli e della riqualificazione della componente vegetale con eliminazione di alcuni elementi incoerenti con un importo finanziabile pari a 300mila euro.