Sicurezza ambientale e legalità. Il Commissario straordinario nazionale sceglie Arpae Emilia-Romagna come partner tecnico per la bonifica di 52 discariche abusive italiane

L’assessore Gazzolo: “Motivo di orgoglio per tutta l’Emilia-Romagna. È il riconoscimento delle professionalità elevate e del grande patrimonio di innovazione, buone pratiche e conoscenze coltivate nella nostra regione”

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – È Arpae, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia della Regione Emilia-Romagna, il partner tecnico scelto dal Commissario straordinario di Governo per la bonifica delle discariche abusive. Si tratta di 52 siti su tutto il territorio nazionale dove devono ancora essere portati a termine gli interventi di bonifica. Lo prevede l’accordo siglato a Roma dal direttore dell’Agenzia, Giuseppe Bortone, e dal Commissario, generale Giuseppe Vadalà.

“Una scelta che è motivo di orgoglio per tutta l’Emilia-Romagna– afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo -. È il riconoscimento delle professionalità elevate, del grande patrimonio di innovazione e buone pratiche coltivate nella nostra regione. Ora le mettiamo a disposizione di tutto il Paese, per restituire un futuro ad aree inquinate dove in passato ha prevalso l’illegalità. Un futuro all’insegna della tutela della salute, della sostenibilità ambientale e della loro piena fruibilità”.

Il Protocollo, dalla durata di un anno, prevede la condivisione di conoscenze e informazioni in materia di bonifica di discariche abusive, oltre ad attività di comunicazione, educazione e sensibilizzazione sui temi della legalità e della sicurezza ambientale. La collaborazione rientra tra le azioni previste dal protocollo tra il Commissario straordinario e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), grazie al quale le differenti Agenzie regionali di protezione dell’ambiente appartenenti al Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), mettono a disposizione le proprie capacità tecnico scientifiche per promuovere e incentivare la collaborazione fra gli organi istituzionali.