Confusioni di Arte e Salute dal 12 al 24 maggio all’Arena del Sole di Bologna

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BOLOGNA – Teatro Arena del Sole
Via dell’Indipendenza 44, Bologna

dal 12 al 24 maggio

Sala Thierry Salmon

martedì ore 19.00 | mercoledì ore 20.30 | giovedì e venerdì ore 19.00 | sabato 20.30 |

domenica ore 18.00

Arte e Salute

Confusioni

di Alan Ayckbourn

traduzione di Masolino d’Amico

regia Nicola Berti

con gli attori e le attrici della Compagnia Arte e Salute: Luca Bandiera, Barbara Esposito, Luca Formica, Pamela Giannasi, Gabriele Giovanelli, Filippo Montorsi, Mirco Nanni, Tiziano Renda, Emma Salomoni, Giulia Sevim Pellacani

produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arte e Salute, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna

in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Casarotto Ramsay & Associates Ltd

nell’ambito del progetto Teatro e fragilità. Pratiche di welfare culturale realizzato con il contributo di

Fondazione Carisbo

prima assoluta 

durata 60 minuti

Si rinnova il sodalizio di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale con Arte e Salute, che presenta la nuova produzione Confusioni, al Teatro Arena del Sole di Bologna dal 12 al 24 maggio in prima assoluta, con la regia di Nicola Berti, storico collaboratore del regista e fondatore Nanni Garella.

Sono appena trascorsi i 25 anni di attività della compagnia, come ricorda lo stesso Garella: «più di quaranta spettacoli, centinaia di recite in Italia e all’estero, successi di pubblico e di critica, decine di attori formati nelle nostre scuole, all’Arena del Sole e al Teatro Testoni, che sono diventate le nostre case. Che emozione! Due compagnie di prosa, la Psicoradio, i nostri burattinai: una trentina di persone sofferenti che si riappropriano di ciò che è stato loro tolto dalla malattia, attraverso l’arte e il lavoro; e che hanno trovato un posto importante, direi imprescindibile, nel tessuto culturale della nostra città».

Dopo Lazin’ on a sunny afternoon da Harold Pinter, Nicola Berti continua a scegliere la drammaturgia britannica, affrontando assieme alla compagnia la commedia di Alan Ayckbourn nella traduzione di Masolino d’Amico: Confusioni, scritta nel 1974, racconta in maniera spassosa i vizi, le debolezze e le crisi interiori di una serie di personaggi della middle class della provincia inglese. Il testo è composto da cinque atti unici indipendenti, con la particolarità che in ogni atto ritorna un personaggio dell’episodio precedente. Il regista sceglie di rappresentarne due: Fra un boccone e l’altro e La festa di Gosforth, rispettivamente il terzo e il quarto capitolo. Il primo mette in scena una cena elegante che finirà male, mentre il secondo è una festa di campagna che terminerà peggio.

In Fra un boccone e l’altro due coppie si ritrovano inaspettatamente a cena nello stesso ristorante: la serata, che dovrebbe essere un momento di svago, si rivelerà ricca di sorprese imprevedibili che cambieranno i rapporti e le relazioni tra i protagonisti. Testimone della vicenda un cameriere tanto sollecito quanto impassibile di fronte al comico disastro che prende forma sotto i suoi occhi.

Ne La festa di Gosforth i protagonisti, più o meno inconsapevolmente, mettono in moto un intreccio di sfortunati eventi che porterà inesorabilmente una festa di campagna verso la rovina. E i maldestri tentativi di salvare la giornata non faranno altro che aumentare in maniera esilarante la portata della catastrofe.

«Quando, alcuni anni fa, ho letto per la prima volta Confusioni di Alan Ayckbourn – scrive Nicola Berti – ho pensato che fosse un testo perfetto per gli attori e le attrici della Compagnia Arte e Salute. I due racconti si susseguono apparentemente senza legami nella trama se non la successione temporale. «Eppure sotto traccia si muovono diverse corrispondenze, – continua il regista – che oscillano fra similitudini e contrapposizioni: i protagonisti sono infatti uomini e donne alle prese con i propri desideri, le ambizioni, le frustrazioni, le scelte di vita maldestre, (quasi) tutti accumunati dal bisogno – più o meno espresso – di essere ascoltati, ma incapaci di ascoltare il prossimo perché troppo concentrati su sé stessi. Talmente presi da sé che non sono in grado di cogliere i segnali della catastrofe imminente, che arriverà puntualmente generando una spassosa confusione».

La combinazione di tutti questi elementi, mescolati con perfezione dall’autore, si traduce nel tratto distintivo dell’opera: una comicità fatta di situazioni, meccanismo attivato dalle relazioni tra i personaggi, più che dall’arguzia delle battute.

«Ed è qui che gli attori e le attrici della Compagnia entrano in gioco, – conclude Berti – pronti a misurarsi con questa comicità sofisticata, che richiede interpreti capaci di vivere i personaggi nella loro essenza, incarnandone le inclinazioni, le debolezze e le scelte coraggiose senza fare sconti, e soprattutto senza cercare di forzare una comicità che scaturisce naturalmente da una recitazione precisa, realistica e appassionata.

Dal punto di vista registico ho seguito lo stesso principio, lavorando sulla profondità di carattere dei personaggi e sulle loro relazioni, senza mai fermarmi alla superficie delle cose o scegliendo la via più facile, ma affrontando con divertimento le sfide che il racconto propone al lavoro di messinscena».

Nicola Berti

Regista cresciuto nella “bottega” di Arte e Salute, in cui è entrato nel 2008 affiancando Nanni Garella, fondatore e direttore artistico della Compagnia, come assistente in Platonov e Otello e, come assistente e attore, in vari spettacoli (tra cui Edipo, Il Vangelo secondo Matteo, La Classe, Marat/Sade, Al dutåur di mât, La dodicesima notte, Porcile, Don Giovanni), imparando da lui e da tutti i professionisti che sono stati parte fondamentale della storia teatrale di Arte e Salute (Vito, Laura Marinoni, Michela Lucenti e il collettivo Balletto Civile, i registi Gabriele Tesauri e Carlo Maria Rossi).

Nel 2024 ha ideato e diretto lo spettacolo Lazin’ on a sunny afternoon prodotto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e presentato nel Chiostro del Teatro Arena del Sole di Bologna, ripreso e ampliato in una nuova forma nell’autunno del 2025.

FRA UN BOCCONE E L’ALTRO

Cameriere, professionista irreprensibile Mirco Nanni/Giulia Sevim Pellacani

Donald Pearce, uomo d’affari di mezz’età Filippo Montorsi

Emma Pearce, sua moglie Barbara Esposito

Martin Chalmers, dipendente di Donald Pearce Tiziano Renda

Polly Chalmers, sua moglie Pamela Giannasi

LA FESTA DI GOSFORTH

Emma Pearce, ospite d’onore della Festa Barbara Esposito

Milly Carter, fidanzata di Stewart Stokes Emma Salomoni

Gordon Gosforth, organizzatore della Festa Luca Bandiera

Vicario John Braithwaite, parroco di campagna Luca Formica

Stewart Stokes, Capo Scout, fidanzato di Milly Carter Gabriele Giovanelli

Confusioni   

di Alan Ayckbourn

traduzione Masolino d’Amico

regia Nicola Berti

con gli attori e le attrici della Compagnia Arte e Salute: Luca Bandiera, Barbara Esposito, Luca Formica, Pamela Giannasi, Gabriele Giovanelli, Filippo Montorsi, Mirco Nanni, Tiziano Renda, Emma Salomoni, Giulia Sevim Pellacani

assistente alla regia Enrico Caracciolo

luci Luca Diani

disegno sonoro Massimo Nardinocchi

costumi Elena dal Pozzo

direttore di scena e macchinista Davide Capponcelli

elettricista Luca Diani

tecnici del suono Massimo Nardinocchi / Matias Iaccarino

sarta Elena dal Pozzo

scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
responsabile del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino Gramolini
costruttori Veronica Sbrancia, Andrea Chianese, Tiziano Barone, Keolo Camara, Lorenzo Gigante
scenografe decoratrici Sarah Menichini con Martina Perrone, Alice Di Stefano, Bianca Passanti, Noemi Ruth Biganzoli
logistica Achour Meradji

si ringraziano il Prof. Nicola Bruschi e la Prof.ssa Benedetta Dalai con le allieve e gli allievi della Scuola di Scenografia / Accademia Belle Arti Bologna per la collaborazione alla progettazione e la realizzazione di alcuni elementi scenici

produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arte e Salute, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna

in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Casarotto Ramsay & Associates Ltd

nell’ambito del progetto Teatro e fragilità. Pratiche di welfare culturale realizzato con il contributo di Fondazione Carisbo

Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44 

Prezzi dei biglietti: da 7 € a 17 € esclusa la prevendita

Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00

Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com