Riparte mercoledì 29 aprile il mercato, con i soli stand alimentari, in centro storico a Piacenza

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Riparte mercoledì 29 aprile il mercato in centro storico, con i soli stand alimentari collocati non in piazza Mercanti ma nella piazzetta dei Chiostri del Duomo. A seguito dell’ordinanza regionale n. 66 del 22 aprile scorso, che autorizza la riapertura dei mercati all’aperto in spazi pubblici perimetrati, nei quali sia possibile monitorare gli accessi, l’Amministrazione comunale ha condiviso con le associazioni di categoria tutte le valutazioni in materia, nonché le rigorose disposizioni cui gli operatori saranno chiamati ad adempiere, nel pieno rispetto delle normative in vigore per la tutela della salute.

“Abbiamo individuato nei Chiostri – spiega l’assessore Cavalli – l’area più opportuna per contingentare gli ingressi, perché naturalmente delimitata dagli edifici circostanti, permettendo più agevolmente di vigilare sull’osservanza delle regole, che abbiamo raccolto in un disciplinare trasmesso anche agli organismi di rappresentanza del settore. Confidiamo nel senso di responsabilità e nella professionalità di tutti gli esercenti, la cui collaborazione è fondamentale per garantire che il mercato possa svolgersi in sicurezza: sarà a cura degli operatori, ad esempio, provvedere a delimitare l’area di mercato e inibire il passaggio verso via Prevostura (dove non sarà situato alcuno stand), creando un varco di ingresso lungo la strettoia di collegamento tra Chiostri e Chiostrini, nonché un’uscita sul lato opposto, con un corridoio centrale che consenta il presidio costante da parte di un solo addetto, incaricato dai commercianti stessi”.

Per quanto concerne l’ingresso dei clienti, sarà consentito in numero non superiore al doppio dei posteggi presenti, invitando le persone eventualmente in attesa a mantenere il necessario distanziamento. Ogni banco dovrà essere provvisto di adeguati cartelli informativi – riguardanti anche il divieto assoluto di toccare la merce e di stazionare all’interno dell’area, se non per fare acquisti – prevedendo l’obbligo di dispositivi di protezione (mascherina e guanti monouso) per gli operatori, che dovranno mettere a disposizione anche disinfettanti per le mani e provvedere a una regolare pulizia e sanificazione del proprio stand.

“L’auspicio – conclude l’assessore – è che questo sia il primo passo verso un progressivo ritorno alla normalità, salvo ulteriori provvedimenti che dovessero rendersi necessari in futuro per tutelare la salute della cittadinanza. Essenziale, ma sono convinto che sarà così, è che tutto si svolga in piena conformità con le regole previste”.