Progetto comunale “Semi di Legalità”: le iniziative di maggio a Russi

Prossima iniziativa pubblica martedì 12 maggio al giardino della Rocca, ore 18 (in caso di maltempo c/o sala Consiglio comunale)

RUSSI (RA) – A Russi siavvia a conclusione il progetto «Semi di Legalità», percorso culturale ed educativo realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle politiche per la promozione della legalità e della cittadinanza responsabile.

L’obiettivo è quello di far crescere nella comunità – e soprattutto nelle nuove generazioni – quella sensibilità civile indispensabile per contrastare non solo le mafie, ma anche l’indifferenza, la rassegnazione e i piccoli comportamenti quotidiani che possono favorire la cultura dell’illegalità.

Nel corso degli ultimi anni l’Amministrazione comunale di Russi ha realizzato numerosi progetti con l’obiettivo di rafforzare, da un lato, la prevenzione primaria e secondaria rispetto ad aree o categorie sociali maggiormente esposte al rischio di infiltrazione o radicamento di attività criminose di tipo organizzato e mafioso e di fenomeni corruttivi, e, dall’altro, di promuovere e diffondere tra i giovani la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Queste iniziative sono state rese possibili anche grazie al cofinanziamento regionale previsto dalla Legge Regionale 28 ottobre 2016, n. 18 – “Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”. Nel 2025 il Comune di Russi ha inoltre aderito ad Avviso Pubblico, rinnovando il proprio impegno per la costruzione di una comunità fondata su valori civici solidi e sulla tutela del bene pubblico, auspicando un intenso e proficuo rapporto di collaborazione con Avviso Pubblico per promuovere, sui rispettivi territori, la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

Il progetto “Semi di legalità”

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico, si è svolto da novembre a maggio 2026 e ha proposto un ciclo di incontri pubblici e scolastici dedicati alle narrazioni dell’antimafia civile: appuntamenti pensati per intrecciare riflessione, memoria e dialogo con autori, testimoni, studiosi e attivisti.

Tre gli incontri rivolti alla cittadinanza, mentre altri tre hanno coinvolto gli studenti dei plessi scolastici di Russi, Godo e San Pancrazio (per il dettaglio si veda il riepilogo in clace al comunicato), offrendo un’occasione di confronto vivo e immediato con chi ha scelto di opporsi alle mafie in prima persona.

Nei primi mesi del 2026 si è svolto un percorso educativo curato dall’Associazione Pereira, nelle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini», un laboratorio multidisciplinare fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla riflessione condivisa. I ragazzi sono stati accompagnati a comprendere i meccanismi delle mafie e della corruzione, ma anche a scoprire la «bellezza dell’antimafia», fatta di impegno quotidiano, responsabilità e scelte coraggiose.

Il percorso è culminato con un incontro particolarmente significativo con Luisa Impastato, Presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, erede di una testimonianza che continua a parlare alle nuove generazioni con forza e autenticità.

«Il progetto “Semi di Legalità” – afferma la Vice Sindaca Grazia Bagnoli – è nato dal desiderio di rafforzare la comunità, rendendola più consapevole e attenta. La legalità non è un concetto astratto, ma un valore collettivo che cresce nel quotidiano, attraverso il confronto, l’educazione, le responsabilità condivise e i comportamenti di ciascuno di noi. Solo coltivando questi principi possiamo costruire un futuro libero dalla cultura mafiosa».

LE INIZIATIVE DI MAGGIO

MARTEDÌ 12 MAGGIO

Russi, Giardino Rocca, ore 18 (in caso di maltempo c/o sala Consiglio comunale)

Presentazione del libro Le cento storie di Aemilia (edizioni Socialmente)

con l’autore PAOLO BONACINI e il giornalista FEDERICO LACCHE, fondatore di Libera radio – Voci contro le mafie.

Il 15 gennaio 2015 il giudice del Tribunale di Bologna Alberto Ziroldi, su richiesta del Sostituto Procuratore Marco Mescolini, firma un documento di 1.377 pagine in cui si ordina l’arresto di oltre cento persone. La maggior parte dei cittadini in Emilia-Romagna ancora non sa, quel giorno, cosa sta per succedere. Ancora si pensa che la ‘ndrangheta sia lontana almeno quanto i mille chilometri che ci separano da Crotone. Non si riesce ad ammettere quanto sia profondo il radicamento. Poi, all’alba del 28 gennaio, migliaia di carabinieri sciamano in tutta la regione scortati da elicotteri per eseguire gli ordini di carcerazione.
Il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti la definisce un’indagine “storica, senza precedenti”, e la comunità si risveglia da un sonno durato vent’anni. Inizia così il più grande processo alla ‘ndrangheta celebrato in Italia, con 220 persone alla sbarra, 195 udienze nell’aula bunker del Tribunale di Reggio Emilia, oltre 1500 anni di carcere contenuti nelle sentenze dell’ottobre 2018. L’intera regione ora è davanti alle proprie responsabilità, che si possono riassumere in una constatazione: non avevamo capito niente. Benvenuti in Aemilia.

Paolo Bonacini ha seguito come giornalista le 195 udienze del processo alla cosca Grande Aracri. Ha curato per la Cgil di Reggio Emilia il blog “L’Emilia oltre Aemilia”. Scrive per ilfattoquotidiano.it. È stato direttore responsabile di emittenti televisive a Genova, Trento, Reggio Emilia e autore di reportages sui temi della cooperazione internazionale. Ha pubblicato diversi romanzi: “Il segreto del Farnese”, “Morte allo stadio”, “Brigata Katiuscia”, e il saggio sulla televisione “L’insostenibile leggerezza dell’etere”.

Federico Lacche, giornalista e autore radiofonico, è fondatore di Libera Radio-Voci contro le mafie, testata giornalistica nata nel 2007. È la prima web radio italiana d’informazione sulla legalità e contro le mafie. Ha curato la sceneggiatura del documentario “Benvenuta al nord. La perdita dell’innocenza” (2023) diretto da Paolo Muran e Anna Sandrini, liberamente ispirato al libro La zona grigia di Stefania Pellegrini.

VENERDÌ 15 MAGGIO

INIZIATIVA PER LE SCUOLE

c/o Primarie di Godo e Russi

Presentazione del libro Matteo Toffanin. Quanto può crescere una quercia? (edizioni BeccoGiallo)

con gli autori Antonio Massariolo e Giorgio Romagnoni

“In Veneto non c’è la mafia, son solo quattro mele marce, e non uccidono”. Questa è la frase che si sente spesso dire quando si prova a parlare di mafie nel nord-est. La vicenda di Matteo Toffanin però ci riporta alla triste realtà, mostrando la verità: in Veneto la mafia c’è e uccide, uccide vittime innocenti e distrugge famiglie.

La storia di Matteo inizia il 3 maggio 1992. È il giorno in cui la sua vita viene stroncata ma è comunque un inizio perché ogni volta che viene uccisa una vittima innocente la sua storia non termina, semplicemente nasce una nuova vita fatta di solidarietà, di consapevolezza, di memoria e di impegno.

La storia di Matteo è anche la storia di una comunità che, grazie a Cristina, la sua ragazza di allora scampata all’attentato mafioso, ha deciso di mettersi d’impegno per ricordarlo e ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie.

SABATO 23 MAGGIO 2026

Russi, Parco Falcone-Borsellino, via Aldo Moro, ritrovo alle ore 17.45

ore 17.58 COMMEMORAZIONE e deposizione di corona nell’anniversario della strage di Capaci

Sarà presente la Sindaca Valentina Palli 

Progetto Semi di Legalità: riepilogo generale delle iniziative

INCONTRI PER LA CITTADINANZA 

  • VENERDÌ 28 NOVEMBRE 2025

al Centro Civico di Godo

Presentazione del libro Donne e Antimafia. Dieci coraggiose protagoniste della lotta alla mafia (BeccoGiallo edizioni) con l’autrice Valeria Scafetta e Tiziana Ronzio, Presidente dell’Associazione Torpiùbella e una delle donne raccontate nel volume. 

  • SABATO 14 MARZO 2026

Alla Biblioteca comunale di Russi

Incontro a Russi con Luisa Impastato (nipote di Peppino Impastato e presidente Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato) 

  • MARTEDÌ 12 MAGGIO 2026

ore 18 – Incontro con la città c/o Rocca (Sala consigliare in caso di maltempo)
Presentazione Le cento storie di Aemilia. Il più grande processo italiano alla ‘ndrangheta (editrice Socialmente) con l’autore Paolo Bonacini e il giornalista Federico Lacche 

INCONTRI NELLE SCUOLE 

  • SABATO 14 MARZO 2026

Incontro a Russi con Luisa Impastato (nipote di Peppino Impastato e presidente Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato)

mattina – incontro c/o scuola media
a conclusione del percorso educativo curato dall’Associazione Pereira, destinato alle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini». Si tratta di un laboratorio multidisciplinare fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla riflessione condivisa. I ragazzi saranno accompagnati a comprendere i meccanismi delle mafie e della corruzione, ma anche a scoprire la «bellezza dell’antimafia», fatta di impegno quotidiano, responsabilità e scelte coraggiose. Il percorso culminerà in un incontro particolarmente significativo con Luisa Impastato, Presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, erede di una testimonianza che continua a parlare alle nuove generazioni con forza e autenticità.

  • GIOVEDÌ 23 APRILE 2026

ore 9 – Incontro con la classe 5ª A Primaria San Pancrazio

Presentazione del libro Storie di vittime innocenti di mafia (Becco giallo edizioni)

con l’autrice Valeria Scafetta e la testimonianza di Marisa Fiorani, madre di Marcella Di Levrano, giovane donna uccisa dalla Sacra Corona Unita nel 1990 perché collaborava con la giustizia. 

  • VENERDÌ 15 MAGGIO 2026

ore 10-12 – Incontro c/o 5ª A  Primaria Godo
Presentazione del libro Matteo Toffanin, quanto può crescere una quercia (edizioni Beccogiallo) di Antonio Massariolo e Giorgio Romagnoni, con la presenza dell’autore e del fumettista.

ore 14-16 – Incontro c/o 5ª A  – 5ª A 1 Primaria Russi

Presentazione del libro Matteo Toffanin, quanto può crescere una quercia (edizioni Beccogiallo) di Antonio Massariolo e Giorgio Romagnoni, con la presenza dell’autore e del fumettista.