Bologna

Sport + Camera 2046 il 23-24 gennaio al Teatro delle Moline

SPORT – Laura Arlotti gruppo nanou – arenastampa

BOLOGNA – Teatro delle Moline

via delle Moline 1/b, Bologna 

23-24 gennaio 2026

venerdì e sabato alle ore 20.30

gruppo nanou

Sport + Camera 2046

durata 1h e 15 minuti con intervallo

Il 23 e 24 gennaio alle 20.30 va in scena al Teatro delle Moline di Bologna una doppia performance del gruppo nanou: in un’unica serata la compagnia di danza, fondata a Ravenna nel 2004 dai coreografi e danzatori Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, presenta Sport, ripresa straordinaria di uno spettacolo di repertorio che vede protagonista una atleta, e il più recente Camera 2046, un solo coreografico creato per Marina Bertoni.

Con Sport, la compagnia porta in scena una atleta, interpretata da Rhuena Bracci, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, esponendo il corpo all’occhio dello spettatore, nella sua fragilità e forza diametralmente opposta: l’attimo prima del volo è il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio. Sport “sonorizza” una soggettiva dell’atleta che ha sicuramente a che vedere con la solitudine, ma che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

Camera 2046 si ispira a un chiaro riferimento cinematografico, il titolo richiama infatti il numero della stanza in cui si incontrano i protagonisti del film In the Mood for Love di Wong Kar Wai. Con parte del titolo gruppo nanou esplicita il legame personale tra coreografia e linguaggio cinematografico, da sempre centrale nella sua ricerca. Camera 2046 è parte del progetto Overlook Hotel di cui redrum ne è stato il primo episodio.

Una figura femminile dal volto nascosto appare, si dissolve, occupa ed evoca spazio, diventando con il proprio corpo una presenza che disturba l’ordinario. L’azione si svolge attorno a un telo che la performer Marina Bertoni muove: lo solleva, lo trascina, lo avvolge. Il tessuto delimita spazio e colore, plasmando la scena; le luci e le ombre spostano il peso della stanza. Le azioni compiute evocano intimità quotidiana e astrazione, stimolano l’immaginazione e rimandano alla tensione visiva delle figure nei dipinti di Francis Bacon e nei quadri di Hopper. La postura è il dettaglio che rende visibile l’intimità e la tensione del gesto.

Sport

progetto e coreografie Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con Rhuena Bracci
suono Roberto Rettura
scene in collaborazione con Città di Ebla
luci Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
ringraziamenti Fabio Sajiz
produzione Nanou Associazione Culturale, L’Officina-atelier marseillais de production (Marsiglia, Francia)
coproduzione L’animal a l’esquena e Cra’p (Spagna), Indisciplinarte (Italia),  El Teatro (Tunisia), Haraka (Egitto)
con il sostegno di Commissione Europea nell’ambito del programma cultura 2007-2013, parte Cooperazione con i paesi terzi per gli anni 2010 e 2011, Città di Ebla, PimOff
con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura, Founds Roberto Cimetta

Intervallo: 15 minuti

Camera 2046

coreografie Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci

con Marina Bertoni

luci Marco Valerio Amico

scene Rhuena Bracci

produzione Nanou Associazione Culturale

con il sostegno di Teatro Akropolis, Masque

con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

gruppo nanou

Fondata a Ravenna nel 2004, gruppo nanou è una compagnia di danza contemporanea che intreccia coreografia, arti visive e ricerca sonora, tessendo una scrittura scenica fatta di corpi, luce e spazio.

Il suo percorso si muove tra presenza e visione, architettando spettacoli, installazioni coreografiche e progetti di ricerca che dissolvono i confini tra immagine e movimento. Con redrum, installazione coreografica che ha vinto il Premio Ubu 2024 come Miglior spettacolo di danza, gruppo nanou conferma la propria ricerca su una danza che si fa architettura percettiva, visione da attraversare.

Attraverso il progetto Alphabet — spazio aperto alla formazione e alla ricerca coreografica per danzatori, studiosi e performer — la compagnia sviluppa e rinnova il proprio linguaggio scenico. Tra le produzioni recenti si distinguono Arsura, un solo sul tempo e sulla resistenza, e Paradiso, nato dalla collaborazione con Alfredo Pirri, ispirato alla luce e alla sospensione dell’universo dantesco, finalista al Premio Ubu 2022 nelle categorie Miglior spettacolo di danza e Migliore scenografia.

Dal 2019 collaborano stabilmente con il musicista Bruno Dorella, intrecciando percorsi sonori e coreografici che amplificano la materia scenica.

Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44 

Prezzi dei biglietti: da 7 a 17 €

Biglietteria: dal martedì al sabato 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00; nei giorni di spettacolo apertura mezz’ora prima dell’inizio.

Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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