Question Time, chiarimenti sulla protesta dei commercianti del mercato La Piazzola

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BOLOGNA – L’assessore Davide Conte ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega nord) sulla protesta dei commercianti del mercato La Piazzola.

La domanda della consigliera Scarano
” ‘Anche la piazzola scende a protestare’… Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere un parere politico amministrativo in senso generale e più in particolare vorrei conoscere se questo comparto avrà l’attenzione che merita nel momento in cui le condizioni permetteranno di aprire e se quindi verranno prese in considerazione eventuali sgravi fiscali nei loro confronti. Sono anche a chiedere se vi e l’intenzione di consentire la riapertura in sicurezza”.

La risposta dell’assessore Conte:

“Ringrazio la consigliera Scarano per aver posto il quesito. Dal punto di vista fiscale, nella situazione attuale, gli ambulanti sono esenti fino a giugno per quanto riguarda i pagamenti e le imposte relative all’occupazione. Ed è il DL sostegni che ha prorogato al 30 giugno, nello specifico l’articolo 9 ter comma 3 del DL 137 del 2020 aggiornato in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche di cui al DL 31 marzo 1998 numero 114 già esonerati dall’1 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 ai sensi dell’articolo 181 comma 1 bis del DL numero 34 del 2020 sono esonerati dall’1 gennaio 2020 al 30 giugno 2021 dal pagamento del canone di cui all’articolo 1 comma 836 e seguenti della legge 160 del 2019. Dal punto di vista fiscale faccio riferimento a questo, per quanto riguarda la TARI, rientra all’interno del provvedimento che abbiamo già discusso abbondantemente in sede di commissione. Faccio riferimento anche alle dichiarazioni del Sindaco della settimana scorsa dove approfondisce appunto le agevolazioni per imprese e anche per le famiglie, ma no è oggetto di questa domanda. In questo senso faccio riferimento al decreto legge sostegni, faccio riferimento alle dichiarazioni del sindaco e ai comunicati stampa del Comune di Bologna, al regolamento Tari e alle scelte fatte dall’Amministrazione per quanto riguarda la scontistica per le attività d’impresa.

Per quanto riguarda i temi di sicurezza è di competenza del collega Aitini e su quello procederemo come abbiamo sempre proceduto in questo anno di pandemia”.