BOLOGNA – Teatro Arena del Sole
Via dell’Indipendenza 44, Bologna
22 – 25 gennaio 2026
Sala Leo de Berardinis
giovedì e venerdì ore 20.30 | sabato ore 19.00 | domenica ore 16.00
Rezza/Mastrella
Metadietro
di Flavia Mastrella Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Daniele Cavaioli
habitat Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
luci e tecnica Alice Mollica
voci fuori campo Noemi Pirastru e Mauro Ranucci
montaggio traccia sonora Barbara Faonio
mix traccia sonora Stefano Falcone
macchinista Eughenij Razzeca
organizzazione generale Tamara Viola, Stefania Saltarelli
metalli Cisall
foto Flavia Mastrella, Annalisa Gonnella, Giulio Mazzi
ufficio stampa Artinconnessione
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello – Rezza Mastrella
durata 1 h e 40 minuti
Dal 22 al 25 gennaio torna sul palcoscenico dell’Arena del Sole di Bologna l’irriverente duo Rezza/Mastrella, in scena con il nuovo spettacolo Metadietro: un veliero-navicella e un equipaggio che si ammutina, accecato da logiche di mercato e da interessi personali.
Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2018, calcano le scene dal 1987: lui performer-autore e lei artista-autrice, sono ideatori di un linguaggio che amano definire “comunicazione involontaria”, un connubio di arte figurativa e drammaturgia, inimitabile nel panorama teatrale contemporaneo. I loro progetti si distinguono per l’estrema sfrontatezza, tra anarchia e surrealismo.
La scena di Metadietro, realizzata dalla visionaria creatività di Flavia Mastrella, è quella di un veliero-navicella spaziale, dove un ammiraglio, vestito di blu, e un equipaggio si ammutinano: nonostante il tradimento, infatti, nessuno dell’equipaggio è colpevole.
«L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano – scrivono i due artisti – e qui […] si consuma l’ennesimo espatrio, […] l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. […]. Viviamo una nuova preistoria, in cui la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, […] e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente. È la scomparsa dell’eroe».
Flavia Mastrella e Antonio Rezza, come loro stessi scrivono, si occupano di “comunicazione involontaria”. Hanno realizzato numerose opere teatrali, tra cui Pitecus, Io, Fotofinish, Bahamuth, 7-14-21-28, Doppia Identità, Fratto_X, Anelante, Amistade, Hybris e vari film lungometraggi (tra cui Escoriandoli a Venezia nel 1996, Delitto sul Po, Milano Via Padova e Samp presentato a Venezia nel 2020) e una vasta serie di corto e mediometraggi. Nel 1991 presentano Barba e cravatta al festival di Avignone. Molti loro spettacoli sono stati messi in scena all’estero, tra questi Pitecus (Madrid, Valencia e New York); 7-14-21-28 (Parigi e Mosca). Il duo ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio Hystrio (2013) e il Premio Ubu (2013); il Premio Napoli (2016); il Premio Ermete Novelli (2017) e l’attestato di Unicità nella Cultura (2017); il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia (2018); il premio La Rosa d’oro della Milanesiana (2019).
Flavia Mastrella si occupa inoltre di scultura, fotografia, video-scultura, ha esposto al MAMbo di Bologna L’esaltazione dell’insignificante, al PAN di Napoli Boe alla deriva e al Museo della Certosa di San Lorenzo Il microcosmo. Mentre Antonio Rezza si occupa di letteratura, pubblicando i suoi romanzi con Bompiani e La nave di Teseo, e vincendo nel 2008 il Premio Feronia con Credo in un solo oblio. Per Rai3 realizzano nel 2000 il programma Troppolitani. Nel 2008 pubblicano con Kiwido la prima raccolta video del loro cinema in bianco e nero. Nel 2021 Antonio Rezza crea le carte da gioco Encefalon, mentre l’anno successivo Flavia Mastrella, insieme a Marco Tonelli, cura l’allestimento della mostra Euforia Carogna, un’antologica sui 35 anni di collaborazione con Antonio Rezza, presso Palazzo Collicola di Spoleto. A giugno 2022 Flavia Mastrella presenta alla Milanesiana diretta da Elisabetta Sgarbi il suo nuovo film La legge; e a novembre Antonio Rezza apre il Torino Film Festival con il nuovo film Il Cristo in gola.
Nel 2023 riprendono il progetto Troppolitani, un viaggio tra le pieghe della mente umana e disumana girato a Bastogi, quartiere alla periferia di Roma per il percorso Spores Project, la sperimentazione intermediale di Federica Altieri, sostenuta da Creative Europe 2021-2027 insieme al Nordisk Teaterlaboratorium e all’Istituto di Cultura Italiana di Copenaghen. Nello stesso anno, Antonio Rezza ha pubblicato il romanzo Il fattaccio edito da La nave di Teseo. Collaborano ancora oggi con La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello di Roma. Metadietro ha debuttato il 21 giugno a Napoli Teatro Festival. Antonio Rezza è interprete del nuovo film di Franco Maresco, Un film fatto per Bene, in concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia.
L’Arena del Sole in Cineteca
In occasione dello spettacolo, mercoledì 21 gennaio alle ore 21.00 Antonio Rezza e Flavia Mastrella presentano al Cinema Modernissimo di Bologna il film Carta bianca a Rezzamastrella, una selezione delle loro fulminanti e corrosive incursioni nei vari format audiovisivi, dal corto al mediometraggio passando per la televisione e la critica cinematografica.
Vengo anch’io
Sabato 24 gennaio alle ore 19.00, si terrà il laboratorio di micro-costruttività Architetture in divenire, per bambin* a cura di ReMida Bologna_Terre d’Acqua: utilizzando materiali di scarto aziendale si invitano le/i partecipanti a esplorare altezze, pesi e combinazioni, selezionando, incastrando e collegando elementi di recupero.
Nell’ambito del progetto Vengo anch’io, progetto dell’Arena del Sole che offre ai genitori la possibilità di assistere ad alcuni spettacoli della stagione mentre le bambine e i bambini (dai 6 ai 11 anni) partecipano a laboratori creativi a cura di istituzioni e associazioni del territorio, in spazi interni al teatro. Il costo di ogni appuntamento è di 7 € per bambin*, 10 € se le/i bambin* sono 2, oltre al prezzo del biglietto dello spettacolo per i genitori ridotto del 20%.
Disponibilità limitata e fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria, entro il giorno precedente al laboratorio, a biglietteria@arenadelsole.it | tel. 051 2910910.
Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44
Prezzi dei biglietti: da 7 € a 30 € esclusa la prevendita
Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com
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